gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
Francis contro la camorra
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Peter Stirling, assunto come fattorino in un grande giornale di New York sogna di diventare cronista di nera e nel frattempo passa importanti notizie ai colleghi giornalisti che il suo amico intimo Francis gli rivela quotidianamente. La gente pensa che sia uno spostato visto che tiene un mulo come animale di compagnia ma non sanno, perché la bestia si guarda dal farlo in pubblico, che lui sa parlare la lingua degli umani e con Peter ha un rapporto di fratellanza, dopo avergli salvato la vita in guerra, portandolo ferito per dieci chilometri oltre le linee nemiche. Per Peter è normale che il suo amico mulo gli parli dopo aver appreso notizie da altri equini con i quali si intrattiene in città. Specie i cavalli della polizia che gli danno dritte su criminali ricercati e altro di cronaca nera. Così il direttore del suo giornale finalmente lo nomina redattore dopo che i suoi giornalisti gli hanno svelato che è l'autore delle soffiate dei loro straordinari articoli. Peter è al settimo cielo e non si avvede dell'amore che la giovane Maria Scola nutre nei suoi riguardi, perché preso dall'avvenente collega Alberta Ames che al contrario non se lo fila proprio, se non per avere spunti di cronaca rosa che Peter gli passa volentieri. Maria è figlia del fruttivendolo di origini italiane e spesso gli porta verdura per Francis, sapendo quanto lui ci tenga al suo mulo e quando finisce nei guai con la polizia, sarà proprio Maria, aiutata da Francis a tirarlo fuori dai pasticci. Il mulo Francis aveva saputo da un suo simile che il capo della Camorra era un insospettabile uomo d'affari e questi, incuriosito dall'articolo sibillino letto sul giornale, aveva invitato Peter ad una festa per scoprire quanto sapesse sul suo conto e chi gli desse simili notizie sconosciute a tutte le sue vittime. Queste infatti venivano malmenate e trattavano solo con scagnozzi. Così quando Peter lo invita a rendersi conto di persona di quanto afferma circa il suo mulo parlante, l'uomo lo segue e nella stalla dove tiene l'animale, viene raggiunto da un colpo di pistola che lo uccide. Peter raccoglie l'arma e viene sorpreso dal pronto intervento dell'autista del boss che lo blocca e consegna alle forze dell'ordine. Durante il processo tutto sembra deporre a favore della sua colpevolezza, finché Maria scopre a sue spese che il suo mulo parla veramente e dopo un comprensibile momento di incredulità, lo porta con sé in tribunale, pretendendone la testimonianza. Il grande imbarazzo di tutti è presto sostituito dallo stupore di vedere quell'animale parlare e con grande cura del linguaggio, essendo lui solito a immergersi in letture di alto livello culturale. Conferma che la vittima era il boss della mala e mette in atto un piano per arrivare al vero colpevole, offrendosi come facile vittima al probabile assassino che per non farlo spifferare vorrà sicuramente eliminarlo. Così avviene e l'uomo è sorpreso mentre cercava nottetempo di ucciderlo. E' un collega di nera del povero Peter che vedeva nell'ex fattorino un pericoloso rivale per la sua carriera. Tutto si risolve per il meglio ma ormai Francis è un caso sulla bocca di tutti e Peter è deciso a cambiare città per poter vivere senza venir fermato da tutti per la fama raggiunta. Sarà comunque difficile convincere Francis che nel frattempo ha preso una cotta per una zebretta che gli ha fatto l'occhio languido dallo zoo dove si trovava a passare. Quarto dei sette film girati negli anni '50 sulla fortunata serie del mulo Francis è al solito capace di divertire con leggerezza nella sua evidente bontà di intenti.
Francis Covers the Big Town Stati Uniti d'America 1953
Regia: Arthur Lubin Musiche Frank Skinner, Herman Stein con Donald O'Connor: Peter Stirling Yvette Duguay: Maria Scola Gene Lockhart: Tom Henderson Nancy Guild: Alberta Ames William Harrigan: Vice Capo Ispettore Hansen Silvio Minciotti: Salvatore Scola Lowell Gilmore: Jefferson Garnet Larry Gates: Dan Austin Hanley Stafford: Dr. Goodrich Gale Gordon: P.M. distrettuale Evans Forrest Lewis: Giudice Stanley John Qualen: Avvocato difensore Cavendish
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Film divertentissimo di un Woody Allen ancora all'inizio della sua sfolgorante carriera di regista-attore e in piena forma anche se stereotipata dai precedenti Prendi i soldi e scappa e il Dittatore di Bananas . E' comunque in questo periodo che si affaccia prepotentemente in Europa e ricordo perfettamente le sale strapiene e fragorose risate accompagnate da battimani di gusto. Lui è sempre il solito imbranato e sfigato omuncolo pieno di complessi e in costante bisogno di sedute psicanalitiche, solo che a dir suo è ormai alla fase della trapanazione del cervello .... . Sam Felix è un critico cinematografico appena lasciato dalla moglie Nancy : " Addio Sam, il mio avvocato chiamerà il tuo !" " Eh ma io non ho avvocati, fagli chiamare il mio dottore ." Per questo pieno di sensi di colpa e senza l'apporto del suo analista " ma perchè gli psichiatri vanno in ferie ad agosto?? è il periodo dove la gente impazzisce di più !", vive un delirio ch...
Da un idea del suo maestro Luc Besson , il giovane Pierre Morel , peraltro già regista di precedenti film d'azione, confeziona un prodotto di buonissimo impatto visivo ed emotivo spargendo adrenalina pura per un'oretta e mezzo di puro divertimento. Sissignori divertimento, perchè stavolta il nostro eroe non è alle prese col solito cattivo che non vuol saperne di morire fino alla fine, perchè è talmente forte e preparato che sbaraglia tutti quelli che si pongono sulla sua strada: " quanti ne abbiamo ammazzati oggi eh?? ... 24?? ... uno all'ora .. " Charlie Wax ( John Travolta ) è un agente della CIA che fin dall'arrivo a Parigi crea un gran trambusto con le autorità doganali ma in suo aiuto viene il giovane James Reese ( Jonathan Rhys Meyers ) che allertato dal capo, si precipita in aeroporto con le fascette "bagaglio diplomatico" e se lo porta via. Il giovane e riflessivo James parla diverse lingue tra cui il cinese e l'arabo ed è in pr...
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper , Bug Kieslowski , Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier , sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni , durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nul...
A llo scoppio della Seconda Guerra Mondiale , Karl Ehrlich comandante tedesco della nave mercantile Ergenstrasse si trova in porto a Sidney dove deve restare secondo gli ordini delle autorità britanniche privato dei rifornimenti di carbone necessari ad alimentare le caldaie della sua vecchia carretta a vapore. Fiero patriota ma oppositore del regime nazista instaurato in Germania , può contare sulla vecchia amicizia del Comandante Britannico Jeff Napier che viene in visita sulla nave accompagnato dalla sua fidanzata. Costei, Elsa Keller , è una vecchia conoscenza di Ehrlich e sa che può costituire un pericolo per il suo amico, diffidandola pertanto di andare oltre con quel rapporto. Certo non può immaginare che è una spia tedesca e che il Console a Sidney la ha fatta imbarcare sulla sua nave per portarla in salvo. Così quando approfittando della nebbia, contravviene agli ordini delle autorità e prende il largo, Napier ha un doppio motivo per inseguirlo col suo caccia Rockhampt...
Buon pomeriggio Telemondo sport è oggi nella piccola Repubblica di Bananas , stiamo per trasmettervi in diretta un assassinio di capo di stato. Sarà ucciso il presidente di questo ameno paese dell'America Latina e immediatamente sostituito da una dittatura militare e tutti qui sono al colmo della tensione e dell'eccitazione. Ideale il tempo in questo pomeriggio domenicale e se ci avete seguito avrete visto vari pittoreschi tumulti iniziatisi con la tradizionale bomba all'Ambasciata americana, un costume antico come la città stessa. Dopo di che il capo dei sindacati, Don Julio Doas, strappato di casa, è stato linciato dalla folla inferocita. E' stato uno degli spettacoli più emozionanti a cui abbia assistito ... già dall'inizio di questo suo secondo film, Woody Allen parte alla grande con una raffica di ciniche battute in aperta polemica con media, politici e potere che cambia le persone. Come Castrado , altra perla ironica, che una volta preso il posto del depo...
Ho aspettato l'uscita su Sky per vedere questo bellissimo film di fantascienza reso magistralmente dal regista James Cameron che si è avvalso dei più sofisticati sistemi di ripresa mai utilizzati prima. In genere diffido dei prodotti reclamizzati in maniera ossessiva e anche degli effetti "troppo" speciali quando sono fini solo a se stessi. In questo caso devo senz'altro dire che il film nel complesso meritava la ridondanza di richiami e lo straordinario uso dei moderni mezzi di ripresa pongono lo spettatore in mezzo alla vicenda e lo fanno palpitare più che mai tra foreste rigogliosissime e a picco su scenari mozzafiato. Siamo nell'anno 2154 e come al solito non sappiamo fare a meno di devastare l'ambiente. Addirittura ci trasferiamo su di un satellite, lontano 4 anni luce circa dalla Terra, del pianeta gassoso Polifemo nella costellazione di Alpha Centauri . Questa luna meravigliosa e ricca di fauna e vegetazione in abbondanza vive in stretta connessio...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati