gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
I magnifici Brutos del West
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Quattro imbranati fratelli hanno ereditato una ditta di pompe funebri e giungono in paese mentre infuria una violenta sparatoria tra due bande rivali. I quattro pensando a una sorta di festeggiamenti in loro onore si mettono a sparare a loro volta in aria aumentando di alcune unità il numero delle vittime senza rendersene conto. Anzi si ritrovano subito con una mole di lavoro enorme per seppellire i morti, dimostrando tutta la loro inettitudine a quel mestiere, tanto da essere notati dalla sensuale Mabel, cantante del saloon, che col compare Tom Callaghan vuol mettere a segno un colpo a danno del loro socio che si è auto proclamato sceriffo dopo aver eliminato quello vero. Costui ha avuto il sopravvento in paese con la sua banda e ha nascosto il bottino di una rapina a un porta valori federale. Mabel imbroglia i quattro affinché trasportino il corpo del suo caro estinto in California dietro lauto compenso e nella bara si nasconderà, fingendosi morto, Tom con un doppio fondo pieno di soldi in modo che lo sceriffo e i suoi uomini non possano mai sospettare di uno che è morto. Il piano sembra funzionare all'inizio quando i giovani iniziano il trasporto per poi virare bruscamente sia per la goffaggine loro che per inconvenienti diversi tra i quali, la cattura degli indiani di Capo Becco d'Aquila è il più pericoloso e movimentato. Stanno infatti per finire al palo della tortura quando improvvisamente le quattro figlie del capo si invaghiscono dei giovani, sebbene piuttosto bruttarelli. Questo offre loro la possibilità di sposarsi e salvare la pelle. Nel frattempo lo sceriffo falso e i suoi uomini hanno scoperto la verità torchiando Mabel e si buttano all'inseguimento dei quattro e della bara col finto morto. Mabel viene salvata da un baldo giovane che si rivela essere lo sceriffo federale Gary Smith, sulle tracce della banda per recuperare il denaro di stato. Sulle prime la donna conta di sorprenderlo per continuare con il suo piano di fuga con Tom ma poi si innamora del bel Gary e sceglie la retta via, aiutandolo a recuperare la somma rubata. Prima fanno fuggire i quattro becchini dal villaggio indiano per poi trovarsi in paese per regolare i conti con la banda del finto sceriffo e arrestando il finto morto che a sua volta voleva filarsela coi soldi. Tutto è bene quel che finisce bene specie per Gary e Mabel, felicemente innamorati, mentre per i quattro giovani sono arrivate in paese furenti le quattro mogli cicciotte indiane. Cercano invano di nascondersi, ognuno dentro ad una bara, ma le prosperose fanciulle li scovano e caricate le bare su quattro travois vi si siedono sopra per assicurarsi che i maritini non possano scappare.
Dirige l'allegra brigata Marino Girolami firmandosi Fred Wilson e avvalendosi della verve dei Brutos assai famosi ed apprezzati all'epoca, dove si prestavano per una famosa ditta produttrice di cera per pavimenti nel popolare Carosello dove chiudevano lo sketch con la mitica frase: "ottimo direi è Cera Grey" ... 😢 (nostalgia)
I magnifici Brutos del West Italia, Francia, Spagna 1964
Regia: Marino Girolami Musiche Frank Mason (Francesco de Masi) con Emma Penella: Mabel Giacomo Rossi Stuart: sceriffo Gary Smith (accreditato J.R. Stuart) Darry Cowl: Tom Callaghan Carla Calò (accreditata Carroll Brown) Stefano Ceccarelli: Capo Becco d'Aquila (accreditato George Steel) Pietro Ceccarelli: Jack (non accreditato) Julio Peña: falso sceriffo di Fresno Ignazio Spalla: Bud (accreditato Ignatious Shoulder) Alberto Cevenini: O'Toole (accreditato Kirk Bert) Alfredo Mayo: Philip e I BRUTOS Gerry Bruno: Lee Dino Cassio: Johnny Aldo Maccione: Artie Gianni Zullo: Pep
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Michele Placido in questo film ci racconta il '68 attraverso tre giovani tra loro molto diversi e che si troveranno intrecciati in un vorticoso giro di emozioni, amori, odi, tradimenti. Nicola (Riccardo Scamarcio) è un poliziotto, lo fa per mantenersi gli studi, vuole diventare attore. Laura (Jasmine Trinca) è una studentessa, di una famiglia borghese romana, di estrazione cattolica. Libero ( Luca Argentero) è un leader del movimento studentesco. Nicola lavora come infiltrato nel movimento studentesco e s'innamora di Laura che è la ragazza di Libero. Attraverso questo triangolo, Placido ci racconta il suo '68, quello che lo ha visto (in parte) nelle vesti di Nicola. Il film si sdoppia in due, da una parte la cronaca di quegli anni dall'altra una storia di amore ed amicizia. Lavoro riuscito in parte, o forse completamente. In questo caso parlando di un passato che divide, le aspettative erano diverse. Chi voleva un esaltazione di quegli anni, chi una condanna netta...
Un film del 1956 per quanto semplice e prevedibile nel suo svolgimento che ha il compito di ricordarci come eravamo. Quali e quanti fossero gli spazi "vitali", ovvero non inquinati o occupati dalle macchine in sosta e in movimento. Uno spaccato sociale di un paese in via di ricostruzione e con persone con uno spiccato senso dell'umano al contrario della società inglobata di oggi. Se la critica definiva allora " luoghi comuni " certi atteggiamenti del film di certo oggi si lamenterebbe ancor più al cospetto del cinema italiano attuale. Ecco quindi che almeno un merito, questo cinema di "quella" commedia all'italiana ha almeno una valenza storica cosa che magari avranno tra 50 anni anche gli annuali cine-panettoni quando saranno analizzati come fenomeno di costume di un epoca. Un filo conduttore però c'è e non è nemmeno difficile trovarlo e si trova nell'opinione negativa, oggi come allora e in maniera più acuita, che la popolazione nut...
M artin Baxter , ex agente MI6 , sbarca il lunario come buttafuori in un locale notturno e battendosi in incontri clandestini, dove sua figlia Lisa , appena dodicenne, scommette talvolta anche contro suo padre, reo di non seguire i suoi consigli su come affrontare l'avversario di turno. Ha perduto sua moglie in un'operazione a Kiev anni prima, dove documenti scottanti vennero rubati dai russi a un giornalista locale. Ma Sasha Stepanenko , figlia dell'uomo ucciso e grande amico di Martin lo ha scovato e gli racconta di avere in realtà quei documenti che non erano nella borsa trafugata a suo padre a Kiev in quella drammatica operazione, bensì al sicuro in una cassetta di sicurezza in banca e che ha intenzione di pubblicarli per smascherare i crimini russi compiuti in Ucraina . Le serve solo il codice della cassetta che suo padre aveva scritto in un foglietto che diventa ben presto oggetto di ricerca da parte di Martin. Quell'incontro fortuito con Sasha, anni dopo il fatt...
F ilippo Afro ha spodestato l'imperatore Gordiano , facendolo uccidere dal fido Mansurio , usurpandone il posto a Ravenna , dove si era trasferito da poco con le sue legioni dopo alcune brillanti campagne militari. Intendeva convincerlo a dare in sposa sua figlia Ulpia al suo Rezio , ma di fronte alla resistenza dell'imperatore non aveva esitato ad eliminarlo e proclamarsi, per volere militare, imperatore al suo posto. Ulpia sconvolta ha momentaneamente perso la memoria e vive in un accampamento con il suo salvatore Ercole , chiamato a Ravenna da una sua sorella di latte e ancella della giovane Ulpia. Intende proteggerla aspettando che il tempo possa farle riacquistare la memoria. Lei era promessa in sposa al console Lucio Traiano che ignaro del fatto ha accettato la carica di Governatore della Pannonia dal nuovo imperatore e si appresta a raggiungerla con le sue legioni. Ma quando Afro riesce a catturare Ulpia ed Ercole, questi manda sulle tracce di Traiano il suo fi...
Tratto da " I sei Napoleoni " di Conan Doyle , è uno dei più bei thriller della coppia storica Rathbone - Bruce . Il celebre investigatore sventa, subito ad inizio del film, il furto della preziosissima " Perla dei Borgia " in viaggio su una nave diretta in Inghilterra. Travestito da religioso si presta al gioco della bella Naomi Drake che gli consegna la preziosa refurtiva nascondendola in una macchina fotografica confidando nel fatto che essendo un pastore anglicano non verrà perquisito in dogana e quindi le foto non andranno distrutte. Holmes consegna invece la perla al museo e la ragazza ritornata in possesso della macchina la scopre vuota dal suo capo che non tarda a mettersi in moto per rubarla a sua volta dal museo. Costui, Giles Conover , è un acerrimo nemico, un pericoloso furfante che Holmes da tempo vuol mettere al sicuro e quando scatta l'allarme del museo e Giles scappa con la perla, travestito da inserviente, per Holmes non ci sono dubbi: è ...
F ernando , proprietario di un grande magazzino con un migliaio di dipendenti, è ossessionato da incubi ricorrenti nei quali viene sbeffeggiato, malmenato e umiliato, in sogni che lo vedono alle prese con donne bellissime, come l'attrice Silvana Pampanini ad esempio, che lui adora. Solo che quando sta per realizzare il suo sogno, tipo sposare l'attrice e prepararsi per la prima notte di nozze, ecco spuntare questo energumeno che gli rovina la festa oltre a ridicolizzarlo come la solito. A nulla valgono i tentativi del suo medico, il Dott. Furgoni , che non ne può più di essere svegliato in piena notte dal commendatore in preda all'isteria. Ma ecco un bel giorno presentarsi nel suo ufficio un giovane laureato, Walter Milani , in cerca di impiego e guarda caso assomiglia in modo impressionante allo spavaldo che lo tormenta ogni notte nei sogni. La prima reazione di Fernando è furiosa ma il suo medico lo consiglia di assumerlo per placare la sua ansia; avendolo a portat...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati