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Zack Snyder's Justice League
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Dopo aver fallito la sua conquista della Terra migliaia di anni fa, Darkseid, ha mandato il suo potente Steppenwolf al comando di terribili Parademoni a completare l'opera, mettendo insieme le tre Scatole Madri con le quali assemblare l' Unità dal potere distruttivo totale. Le scatole vennero divise tra Atlantidei, umani e Amazzoni e nascoste in luoghi inaccessibili e super protetti dove adesso Steppenwolf, approfittando della morte di Superman, sta riuscendo nell'impresa di riprenderle. La prima viene recuperata dopo un'aspra battaglia con le Amazzoni, dove la Regina Ippolita cerca come ultimo disperato tentativo quello di avvertire sulla terra la figlia Diana, Wonder Woman. Costei viene avvertita con la Freccia di Artemide e immediatamente contatta Bruce Wayne, Batman, per formare una squadra di intervento. I Parademoni hanno la capacità di fiutare la presenza della scatola o di chi ne è venuto a stretto contatto e questo consente poi a Steppenwolf di entrare in azione e impossessarsene. Nemmeno gli Atlantidei sono riusciti a resistergli e la loro scatola è finita nelle sue mani. Ora ne ha due e la terza non tarda molto a riprendersela, portandola in un luogo dove assemblarle di nuovo insieme e consentire l'arrivo distruttivo del suo padrone Darkseid. Ai nostri si sono uniti Aquaman e il velocissimo Flash oltre a Victor, il Cyborg assemblato da suo padre scienziato dopo aver subito un terribile incidente. Proprio il sacrificio di suo padre porterà i nostri sul luogo dove Steppenwolf sta completando la sua opera. In Precedenza avevano riportato in vita Superman grazie alle interconnessioni con l'ultima Scatola Madre, ma l'eroe sulle prime non li aveva riconosciuti entrando in conflitto con loro. La sua fidanzata Lois Lane era riuscita a fargli tornare la memoria, risultando decisiva nella lotta che si sta combattendo contro le forze del male. Superman infatti interviene a fianco dei suoi vecchi amici e il suo intervento risulterà decisivo per avere la meglio di Steppenwolf e successivamente chiudere il varco spazio temporale per respingere Darkseid e le sue armate. Sarà per la prossima volta urla rabbioso il super cattivo che se ne torna a casa con le pive nel sacco. I nostri sanno che la partita non è chiusa e Batman riceve la visita di Martian Manhunter, un marziano volante muta forme che si complimenta con lui e si offre di aiutarli nella prossima puntata sperando che non sia di 4 ore come questa. Dire che è spettacolare e al tempo stesso ripetitivo di un genere che sfrutta la moderna grafica computerizzata con trame tutte uguali è superfluo. Come aggiungere che sarebbe ora di rimodulare le storie prima della noia totale che è già alle porte. Non è superfluo invece segnalare la durata eccessiva e incomprensibile di 4 ore che uno deve prendersi le ferie per poterlo guardare in santa pace. Come pure che il formato scelto di 4:3 sacrificando un quarto dei moderni TV 16:9 è altrettanto bislacca come idea. Pazienza.
Zack Snyder's Justice League Stati Uniti d'America 2021
Regia: Zack Snyder Musiche Tom Holkenborg con Ben Affleck: Bruce Wayne / Batman Henry Cavill: Clark Kent / Kal-El / Superman Gal Gadot: Diana Prince / Wonder Woman Ciarán Hinds: Steppenwolf Ray Fisher: Victor Stone / Cyborg Jason Momoa: Arthur Curry / Aquaman Ezra Miller: Barry Allen / Flash Amy Adams: Lois Lane Willem Dafoe: Nuidis Vulko Jesse Eisenberg: Lex Luthor Jeremy Irons: Alfred Pennyworth Diane Lane: Martha Kent Connie Nielsen: Ippolita J. K. Simmons: James Gordon Ray Porter: Darkseid Zheng Kai: Ryan Choi / Atom Amber Heard: Mera Joe Morton: Silas Stone Lisa Loven Kongsli: Menalippe Karen Bryson: Elinore Stone Kiersey Clemons: Iris West Peter Guinness: Desaad Harry Lennix: J'onn J'onzz / Calvin Swanwick / Martian Manhunter Jared Leto: Joker Joe Manganiello: Slade Wilson / Deathstroke Marc McClure: Jerry Robin Wright: Antiope Billy Crudup: Henry Allen, papà di Flash
Campione di incassi, questo prodotto della Columbia, nei titoli ci informa subito dei prodigi della tecnica raggiunti nella sua realizzazione: filmed in DYNAMATION the new miracle of the screen . E all'epoca già si sgranavano gli occhi pregustando chissà quale magia e visto oggi naturalmente fa sorridere anche se il mago degli effetti è sempre quel Ray Harryhausen che abbiamo già apprezzato qui con i suoi Argonauti . La storia è fin troppo semplice ma sempre accattivante tanto che a distanza di anni non perde la sua freschezza e facilità di visione. Sinbad il marinaio è costretto ad approdare con la sua nave nella remota isola di Colossus dove un terribile ciclope cornuto non ama le visite degli umani. Lui ha accumulato una fortuna in oro e gemme preziose prese dalle tante navi che sono naufragate tra le pericolose scogliere dell'isola e non disdegna di cibarsi dei piccoli uomini invasori. Qui conoscono e traggono in salvo il mago Sokurah che aveva tentato di sottrarre...
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Michele Placido in questo film ci racconta il '68 attraverso tre giovani tra loro molto diversi e che si troveranno intrecciati in un vorticoso giro di emozioni, amori, odi, tradimenti. Nicola (Riccardo Scamarcio) è un poliziotto, lo fa per mantenersi gli studi, vuole diventare attore. Laura (Jasmine Trinca) è una studentessa, di una famiglia borghese romana, di estrazione cattolica. Libero ( Luca Argentero) è un leader del movimento studentesco. Nicola lavora come infiltrato nel movimento studentesco e s'innamora di Laura che è la ragazza di Libero. Attraverso questo triangolo, Placido ci racconta il suo '68, quello che lo ha visto (in parte) nelle vesti di Nicola. Il film si sdoppia in due, da una parte la cronaca di quegli anni dall'altra una storia di amore ed amicizia. Lavoro riuscito in parte, o forse completamente. In questo caso parlando di un passato che divide, le aspettative erano diverse. Chi voleva un esaltazione di quegli anni, chi una condanna netta...
M artin Baxter , ex agente MI6 , sbarca il lunario come buttafuori in un locale notturno e battendosi in incontri clandestini, dove sua figlia Lisa , appena dodicenne, scommette talvolta anche contro suo padre, reo di non seguire i suoi consigli su come affrontare l'avversario di turno. Ha perduto sua moglie in un'operazione a Kiev anni prima, dove documenti scottanti vennero rubati dai russi a un giornalista locale. Ma Sasha Stepanenko , figlia dell'uomo ucciso e grande amico di Martin lo ha scovato e gli racconta di avere in realtà quei documenti che non erano nella borsa trafugata a suo padre a Kiev in quella drammatica operazione, bensì al sicuro in una cassetta di sicurezza in banca e che ha intenzione di pubblicarli per smascherare i crimini russi compiuti in Ucraina . Le serve solo il codice della cassetta che suo padre aveva scritto in un foglietto che diventa ben presto oggetto di ricerca da parte di Martin. Quell'incontro fortuito con Sasha, anni dopo il fatt...
F ernando , proprietario di un grande magazzino con un migliaio di dipendenti, è ossessionato da incubi ricorrenti nei quali viene sbeffeggiato, malmenato e umiliato, in sogni che lo vedono alle prese con donne bellissime, come l'attrice Silvana Pampanini ad esempio, che lui adora. Solo che quando sta per realizzare il suo sogno, tipo sposare l'attrice e prepararsi per la prima notte di nozze, ecco spuntare questo energumeno che gli rovina la festa oltre a ridicolizzarlo come la solito. A nulla valgono i tentativi del suo medico, il Dott. Furgoni , che non ne può più di essere svegliato in piena notte dal commendatore in preda all'isteria. Ma ecco un bel giorno presentarsi nel suo ufficio un giovane laureato, Walter Milani , in cerca di impiego e guarda caso assomiglia in modo impressionante allo spavaldo che lo tormenta ogni notte nei sogni. La prima reazione di Fernando è furiosa ma il suo medico lo consiglia di assumerlo per placare la sua ansia; avendolo a portat...
Un film del 1956 per quanto semplice e prevedibile nel suo svolgimento che ha il compito di ricordarci come eravamo. Quali e quanti fossero gli spazi "vitali", ovvero non inquinati o occupati dalle macchine in sosta e in movimento. Uno spaccato sociale di un paese in via di ricostruzione e con persone con uno spiccato senso dell'umano al contrario della società inglobata di oggi. Se la critica definiva allora " luoghi comuni " certi atteggiamenti del film di certo oggi si lamenterebbe ancor più al cospetto del cinema italiano attuale. Ecco quindi che almeno un merito, questo cinema di "quella" commedia all'italiana ha almeno una valenza storica cosa che magari avranno tra 50 anni anche gli annuali cine-panettoni quando saranno analizzati come fenomeno di costume di un epoca. Un filo conduttore però c'è e non è nemmeno difficile trovarlo e si trova nell'opinione negativa, oggi come allora e in maniera più acuita, che la popolazione nut...
Il Grande Nord ( Le dernier trappeur ) - Regista Nicolas Vanier Un film che non definirei un documentario, sarebbe riduttivo, direi piuttosto che si tratta di una storia vera tradotta in romanzo cinematografico. Già dall'incipit la memoria riporta al mitico " Jeremiah Johnson " di Pollack , con il grande Redford alle prime...il senso profondo di entrambi i film, questo e quello di Pollack, è il ritorno dell'uomo all'interno dell'equilibrio biologico naturale della vita. L'uomo, al primo posto della gerarchia animale, non distrugge la natura, anzi vive in armonia con essa e partecipa al suo equilibrio, intervenendo in modo intelligente e ragionato nel pieno rispetto del sistema naturale dell'ambiente che lo ospita. Certo il film di Vanier non è per altre caratteristiche paragonabile a quello di Pollack, semplicemente raggiungono lo stesso scopo utilizzando due differenti percorsi. Una ottima premessa è rappresentata dal protagonista di questa avve...
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