Uccellacci e uccellini
T otò e Ninetto vagano per le borgate periferiche di una Roma in forte espansione edilizia, quando a loro si unisce uno strano corvo parlante che insiste per sapere dove se ne stiano andando, finché, a risposte vaghe, chiede di unirsi a loro. E' molto loquace l'animaletto e sembra essere l'archetipo di un intellettuale di sinistra , pre dipartita di Togliatti , che mette la sua filosofia di vita a disposizione di quella coppia strampalata che pare fregarsene altamente. Racconta allora di due fraticelli, Ciccillo e Ninetto ai quali San Francesco impose di evangelizzare falchi e passeri senza tuttavia riuscirvi, venendo così rimproverati dall'illustre santo e invitati a ritentare. Al termine del racconto, nel prosieguo del viaggio, il molesto corvo continua, come prassi di certa sinistra, ad ergersi con discorsi altisonanti che i due poveracci non possono comprendere, al contrario degli incontri lungo il cammino delle più disparate situazioni sociali, nelle quali sembr...