gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
The Last Duel
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
XIV secolo, Francia, dopo la perdita di Limoges nella Guerra dei Cent'anni, le strade dei valorosi Jean de Carrouges e Jacques Le Gris si dividono. Amici per la pelle fino ad allora, stanno per diventare progressivamente degli acerrimi nemici. Le Gris infatti è entrato nelle grazie del Conte Pierre d'Alençon e mette la sua spada e le sue conoscenze al servizio delle sue finanze dissestate, divenendo in breve il suo implacabile esattore e principale confidente. Al contrario Carrouges si è visto nel tempo mortificare, tanto da dover chiedere all'amico di un tempo di intercedere per ottenere una dilazione ai suoi obblighi di vassallo. Per questo sposa la nobile Marguerite D'Thibouville, giovane e bella, per risanare le sue finanze e avere l'erede per il nome della sua casata. Ma anche qui il Conte ha messo le sue lunghe mani, prendendosi un terreno come pagamento di imposte che spettava come dote alla sposa. A nulla è valsa la querela mossagli dal Carrouges in quanto cugino del re e quindi al di sopra di beghe e dispute. Anzi questo tentativo costa altro disdoro al povero Carrouges che viene inviato in guerra in Scozia per farne ritorno senza bottino e di nuovo deriso e vilipeso. Ma nulla paragonabile al grave affronto che subisce in sua assenza. quando il Le Gris ne approfitta per far visita a Marguerite e, invaghitosi di lei, violentarla. Conta molto sul fatto che la donna non denuncerà l'accaduto per pudore e per non subire possibili conseguenze dal marito. Ma Marguerite racconta tutto al consorte che sconvolto esige giustizia che di fronte alle titubanze di Re e Chiesa, stante la ferma ricusazione di ogni accusa del Le Gris, invoca l'ordalia, il Giudizio Divino lanciando il suo guanto di sfida. Il rivale lo raccoglie e il vincitore sarà colui che ha detto la verità e nel caso perisca il Carrouges, la sua sposa verrà ritenuta bugiarda e da prassi spogliata nuda e bruciata in pubblico. Nonostante questo ammonimento la donna conferma decisa le sue accuse per cui il re fissa il giorno del duello. Stabilite le regole cavalleresche e in un clima di grande partecipazione popolare, i due danno inzio ad un scontro all'ultimo sangue che vedrà prevalere il Carrouges per poi andarsene in trionfo tra la gente accompagnato dalla moglie, mentre l'avversario, spogliato e trascinato via dai cavalli, verrà appeso alle porte della città. Basato su un fatto storico, esso rappresenta in effetti l'ultimo duello di Dio che venne subito dopo proibito per sempre come mezzo per stabilire la verità processuale. Si snoda su tre piani di ricordi dove viene raccontata la versione secondo il punto di vista dei tre protagonisti e per questo il film si dilunga per un ora almeno in più di quanto gli sarebbe occorso, ripetendo tre volte le stesse cose con minime differenze e in questo pecca parecchio. Per il resto il cast è ottimo e le scene di battaglia con la moderna grafica risultano piuttosto credibili ancorché cruente specie quella freccia incendiaria che si conficca in un occhio di uno sventurato durante la campagna in Scozia.
The Last Duel Stati Uniti d'America, Regno Unito 2021
Regia: Ridley Scott Musiche Harry Gregson-Williams con Matt Damon: Jean de Carrouges Adam Driver: Jacques Le Gris Jodie Comer: Marguerite D'Thibouville de Carrouges Ben Affleck: Conte Pierre d'Alençon Harriet Walter: Nicole de Buchard Nathaniel Parker: Sir Robert D'Thibouville Sam Hazeldine: Thomin du Bois Michael McElhatton: Bernard Latour Alex Lawther: Carlo VI di Francia Clive Russell: zio di Re Carlo VI di Francia Marton Csokas: Crespin Oliver Cotton: Jean de Carrouges III Zeljko Ivanek: Le Coq Adam Nagaitis: Adam Louvel Clare Dunne: Ceila Bosco Hogan: prete Caoimhe O'Malley: Elizabeth Bryony Hannah: Alice
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Fin da bambino il forte ha sempre rappresentato per me quel luogo della fantasia che è spazio sicuro e di difesa in un ambiente ostile. Quante volte avremo giocato da bambini immaginandoci sulle palizzate a respingere l'attacco degli indiani. Con questo spirito mi son messo comodo a guardare il film e il titolo lasciava presagire un certo tipo di dinamiche a me particolarmente gradite. Ricordo ancora quando con mamma entrammo al cinema per recuperare mio fratello che era alla consueta terza visione domenicale e mi rimasero impresse in quei pochi attimi le recinzioni del forte che bruciavano e un trombettiere, che suonando disperatamente a raccolta, si beccava una freccia nella tromba; potessi vederlo quel film del quale non so nemmeno il titolo!! E invece in questo che sto per raccontarvi il forte si intuisce ma non si vede o meglio viene inquadrato solo un portone con spuntoni metallici in testa che si apre o chiude per tutta la durata. La storia pertanto si svolge in esterno...
Opera prima di Ben Affleck che debutta alla regia traducendo in pellicola un romanzo di Dennis Lehane (per intenderci: quello di Mystic River ) racconta del rapimento di una bambina, Amanda in un disagiato quartiere di Boston. Vita dura, da strada; vita criminosa, droga e di malaffare si intrecciano in questo noir che apre inquietanti interrogativi sulle condizioni della razza umana e sulle umane colpe degli adulti che seminano un peccato capitale dietro l’altro. Gli infelici non hanno ricchezza se non un seme raccolto troppo tardi (o troppo presto) per cucire ferite che non si chiuderanno mai. Il cerchio è il dolore di un padre mai riuscito o di una madre mai accorta, e il sangue è quello degli innocenti che pagheranno sempre di tasca loro le colpe degli adulti. Sarà compito del fratello di Ben Affleck, Casey a squarciare il nero e a indagare nel marcio di questo squallido ritratto ‘bostoniano’ , sorretto dal ruolo di due comprimari mai a lui superiori come Morgan Freeman ed Ed Har...
Come raccomandava Tiger Jack in un commento al film Green Zone qui sul blog ho visto finalmente questo film pluridecorato a non si sa bene quale valore nel 2010 con ben 6 Oscar . Francamente non riesco a spiegarmi come abbia fatto a vincere il premio come miglior film e migliore regia ... passi per gli altri 4 - sceneggiatura, sonoro, montaggio e montaggio sonoro - ma anche no. In sostanza è difficile comprenderli tutti e sei. E non mi si venga a dire che il filo conduttore è il rischio di perdere la vita ogni volta che costoro escono in missione o che la guerra è una droga perchè è ovvio e scontato in ogni film di guerra. Tra l'altro la poca introspezione psicologica dei tre protagonisti è banale e nulla aggiunge di diverso ai tanti altri film di altro genere. C'è l'esperto di esplosivi, il sergente William James ( Jeremy Renner ), guascone e per niente prudente nel suo pericolosissimo mestiere, un cow-boy spavaldo come tanti visti. Il più cauto sergente J.T. Sanb...
Sulle prime sembra trattarsi di una rivisitazione del classico Mad Max , con la terra sconvolta da una terribile guerra nucleare e con i sopravvissuti alle prese con bande criminali dedite alla violenza e al saccheggio. L'uso di filtri alle camere da ripresa rende l'atmosfera pesante, sabbiosa, arida ed estremamente dura da sostenere per l'intera visione del film. Se da un lato i protagonisti debbono indossare occhiali per non rischiare la cecità, dall'altro lo spettatore rischia l'incupimento. Ma una buona idea viene in aiuto al film, ovvero un libro, il libro dei libri , il più letto di sempre dovrà essere la pietra sulla quale costruire la futura società da parte dei sopravvissuti. Questo libro è la Bibbia , che una voce sentita nell'intimo dal protagonista Eli , Denzel Washington , l' ha fatto ritrovare sotto le macerie, unica copia rimasta sulla terra e che dovrà essere portata ad occidente dove si sta riorganizzando una nuova forma di società civil...
Leòn, film del 1994 di Luc Besson , segna l'esordio cinematografico di una giovane e brillante Natalie Portman , Mathilda , la futura Padmè Amidala nel filone di Guerre Stellari , che appena dodicenne lascia un segno di incredibile freschezza in un film che probabilmente non avrebbe potuto vedere alla sua età. Perchè è un film duro, con tematiche che esulano da ogni aspettativa di vita a quell'età. Ma la storia, che vedeva la giovane protagonista figlia di un poco di buono e in una famiglia alquanto travagliata, prevedeva la sua presenza, credo anche per porla in contrasto netto con la vicenda stessa. La sua famiglia viene sterminata, da un reparto "deviato" della polizia che aveva affidato al padre una partita di droga, nel loro appartamentino a Little Italy – New York e per puro caso la bambina viene risparmiata in quanto non presente a casa e al suo rientro viene accolta e protetta da un "dirimpettaio" che aveva sentito e visto tutto: il sicario i...
Monaco : Sia lodato Gesù Cristo. Bambino: e perché? Monaco : .. ehm .. che il Signore vi accompagni. Bambino: No, andiamo da soli! E anche questa volta verso un successo incredibile, bissando quello del 1970 col primo film della serie. Il regista è sempre lo stesso e anche se la trama stavolta è un pochino lenta e scontata, i due riescono comunque in due ore a far divertire il pubblico che riempiva le sale allora e non si perde oggi i passaggi in TV. La storia vede il padre ( Harry Carey Jr .): Ma perché in tutto questo tempo non ci hai mai inviato una lettera? Perché io non so scrivere e voi non sapete leggere ... risponde Trinità Mi sembra un ottimo motivo . che con la complicità di Trinità ( Terence Hill ) si finge moribondo affinché Bambino ( Bud Spencer ) collabori col fratello allo scopo di formare una coppia di "onesti" fuorilegge. I due arrivano così in una cittadina per mettersi subito all'opera, ma si imbattono in un signorotto locale: James P...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati