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...e divenne il più spietato bandito del Sud
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William "Billy" Bonney per difendere sua madre vedova da un aggressore che voleva abusarne, è costretto ad ucciderlo e per paura di ritorsioni della sua famiglia, si dà alla macchia su consiglio di Pat Garrett, un vecchio amico di suo padre. Lui intanto si procurerà di difenderlo presso il giudice di contea per l'evidente legittima difesa del caso. Ma Billy ha ucciso un MacGregor e la sua famiglia è molto potente in quell'area, tanto che viene raggiunto dal vendicativo fratello Peter che con un compare piomba nel negozio dove il ragazzo aveva trovato lavoro a molte miglia di distanza dal suo paese. E' costretto di nuovo a far fuoco per difendersi, uccidendo i due, costretto ancora una volta a scappare per finire con una banda di razziatori di bestiame, dovendo per forza di cose campare in qualche modo. Ed è quello che dice, dopo essere stato catturato, al proprietario della mandria che aveva tentato di razziare, il mite John Tunstall, gentleman inglese che ripudia la violenza. Così quando stavano per impiccarlo, lui interviene e con la promessa del giovane di trovare un nuovo lavoro, lo fa liberare. Grato Billy che nel frattempo tutti chiamano il Kid e temono per la sua velocità nell'estrare e far centro, se ne va per iniziare una nuova vita che purtroppo la sua fama impedisce di realizzarsi. Così' dopo alterne vicende si imbatte in una banda di pistoleri che conosce e che apprende essere al soldo del rivale del suo benefattore Tunstall, pagati per farlo sloggiare con le buone o con le cattive. Allora Billy ritorna da lui e si fa assumere come ranchero, avvertendolo del pericolo che corre. Ma l'uomo è un pacifista convinto e non vuole quel ragazzo come guardia del corpo ma può restare come mandriano e per i lavori che servono alla gestione della fattoria. Billy accetta anche perché attratto da sua figlia Helen che in breve si innamora di quel ragazzo dal cuore d'oro. Ma quando suo padre viene attirato in un tranello e ucciso, Billy entra in azione per vendicarlo, seminando morte nelle fila dell'allevatore avversario. Il gran subbuglio creatosi nella contea di Lincoln, induce le autorità militari a intervenire e Pat Garrett, divenuto nel frattempo sceriffo di contea, ottiene di incontrarsi col ragazzo per indurlo a cessare la sua guerra personale, concedendo a lui e agli altri uomini del ranch Tunstall l'amnistia visti i motivi per i quali si era scatenata quella violenta faida. Ma quando Billy accetta di consegnare le armi all'amico Pat, nel buio qualcuno gli spara alle spalle di nascosto e quella morte viene attribuita ingiustamente a Pat Garrett che tempo dopo, dalla tomba dove è sepolto il ragazzo, strappa via la tavola sulla quale era stato scritto "ucciso dal migliore amico" nel finale di questo spaghetti... risotttati in stile paella. A parte la storia, in gran parte romanzata e adattata, il film è ben strutturato con alcuni episodi storici realmente accaduti e la buona interpretazione che Peter Lee Lawrence ha dato al personaggio che in realtà era di gran lunga meno affascinante del biondo protagonista che qui ne aumentò, per i giovani spettatori del tempo, la già notevole fama, donandogli appunto anche quella bellezza che nella realtà non aveva.
...e divenne il più spietato bandito del Sud Spagna, Italia 1967
Regia: Julio Buchs Musiche Gianni Ferrio con Peter Lee Lawrence: Billy the Kid Fausto Tozzi: Pat Garrett Dyanik Zurakowska: Helen Gloria Milland: madre Di Billy Carlos Casaravilla: Jackson Murphy Antonio Pica: Mark Travis Luis Prendes: John Tunstall Enrique Ávila: Hank José Canalejas: Heredia Orlando Baralla: governatore del Nuovo Messico Francisco Sanz: venditore ambulante Luis Rivera: Mark Liston Barta Barri: ranchero Alfonso Rojas: Paul Powers Luis Induni: Maurice Milo Quesada: Raul Alonso Miguel Palenzuela: Peter MacGregor Antonio Molino Rojo: Tom MacGregor Manuel Alexandre: Manuel Albarca Alfonso de la Vega: Hols Tomás Blanco: zio Peter Margot Cottens: signora Huerte Carmen Porcel: signora Patterson Alfredo Santacruz: generale Gonzalo de Esquiroz: Greg
Campione di incassi, questo prodotto della Columbia, nei titoli ci informa subito dei prodigi della tecnica raggiunti nella sua realizzazione: filmed in DYNAMATION the new miracle of the screen . E all'epoca già si sgranavano gli occhi pregustando chissà quale magia e visto oggi naturalmente fa sorridere anche se il mago degli effetti è sempre quel Ray Harryhausen che abbiamo già apprezzato qui con i suoi Argonauti . La storia è fin troppo semplice ma sempre accattivante tanto che a distanza di anni non perde la sua freschezza e facilità di visione. Sinbad il marinaio è costretto ad approdare con la sua nave nella remota isola di Colossus dove un terribile ciclope cornuto non ama le visite degli umani. Lui ha accumulato una fortuna in oro e gemme preziose prese dalle tante navi che sono naufragate tra le pericolose scogliere dell'isola e non disdegna di cibarsi dei piccoli uomini invasori. Qui conoscono e traggono in salvo il mago Sokurah che aveva tentato di sottrarre...
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper , Bug Kieslowski , Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier , sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni , durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nul...
F ernando , proprietario di un grande magazzino con un migliaio di dipendenti, è ossessionato da incubi ricorrenti nei quali viene sbeffeggiato, malmenato e umiliato, in sogni che lo vedono alle prese con donne bellissime, come l'attrice Silvana Pampanini ad esempio, che lui adora. Solo che quando sta per realizzare il suo sogno, tipo sposare l'attrice e prepararsi per la prima notte di nozze, ecco spuntare questo energumeno che gli rovina la festa oltre a ridicolizzarlo come la solito. A nulla valgono i tentativi del suo medico, il Dott. Furgoni , che non ne può più di essere svegliato in piena notte dal commendatore in preda all'isteria. Ma ecco un bel giorno presentarsi nel suo ufficio un giovane laureato, Walter Milani , in cerca di impiego e guarda caso assomiglia in modo impressionante allo spavaldo che lo tormenta ogni notte nei sogni. La prima reazione di Fernando è furiosa ma il suo medico lo consiglia di assumerlo per placare la sua ansia; avendolo a portat...
Fin da bambino il forte ha sempre rappresentato per me quel luogo della fantasia che è spazio sicuro e di difesa in un ambiente ostile. Quante volte avremo giocato da bambini immaginandoci sulle palizzate a respingere l'attacco degli indiani. Con questo spirito mi son messo comodo a guardare il film e il titolo lasciava presagire un certo tipo di dinamiche a me particolarmente gradite. Ricordo ancora quando con mamma entrammo al cinema per recuperare mio fratello che era alla consueta terza visione domenicale e mi rimasero impresse in quei pochi attimi le recinzioni del forte che bruciavano e un trombettiere, che suonando disperatamente a raccolta, si beccava una freccia nella tromba; potessi vederlo quel film del quale non so nemmeno il titolo!! E invece in questo che sto per raccontarvi il forte si intuisce ma non si vede o meglio viene inquadrato solo un portone con spuntoni metallici in testa che si apre o chiude per tutta la durata. La storia pertanto si svolge in esterno...
La scena più comica e dirompente del film è quando l'arcigna Maionchi chiede al trio chi di loro fosse " terrone " e all'indicazione del povero Aldo da parte degli altri due, gli molla una " pizza di quelle " senza proferir verbo. Per il resto, a parte la buona recitazione dei "comprimari", si assiste all'ennesimo tentativo del trio di lasciare qualcosa di degno da ricordare al cinema. Una commedia natalizia che vista nel periodo delle festività può far trascorrere un paio d'ore in serena spensieratezza, ma che rivista nel tempo lascia il tempo che trova. D'altronde non ho aspettato certo l' ottavo film della "ditta" per rendermi conto che sono estremamente godibili nel breve di uno sketch quanto per forza diluiti e ripetitivi nel "lungo" di un film. A poco giova nei loro film la presenza di sempre validi attori quando poi son loro a dettare i tempi e le battute di una comicità o meglio commedia che semb...
S tefano Cunningham col fido keats ha spodestato Re Enrico proclamatosi al suo posto Sovrano d'Inghilterra . Il vecchio re morente e in attesa del ritorno di suo figlio dalla Terra Santa aveva dato pieni poteri al fido York al quale aveva consegnato la sua figlioletta per metterla in salvo. Ma York viene subito incarcerato e torturato affinché riveli il luogo dove è custodita la mitica Spada Normanna che conferisce a chi la impugna il diritto assoluto di governare su tutti i popoli della Britannia. Prima di morire il vecchio rivela a un altro detenuto che il luogo dove la spada è nascosta è inciso nel retro di una medaglietta che aveva al collo la piccola figlia del re defunto. Quel detenuto che riesce ad evadere è il giovane e valoroso Ivanhoe di ritorno dalla Terra Santa in incognito dove combatteva col figlio del re morto in battaglia. La situazione in patria è quindi cambiata ma per fortuna c'è gente disposta a battersi contro il tiranno e può iniziare la lotta c...
per me è il miglior film interpretato dallo sfortunato Peter L.Lawrence
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