Il vagabondo
A ppostato fuori dai bar, il nostro si guadagna da vivere suonando un violino, ma gli affari non vanno bene e la concorrenza è tanta. Al punto che da solo deve fronteggiare un'intera orchestrina che come lui strimpella ed attenta alle orecchie dei malcapitati clienti di un bar. La guerra tra loro è inevitabile. Una guerra tra poveri che neanche l'astuzia dell'omino può sperare di vincere contro forze così preponderanti. Ma può aiutarlo di sicuro a cavarsi d'impaccio e seminare gli arrabbiati rivali. Vagando per i campi, capita in un accampamento zingaro dove una giovane viene maltrattata da una vecchia megera e picchiata da un violento uomo. Costretta in schiavitù, la poverina riceve un insperato aiuto dal buffo omino che non solo evita i tanti colpi che gli vengono portati dal corpulento omaccione, ma addirittura riesce con un robusto randello e spericolate arrampicate sugli alberi, ad addormentarli quel tanto che basta per fuggire con la ragazza rubando il loro ...