Twist, lolite e vitelloni
S oriano Nel Cimino , paesino del Lazio citato nei crediti iniziali e mai nel film, è teatro della vita semplice e comune a tanti altri posti che si somigliano tutti come da prefazione, se non fosse per una certa ruggine tra il sindaco monarchico, il barone Lanciarossa e il repubblicano Vittorio Rossi , proprietario dell'albergo Miramonti , che anima la monotonia del paese. A peggiorare i contrasti per le opposte vedute politiche, c'è anche l'amore contrastato dai genitori tra i loro figli, Vittorio Emanuele e Lauretta che debbono escogitare sempre nuovi sistemi per incontrarsi in barba ai loro padri, entrambi vedovi. Le fortune elettorali dei due sono legate al progetto di una piscina olimpica con annessi bar, ristorante e pista da ballo, che il Rossi vorrebbe finanziare, previa approvazione del sindaco che di contro tiene duro, specie riguardo all'aggiunta di servizi atti a favorire i balli moderni come il twist che lui aborrisce. A far da paciere c'è Don Ce...