gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
Ci sposeremo a Capri
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Raffaele Somma gestisce un banco Lotto da generazioni in quel di Napoli e un tempo grande amico di Pasquale Caputo, ne è diventato acerrimo nemico quando questi ha deciso di aprire una ricevitoria di Totocalcio davanti al suo locale. La rivalità tra i due è tale da ostacolare pure l'amore tra la figlia di Pasquale, Maria, e il nipote di Raffaele che ha lo stesso nome dello zio, essendo orfano di suo fratello. I due si vedono di nascosto con la compiacenza di una anziana zitella, donna Concetta, che li ha visti nascere e che accoglie in casa per farli incontrare, sebbene sempre sotto il suo occhio vigile. La tensione però aumenta al punto che zio Raffaele viene invitato dal medico ad andare a Capri per riposarsi e respirare aria pura e allo stesso tempo Pasquale impone a sua figlia Maria di andare da una zia sempre a Capri, di modo da staccarla per un periodo da Raffaele Jr. che non vuole assolutamente come genero. A Capri zio Raffaele alloggia al QUISISANA ed essendoci sull'isola un importante convegno di cuori solitari, ne approfitta per cercare un'avventura amorosa, finendo per corteggiare una stranierona che si rivelerà essere un'abile spacciatrice di banconote false, mettendo nei guai il povero Raffaele che viene portato in questura. Per fortuna è giunto sull'isola suo nipote per cercare di incontrare la sua Maria di nascosto, dopo aver saputo che anche lei era stata mandata a Capri. Qui è giunto anche il padre di Maria per riportarla a casa e si ritrovano tutti in Questura dopo aver appreso che Raffaele è stato arrestato. Per fortuna Pasquale è amico del commissario locale e spiega, nonostante l'avversione per Raffaele, che è un grosso equivoco in quanto persona onesta e non certo falsario, bensì vittima di un'abile truffatrice che adesso è attivamente ricercata col suo complice. Raffaele è costretto a ringraziare l'uomo che da tempo detestava e al tempo stesso dare vita a un nuovo sodalizio, unendo le due attività per la gioia dei giovani Maria e Raffaele Jr. che possono così coronare il loro sogno d'amore.
Commedia dai toni leggeri che offre oltre agli stupendi scorci di Capri anni '50 anche l'ascolto di belle canzoni popolari dell'epoca eseguite dall'ottimo e popolarissimo duo Boni - Latilla e dal Quartetto 2+2, risultando quindi anche un gustoso prodotto musicale.
Ci sposeremo a Capri Italia 1956
Regia: Siro Marcellini Musiche Franco Langella con Franco Sportelli: Raffaele Somma Tina Pica: donna Concetta Enzo Turco: Pasquale Caputo Lia Cancellieri: Maria Franco Angeli: Raffaele jr. Rocco D'Assunta: Onorato Raimondi Rosita Pisano: Rosina Mario Siletti: Colonnello Teofilo Rossi di Lama Nino Imparato: Michele Anna Campori: moglie di Pasquale Amelia Perrella: moglie di Raffaele Amina Pirani Maggi: zia Agnese Pina Gallini: signora ficcanaso Enzo Petito: commissario Carlo Pisacane: cliente del bar Gina Rovere: la falsaria e con i cantanti Carla Boni e Gino Latilla e il Quartetto 2+2
H enry , un killer professionista, si è ritirato dopo l'ultimo incarico in una casetta in mezzo al nulla gelato della foresta dello stato di Washington DC vicino al confine canadese. A turbare i silenzi della natura che lo circonda arriva un tonfo sinistro quando nei pressi si schianta una motoslitta con a bordo una ragazza che rimane ferita piuttosto seriamente. Henry la porta al sicuro dai lupi che stanno già fiutando la preda avendone assaggiato il sangue sulla neve e inizia a curarla con i pochi mezzi di cui dispone. Le estrare diverse schegge di legno da una gamba e dopo qualche giorno una ancor più preoccupante nell'inguine. In genere non salva le vite tuttavia quella ragazza indifesa non poteva lasciarla in balia delle intemperie e dei lupi famelici, ma qualcosa in lei lo insospettiva. Intanto non aveva cellulare e nemmeno documenti per cui quel nome, Melody , che le ha dato potrebbe essere falso ragion per cui appena si sarà ripresa dovrà alzare i tacchi e lasciar...
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Nell' undicesimo secolo l'Europa era un mosaico di piccoli stati. Loro sovrani assoluti erano principi barbari e guerrieri che avevano pieno potere sui loro sudditi. Uno di questi sovrani, il Duca William di Gent , era il padrone di una zona costiera della Normandia. Un giorno mandò a presidiare l'angolo più turbolento del suo dominio da un gruppo di guerrieri comandato dal suo più fidato cavaliere: il Principe Chrysagon de la Croux . Questo principe normanno aveva l'incarico di imporre la volontà del Duca sopra i suoi sudditi e di difendere il loro villaggio dalle frequenti incursioni dei pirati Frisoni che attraversavano il mare per depredare e devastare . Egli arriva giusto in tempo per respingere l'ennesima scorreria vichinga e ben presto si rende conto di essere arrivato in un "buco" di villaggio abbandonato da Dio e dagli uomini. Il suo compito è di mantenere il territorio in pace evitando conflitti con gli abitanti pagani che stanno pian piano c...
N on montare una tenda sulla tua nave, non dormire mai in casa perché un nemico all'interno potresti trovare. Sul suo scudo dorme il vichingo e con la spada in mano. La volta celeste è la sua tenda. Quando imperversa feroce la bufera issa la vela fino in cima. Oh come è felice il re della tempesta! Conducila verso il vento, falla volare! Meglio affondare che ammainare. Chi si arrende è schiavo delle sue paure ... Asbjörn figlio del defunto Re Harald è scampato ad una faida interna che ha visto suo padre soccombere a chi ora li ha banditi. Con gli uomini rimasti fedeli sta navigando alla volta di Lindisfarne in Inghilterra ma una violenta tempesta li fa naufragare su una costa rocciosa. I sopravvissuti comprendono di trovarsi molto più a nord, in Scozia , quando vengono attaccati da un drappello militare che viene da loro respinto e decimato. Solo un soldato riesce a salvarsi correndo con un cavallo al castello del suo padrone Re Dunchaid . Il gruppo scortava la principe...
D opo aver perduto tutto il suo denaro in speculazioni di borsa, la miliardaria Tecla Cammarano decide di lasciare New York per cercare almeno di trovare un marito danaroso alle sue due nipoti Rosemarie e Caterina . Ad aspettarle in Italia altri due nipoti Dante e Salvatore che bisticciano tra loro per ospitare quella che credono ancora la ricchissima zia d'America. Ma lei non ama l'aria di mare di Napoli , abituata com'è all'aria fina dell' 85 mo piano dell' Empire State Building dove abitava, trova più confacente l'aria di montagna, proponendo così ai nipoti una bella vacanza al Terminillo . Non avendo disponibilità di denaro per via delle lungaggini tra banche italiane ed estere, chiede ai nipoti di anticipare le spese in lire, costringendoli loro malgrado a impegnare parecchi oggetti di casa per racimolare una somma appena necessaria per i primi giorni di vacanza. Dovranno lasciare le rispettive mogli a casa per risparmiare qualcosa in attesa che ...
Tratto da " I sei Napoleoni " di Conan Doyle , è uno dei più bei thriller della coppia storica Rathbone - Bruce . Il celebre investigatore sventa, subito ad inizio del film, il furto della preziosissima " Perla dei Borgia " in viaggio su una nave diretta in Inghilterra. Travestito da religioso si presta al gioco della bella Naomi Drake che gli consegna la preziosa refurtiva nascondendola in una macchina fotografica confidando nel fatto che essendo un pastore anglicano non verrà perquisito in dogana e quindi le foto non andranno distrutte. Holmes consegna invece la perla al museo e la ragazza ritornata in possesso della macchina la scopre vuota dal suo capo che non tarda a mettersi in moto per rubarla a sua volta dal museo. Costui, Giles Conover , è un acerrimo nemico, un pericoloso furfante che Holmes da tempo vuol mettere al sicuro e quando scatta l'allarme del museo e Giles scappa con la perla, travestito da inserviente, per Holmes non ci sono dubbi: è ...
N ell'anno 146 a.C. la Grecia era sotto il dominio morale di Roma. Ma la Lega Achea non s'era rassegnata al tramonto dell'antica gloria ed aveva nello stratego Critolao, capo militare di Corinto, il più fanatico propugnatore di un'aperta ribellione ... così durante la visita dell'ambasciatore romano Sesto Giulio Cesare , dopo che Critolao ha respinto ogni sua offerta di pace e cooperazione, alcuni fanatici cittadini tra i più esagitati attaccano l'alto funzionario romano e la sua scorta comandata dal centurione Caio Vinicio . Costui riesce a mettere in salvo l'ambasciatore ma viene gravemente ferito e soltanto l'intervento di Ebe gli salva la vita. Lei è figlia di Critolao ma non ne condivide le idee al pari del partito filo romano in città capeggiato da Callicrate che lo nasconde nella sua casa e fa curare. In breve Ebe si innamora di quel bel giovane e conta molto su di lui affinché scongiuri una ritorsione romana visto che a Corinto la gente...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati