gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
Corriere diplomatico
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Mike Kells è un corriere diplomatico che fa la spola tra l' Europa e gli States nel clima di guerra fredda dell'immediato dopoguerra. Era da poco sbarcato a Parigi Orly che in aeroporto gli avevano affidato subito un nuovo incarico. Assonnato prende un altro aereo, stavolta diretto in Romania, da dove con un treno raggiungerà Salisburgo in Austria per incontrarsi con Sam Carew, un altro agente dal quale ricevere un importante documento. Si era addormentato sulla spalla della sua vicina di posto, Joan Ross, una affascinante vedova americana che aveva poi conosciuto al risveglio e che si era dimostrata piuttosto colpita dal suo aspetto. Sul treno poi aveva avuto modo di incrociare Sam ma l'uomo aveva evitato ogni contatto, facendo capire di essere pedinato. Mike si imbatte poi nel vagone ristorante in una bionda che nel prosieguo risulterà coinvolta nella faccenda. Sam infatti viene ucciso sul treno e scaraventato fuori e quando Mike dà l'allarme è ormai troppo tardi e dei documenti non vi è più traccia. Quel che restava vicino al cadavere era la borsa con carte senza valore sparse tutt'attorno. O gli assassini avevano trovato quel che cercavano o semplicemente Sam aveva nascosto quel che non voleva cadesse in loro mani. Così Mike lascia Salisburgo per incontrarsi con le autorità militari nei territori liberi di Trieste. La città è un coacervo di spie, presidiata da numerosi militari anglo americani ma piena di stalinisti e altri elementi altamente pericolosi. Il colonnello Mark Cagle lo mette al corrente della situazione e se ne serve come esca per attirare su di lui gli agenti russi dopo che Mike ha scoperto nella sua giacca la foto della bionda incrociata sul treno e un indirizzo di un albergo sul retro della medesima. E' l'inizio di una missione intricata che lo vedrà agire tra pericoli e colpi di scena continui. A creare altri affanni al nostro c'è anche l'avvenente vedova Joan conosciuta sull'aereo che gli ha dichiarato il suo a more a prima vista e non fa che tampinarlo ad ogni occasione. Scopre che la bionda della foto è Janine Betki e fa la spia per conto dei russi anche se legata sentimentalmente con l'agente ucciso e dal quale aveva avuto la promessa di una nuova vita in America. Mike non crede alla sua buona fede e fino all'ultimo sospetta di lei, fin quando non scopre che la vera spia è propria la sua spasimante Joan e che la povera Janine sta rischiando la sua vita dopo aver fatto ritrovare il prezioso documento che Sam doveva consegnare. Consisteva in un minuscolo frammento di microfilm che era stato nascosto nel suo orologio. Quando Mike viene avvertito del fatto dal colonnello non esita a gettarsi sulle tracce della ragazza che riesce a liberare dalle grinfie dei russi mentre la conducevano in treno al suo destino. E' finita! e abbracciata al suo salvatore esclama con la voce rotta dalla commozione: "Mi sento come devono sentirsi i morti il giorno della Resurrezione... grata per l'eternità". L'ultimo dei cinque film di Tyrone Power diretti da Henry Hathaway è uno spionistico di buona fattura coi toni della guerra fredda e con un cast adeguato e i giovani Lee Marvin e Charles Bronson che fanno capolino sebbene non accreditati.
Diplomatic Courier Stati Uniti d'America 1952
Regia: Henry Hathaway Musiche Sol Kaplan con Tyrone Power: Mike Kells Patricia Neal: Joan Ross Stephen McNally: colonnello Mark Cagle Hildegard Knef: Janine Betki Karl Malden: sergente Ernie Guelvada James Millican: Sam F. Carew Stefan Schnabel: Rasumny Platov Herbert Berghof: Arnov Arthur Blake: Max Ralli Michael Ansara: Ivan Lee Marvin: soldato americano Charles Bronson: agente russo Peter Coe: Zinski Russ Conway: Bill Lawrence Dobkin: agente russo Lumsden Hare: Jacks Alfred Linder: Cherenko Ludwig Stössel: orologiaio
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Un film che doveva essere affidato inizialmente a John Ford con John Wayne protagonista, che invece optarono per il ben più famoso " Soldati a cavallo ". Di sicuro con loro avrebbe avuto ben altro risalto e risultato, ma Gordon Douglas non era certo un pivello e con Clint Walker confeziona un buon western degno di essere visto. Innanzitutto il fisico straordinario del protagonista, (non avrebbe sfigurato nel ruolo di Tarzan ) molto noto per la serie TV " Cheyenn e" nel suo paese, si sposa perfettamente col genere avventuroso e con i meravigliosi paesaggi di sfondo dell' Arizona - Sedona e Coconino Plateau su tutti - conferendo al prodotto una solida presa sul pubblico. Luther Kelly è un cacciatore di pellicce che passa in solitaria gran parte della sua esistenza ed è stato anche guida del Generale Crook in Arizona contro le bellicose tribù Apache . Nel suo girovagare nei territori Sioux viene catturato da un gruppo di guerrieri e portato al campo di...
Un film del 1956 per quanto semplice e prevedibile nel suo svolgimento che ha il compito di ricordarci come eravamo. Quali e quanti fossero gli spazi "vitali", ovvero non inquinati o occupati dalle macchine in sosta e in movimento. Uno spaccato sociale di un paese in via di ricostruzione e con persone con uno spiccato senso dell'umano al contrario della società inglobata di oggi. Se la critica definiva allora " luoghi comuni " certi atteggiamenti del film di certo oggi si lamenterebbe ancor più al cospetto del cinema italiano attuale. Ecco quindi che almeno un merito, questo cinema di "quella" commedia all'italiana ha almeno una valenza storica cosa che magari avranno tra 50 anni anche gli annuali cine-panettoni quando saranno analizzati come fenomeno di costume di un epoca. Un filo conduttore però c'è e non è nemmeno difficile trovarlo e si trova nell'opinione negativa, oggi come allora e in maniera più acuita, che la popolazione nut...
Monaco : Sia lodato Gesù Cristo. Bambino: e perché? Monaco : .. ehm .. che il Signore vi accompagni. Bambino: No, andiamo da soli! E anche questa volta verso un successo incredibile, bissando quello del 1970 col primo film della serie. Il regista è sempre lo stesso e anche se la trama stavolta è un pochino lenta e scontata, i due riescono comunque in due ore a far divertire il pubblico che riempiva le sale allora e non si perde oggi i passaggi in TV. La storia vede il padre ( Harry Carey Jr .): Ma perché in tutto questo tempo non ci hai mai inviato una lettera? Perché io non so scrivere e voi non sapete leggere ... risponde Trinità Mi sembra un ottimo motivo . che con la complicità di Trinità ( Terence Hill ) si finge moribondo affinché Bambino ( Bud Spencer ) collabori col fratello allo scopo di formare una coppia di "onesti" fuorilegge. I due arrivano così in una cittadina per mettersi subito all'opera, ma si imbattono in un signorotto locale: James P...
Film divertentissimo di un Woody Allen ancora all'inizio della sua sfolgorante carriera di regista-attore e in piena forma anche se stereotipata dai precedenti Prendi i soldi e scappa e il Dittatore di Bananas . E' comunque in questo periodo che si affaccia prepotentemente in Europa e ricordo perfettamente le sale strapiene e fragorose risate accompagnate da battimani di gusto. Lui è sempre il solito imbranato e sfigato omuncolo pieno di complessi e in costante bisogno di sedute psicanalitiche, solo che a dir suo è ormai alla fase della trapanazione del cervello .... . Sam Felix è un critico cinematografico appena lasciato dalla moglie Nancy : " Addio Sam, il mio avvocato chiamerà il tuo !" " Eh ma io non ho avvocati, fagli chiamare il mio dottore ." Per questo pieno di sensi di colpa e senza l'apporto del suo analista " ma perchè gli psichiatri vanno in ferie ad agosto?? è il periodo dove la gente impazzisce di più !", vive un delirio ch...
H enry , un killer professionista, si è ritirato dopo l'ultimo incarico in una casetta in mezzo al nulla gelato della foresta dello stato di Washington DC vicino al confine canadese. A turbare i silenzi della natura che lo circonda arriva un tonfo sinistro quando nei pressi si schianta una motoslitta con a bordo una ragazza che rimane ferita piuttosto seriamente. Henry la porta al sicuro dai lupi che stanno già fiutando la preda avendone assaggiato il sangue sulla neve e inizia a curarla con i pochi mezzi di cui dispone. Le estrare diverse schegge di legno da una gamba e dopo qualche giorno una ancor più preoccupante nell'inguine. In genere non salva le vite tuttavia quella ragazza indifesa non poteva lasciarla in balia delle intemperie e dei lupi famelici, ma qualcosa in lei lo insospettiva. Intanto non aveva cellulare e nemmeno documenti per cui quel nome, Melody , che le ha dato potrebbe essere falso ragion per cui appena si sarà ripresa dovrà alzare i tacchi e lasciar...
G iocondo , un truffatore con molte idee e per lo più balzane e infruttuose, stavolta ha escogitato un piano che può fargli guadagnare molti soldi senza tanti rischi. Ha appena letto sul giornale che molti profughi dall'Ungheria sono stati accolti in Italia e per loro è stata stanziata una discreta somma dal governo. Così pensa di travestirsi da frate e spacciarsi con altri tre compari per religiosi scampati al regime comunista e fuggiti in Italia dove possono aiutare nell’ opera di accoglienza verso altri sfortunati fuggiti come loro. Ma il vescovo invece di dar loro uno stabile e dei soldi per iniziare, li spedisce in un convento in Sicilia, dove scoprono che la vita al suo interno è fatta principalmente di privazioni e preghiere. Crispino , Martino e Gaudenzio capiscono subito che l'idea non è stata delle migliori specie per il fatto che non si mangia nemmeno e si dorme sul tavolaccio per fare penitenza. Ma un fatto accaduto nell'orto del convento, accende in Gio...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati