La rivolta delle gladiatrici
V endute come schiave, diverse giovani donne sono giunte nella casa del ricco Timarcus che gestisce a Brindisium una propria squadra di gladiatori, da esibire nella sua arena, per incontri con il pubblico pagante. Le donne oltre ai lavori domestici dovranno soddisfare le esigenze sessuali dei combattenti alla vigilia degli incontri. Bodicia , fiera e indomabile è stata catturata in Gallia mentre Mamawi è una procace nubiana e Deidre una rossa irlandese che con la figlia del decaduto Scipio sono state affidate alle cure della dispotica Cornelia . Questa, fedele al padrone, non esita a punire ogni mancanza delle ragazze che ben presto debbono accettare la loro sorte anche se ancora piene di rancore che a volte sfocia anche in baruffe tra di loro. In una di queste, dove le ragazze avevano distrutto la cucina, il padrone le aveva notate e suggerito dai suoi compagni di bisboccia, aveva intuito che uno spettacolo del genere in arena avrebbe attratto ancor più il pubblico. Un combatt...