Dersu Uzala, il piccolo uomo delle grandi pianure
Un capolavoro del grande regista giapponese. Un omaggio all'uomo e alla natura come raramente capita di vedere sul grande schermo. Un piccolo uomo che ti cattura fin dall'inizio per la sua grandissima semplicità e umanità sconfinata come il suo mondo: la taiga . Di etnia Goldi , il vecchio cacciatore nomade incontra nel suo cammino il Capitano Vladimir Arseniev , incaricato di esplorare e mappare le impervie zone del fiume Ussuri ai confini con la Manciuria e accetta di far loro da guida. Ben presto si guadagna la stima e la fiducia di tutto il gruppo e in particolar modo del capitano che è affascinato dalla sua personalità di uomo umile, che non ricorda quanti anni abbia, ma di sicuro ha vissuto in perfetta armonia con la natura in un rispetto dei ruoli che essa affida ad ognuno di noi. Per lui tutto è " omo ", fuoco è omo, come pure acqua e vento e sole e luna. Tutto è umano per lui e la sua compassione per tutto ciò che lo circonda lo pervade e in quell'a...