Sono stato io!
O ggetto di scherno da parte dei suoi colleghi nell'ufficio dove lavora, Giovannino Apicella , si vede licenziare in quanto, in una riduzione prevista di personale, lui è l'unico senza nessuno a carico. Non ha moglie, né figli, né anziani genitori o parenti a cui accudire, per cui mestamente fa rientro nella casa dove viene ospitato occupandone una cameretta in affitto. Ma ecco che provvidenzialmente si fa avanti il nipote Carlino che lo invita a sistemarsi nella casa dove vive con mamma Rosa , papà Matteo , fratellastro di Giovannino e la sorella giovane Laur etta . Lei frequenta il liceo mentre Carlino è a un passo dalla laurea in giurisprudenza, tanto che si pavoneggia già nelle vesti da avvocato. Lui in realtà mira a impossessarsi dei soldi dello zio, specie della liquidazione, per soddisfare i suoi bisogni di impenitente donnaiolo dedito alla vita notturna. Il poveretto accetta di unirsi alla loro famiglia benché sappia che Donna Rosa mal lo digerisce e che è lei a...