Duello all'ultimo sangue


Il suo onore gridava vendetta
J ennifer Ballard sta recandosi in diligenza ad incontrare il suo futuro sposo Ben Warren. Con lei in carrozza tre apparenti gentiluomini dalle buone maniere. Ma uno di essi è Frank Slayton e il suo vice Jess Burgess a capo di una banda di sudisti che ancora lotta per i propri ideali ancorché sembra che Slayton sia ormai solo propenso ad arricchirsi. E in quella diligenza, peraltro scortata dai nordisti, c'è una cassetta contenente oro che è il loro vero obiettivo. Alla prima sosta in un paesino lungo il tragitto, la scorta viene mandata al vicino forte per cambio turno e i militari che l'indomani riprendono il loro posto a fianco della diligenza, sono in realtà complici di Slayton che hanno sopraffatto la vera scorta sostituendosi ad essa dopo averne indossato le divise. Jennifer era stata oggetto delle attenzioni galanti di Slayton durante la cena ma come sorpresa graditissima aveva riabbracciato il suo Ben venutale incontro che l'indomani, dopo l'improvvisata fatta, si siede accanto a lei per proseguire il viaggio. Ma in pieno deserto scatta il piano di Slayton che uccide il postiglione e prende possesso del suo carico d'oro. Ben tenta una disperata reazione ma viene colpito da un colpo di pistola e lasciato a terra creduto morto. Jess che sembra tipo di ben altra caratura rispetto a Slayrton nel senso che ancora lotta per ideali contrariamente al suo capo, lo contrasta duramente dopo che questi, nel covo dove si son cambiati d'abito, vuole portarsi quella donna in Messico dove sono diretti. Jess lo affronta dopo averlo supplicato di lasciarla libera e viene pertanto legato ad una staccionata e lasciato in balia degli avvoltoi mentre il gruppo si mette in marcia per la sua meta. Ben si riprende dal colpo di striscio che lo aveva stordito e trova nei pressi un cavallo della diligenza col quale si butta al loro inseguimento. Giunge al covo e libera Jesse ormai morente che, riavutosi, si offre di seguirlo per vendicarsi. Anche un indiano Taos si unisce a loro per vendicare sua sorella rapita e uccisa da Slayton durante un'incursione armata nel loro villaggio, mentre strada facendo in molti, tra sceriffi e cittadini rifiutano loro il proprio aiuto impauriti dalla fama della banda Slayton. Ma Ben è tipo ostinato e pian piano riesce a rintracciarli e inchiodarli nel loro ultimo rifugio, eliminando i suoi scagnozzi per arrivare alla resa dei conti con Slayton, e all'abbraccio liberatorio finale con la sua Jennifer.
Un buon western di maniera diretto dal maestro Raoul Walsh e che aldilà di convincenti interpreti si avvale degli splendidi esterni naturali di Red Rock in quel di Sedona, Arizona, che dopo averla visitata ti resta impressa nel cuore.


Gun Fury
Stati Uniti 1953
Regia: Raoul Walsh
Musiche Mischa Bakaleinikoff, Arthur Morton
con
Rock Hudson: Ben Warren
Donna Reed: Jennifer Ballard
Philip Carey: Frank Slayton
Roberta Haynes: Estella Morales
Leo Gordon: Tom "Jess" Burgess
Lee Marvin: Blinky
Neville Brand: Brazos
Ray Thomas: Doc
Bob Herron: Curly Jordan
Phil Rawlins: Jim Morse
Forrest Lewis: Weatherby

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