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La casa dei sette falchi
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John Nordley nell'immediato dopoguerra campa trasportando persone in viaggio per affari o crociera di piacere lungo le coste inglesi ed è soggetto al rigido controllo della polizia costiera che gli contesta qualche scappatella oltre confine che può significare contrabbando di qualcosa di proibito. Rischia la licenza e la confisca della barca se dovesse venir pizzicato con qualcosa a bordo di dubbia provenienza. Per cui quando quello strano signore che dice di chiamarsi Hansen lo prega di portarlo in Olanda piuttosto che in un porto vicino come pattuito, Nordley si preoccupa di quel che potrebbe capitargli se venisse scoperto Ma dopo assicurazione dell'uomo circa la sua fedina penale e dietro compenso lauto, con l'uomo che gli sventola in faccia parecchie sterline estratte dalla borsa che ha con sé, Nordley accetta. Mentre lui è fisso al timone, il passeggero si ritira in cuccetta per riposare in preda a un malore che dopo alcune ore si rivelerà mortale. Quando infatti il comandante scende per portargli un caffè e sincerarsi delle sue condizioni, lo trova stecchito sotto le coperte. Pensa bene di prendere dalla borsa il compenso pattuito e scopre sul corpo dell'uomo una busta incerottata sulla sua pancia che contiene una specie di mappa indecifrabile. La nasconde con i soldi sotto la sua cuccetta e avverte via radio la polizia olandese che lo ferma per chiarimenti. Prima di giungere in porto era stato raggiunto in motoscafo da una ragazza che si era detta figlia del defunto ma l'aveva sorpresa a rovistare tra le sue cose, per poi darsi alla fuga col suo motoscafo. La faccenda si complica ancor più quando la polizia identifica la vittima come il collega ispettore Sluiter e la sua morte è stata causata da una fiala di insulina che gli era stata sovra dosata da chi aveva voluto ucciderlo, sapendo che soffriva di diabete e in quanto alla ipotetica figlia salita a bordo, la polizia gli presenta Constanta Sluiter, che non assomiglia minimamente a quella salita a bordo. Nordley viene quindi trattenuto in prigione per accertamenti e la sua barca confiscata fin quando non viene pagata la cauzione dal misterioso Sig. Dekker che gli paga anche una stanza in albergo. Dopo essersi presentato, lo accompagna dal capitano Rohner, una persona altrettanto misteriosa che si dice interessata a quanto trasportava il defunto ispettore. Con loro c'è anche la fantomatica ragazza salita a bordo che si chiama Elsa e che nel prosieguo dell'intricata vicenda cercherà di far luce su quanto sta accadendo, chiedendo l'aiuto di Nordley per finire però assassinata dalla banda. Questi cerca anche di entrare in possesso della strana carta che ha nascosto in cabina scoprendo che è stata già presa da qualcuno, che si rivela essere Constanta la figlia della vittima ed è effettivamente una mappa che suo padre ha segnato, dopo aver indagato per anni su un colpo avvenuto in una banca olandese poco prima della ritirata nazista. Alcuni militari tra i quali il misterioso capitano Rohner avevano organizzato il tutto e la lancia dove era trasportato il bottino era stata mitragliata dagli Alleati ed era finita a fondo nella zona segnata sulla carta. Nordley raggiunge il posto vicino a un'isoletta dove c'è una fattoria chiamata la Casa dei Sette Falchi dal nome dei vecchi proprietari e scopre immergendosi la lancia con al suo interno il baule metallico che è però vuoto! Scopre che l'attuale vecchio proprietario che vive sull'isolotto con la moglie e i loro animali, aveva scoperto su un fondale la lancia e rinvenuto il suo prezioso contenuto che aveva nascosto sotto il pavimento. Era un sacchetto di diamanti che Nordley è ben lieto con Constanta di restituire alle autorità e scagionarsi da ogni colpa. Ma c'è prima da difendersi dall'arrivo di Rohner e dei suoi scagnozzi i quali verranno catturati dall'arrivo dei poliziotti che metteranno fine alla loro criminosa attività. Il premio per la riconsegna è di 100 mila sterline che Nordley lascia alla figlia della vittima che aveva con le sue indagini risolto il caso. E siccome la ragazza si è innamorata del suo bel comandante decide di seguirlo a bordo e viverci insieme per l'avvenire. Un giallo senza particolari sussulti al contrario di un titolo che ne lasciava immaginare tutto giocato sulla popolarità del protagonista Robert Taylor sebbene prossimo al tramonto.
The House of the Seven Hawks Regno Unito 1959 Regia: Richard Thorpe Musiche Clifton Parker con Robert Taylor: John Nordley Nicole Maurey: Constanta Sluiter Linda Christian: Elsa Donald Wolfit: ispettore Van Der Stoor David Kossoff: Wilhelm Dekker Eric Pohlmann: capitano Rohner Philo Hauser: Charlie Ponz Gerard Heinz: ispettore Sluiter Peter Lannagan: Peter Peter Welch: Gannett
Campione di incassi, questo prodotto della Columbia, nei titoli ci informa subito dei prodigi della tecnica raggiunti nella sua realizzazione: filmed in DYNAMATION the new miracle of the screen . E all'epoca già si sgranavano gli occhi pregustando chissà quale magia e visto oggi naturalmente fa sorridere anche se il mago degli effetti è sempre quel Ray Harryhausen che abbiamo già apprezzato qui con i suoi Argonauti . La storia è fin troppo semplice ma sempre accattivante tanto che a distanza di anni non perde la sua freschezza e facilità di visione. Sinbad il marinaio è costretto ad approdare con la sua nave nella remota isola di Colossus dove un terribile ciclope cornuto non ama le visite degli umani. Lui ha accumulato una fortuna in oro e gemme preziose prese dalle tante navi che sono naufragate tra le pericolose scogliere dell'isola e non disdegna di cibarsi dei piccoli uomini invasori. Qui conoscono e traggono in salvo il mago Sokurah che aveva tentato di sottrarre...
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper , Bug Kieslowski , Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier , sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni , durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nul...
F ernando , proprietario di un grande magazzino con un migliaio di dipendenti, è ossessionato da incubi ricorrenti nei quali viene sbeffeggiato, malmenato e umiliato, in sogni che lo vedono alle prese con donne bellissime, come l'attrice Silvana Pampanini ad esempio, che lui adora. Solo che quando sta per realizzare il suo sogno, tipo sposare l'attrice e prepararsi per la prima notte di nozze, ecco spuntare questo energumeno che gli rovina la festa oltre a ridicolizzarlo come la solito. A nulla valgono i tentativi del suo medico, il Dott. Furgoni , che non ne può più di essere svegliato in piena notte dal commendatore in preda all'isteria. Ma ecco un bel giorno presentarsi nel suo ufficio un giovane laureato, Walter Milani , in cerca di impiego e guarda caso assomiglia in modo impressionante allo spavaldo che lo tormenta ogni notte nei sogni. La prima reazione di Fernando è furiosa ma il suo medico lo consiglia di assumerlo per placare la sua ansia; avendolo a portat...
Fin da bambino il forte ha sempre rappresentato per me quel luogo della fantasia che è spazio sicuro e di difesa in un ambiente ostile. Quante volte avremo giocato da bambini immaginandoci sulle palizzate a respingere l'attacco degli indiani. Con questo spirito mi son messo comodo a guardare il film e il titolo lasciava presagire un certo tipo di dinamiche a me particolarmente gradite. Ricordo ancora quando con mamma entrammo al cinema per recuperare mio fratello che era alla consueta terza visione domenicale e mi rimasero impresse in quei pochi attimi le recinzioni del forte che bruciavano e un trombettiere, che suonando disperatamente a raccolta, si beccava una freccia nella tromba; potessi vederlo quel film del quale non so nemmeno il titolo!! E invece in questo che sto per raccontarvi il forte si intuisce ma non si vede o meglio viene inquadrato solo un portone con spuntoni metallici in testa che si apre o chiude per tutta la durata. La storia pertanto si svolge in esterno...
La scena più comica e dirompente del film è quando l'arcigna Maionchi chiede al trio chi di loro fosse " terrone " e all'indicazione del povero Aldo da parte degli altri due, gli molla una " pizza di quelle " senza proferir verbo. Per il resto, a parte la buona recitazione dei "comprimari", si assiste all'ennesimo tentativo del trio di lasciare qualcosa di degno da ricordare al cinema. Una commedia natalizia che vista nel periodo delle festività può far trascorrere un paio d'ore in serena spensieratezza, ma che rivista nel tempo lascia il tempo che trova. D'altronde non ho aspettato certo l' ottavo film della "ditta" per rendermi conto che sono estremamente godibili nel breve di uno sketch quanto per forza diluiti e ripetitivi nel "lungo" di un film. A poco giova nei loro film la presenza di sempre validi attori quando poi son loro a dettare i tempi e le battute di una comicità o meglio commedia che semb...
S tefano Cunningham col fido keats ha spodestato Re Enrico proclamatosi al suo posto Sovrano d'Inghilterra . Il vecchio re morente e in attesa del ritorno di suo figlio dalla Terra Santa aveva dato pieni poteri al fido York al quale aveva consegnato la sua figlioletta per metterla in salvo. Ma York viene subito incarcerato e torturato affinché riveli il luogo dove è custodita la mitica Spada Normanna che conferisce a chi la impugna il diritto assoluto di governare su tutti i popoli della Britannia. Prima di morire il vecchio rivela a un altro detenuto che il luogo dove la spada è nascosta è inciso nel retro di una medaglietta che aveva al collo la piccola figlia del re defunto. Quel detenuto che riesce ad evadere è il giovane e valoroso Ivanhoe di ritorno dalla Terra Santa in incognito dove combatteva col figlio del re morto in battaglia. La situazione in patria è quindi cambiata ma per fortuna c'è gente disposta a battersi contro il tiranno e può iniziare la lotta c...
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