gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
Il mercenario della morte
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Per non vedersi ostacolare i suoi loschi piani, Erica Page, tenutaria di un saloon-bordello a Oracle, fa uccidere lo sceriffo da alcuni suoi scagnozzi. Era in compagnia di sua moglie Rose Hood nell'ufficio dove è stato ucciso a tradimento e la donna, abile con le armi, aveva impugnato un fucile e ucciso uno dei due killer per poi cercare invano di colpire anche l'altro in fuga. A funerale concluso, in attesa dell'arrivo del nuovo sceriffo, per non perdere la pista la vedova si fa nominare sceriffo pro tempore e inizia con grande piglio a seguire gli indizi in sue mani. Ben presto salda il conto anche all'altro per poi arrivare alla mandante che senza prove concrete risulta di difficile incriminazione. Costei sta acquistando terreni per pagarli a rate in un giro che la vede accaparrarsi proprietà in vista dell'arrivo della ferrovia che le farà lievitare il valore dei medesimi. Ma lei poi non li paga mettendo in atto uno sporco gioco di cambiali che, nel caso fallisse il progetto di venderli alla ferrovia, la vedrebbe ridotta sul lastrico. Per liberarsi anche dell'arcigna rivale sceriffa, fa venire in città un suo vecchio amico ricercato in diverse contee per precedenti e lo paga affinché elimini Rose. Cane Miro è il suo nome ed ha un conto aperto col sindaco di Oracle che fu suo comandante durante la guerra e che si macchiò di codardia facendo massacrare il suo reparto che comprendeva anche diversi suoi fratelli. Vuole quindi vendicarsi prima di pensare alla sceriffa. Ma quando inizia a conoscerla meglio questi finisce per innamorarsene e al momento decisivo uccide la mandante Erica che stava per sparare a tradimento alla donna. Dopo di che è costretto a scappare con lei alle costole che pur essendosene innamorata non può lasciar correre l'omicidio del sindaco. Raggiunto, Miro si trincera tra gli alberi e inizia la sparatoria con lui che non ha intenzione di colpirla mentre lei non tentenna e lo fa fuori. L'amore ha fermato Miro al contrario del dovere con Rose. Ora lei è stanca e distrutta tanto da lasciare il paese per sempre facendo appena in tempo a scorgere l'arrivo del nuovo sceriffo. Roger Corman maestro del B movie si prende lo sfizio di dirigere anche un C movie per viverne l'ebrezza di un dolce far niente nel nulla della trama, degli interpreti e, gravissimo per un western americano, della location, per tacere di interni in assoluta povertà. Un film più che indecente direi indigente.
Gunslinger Stati Uniti d'America 1956
Regia: Roger Corman Musiche Ronald Stein
con John Ireland: Cane Miro Beverly Garland: sceriffo Rose Hood Allison Hayes: Erica Page Martin Kingsley: sindaco Gideon Polk Jonathan Haze: Jake Hayes Chris Alcaide: Joshua Tate Dick Miller: Jimmy Tonto Bruno VeSota: Zebelon Tabb Margaret Campbell: Felicity Polk William Schallert: marshal Scott Hood Aaron Saxon: Nate Signo Chris Miller: Tessie, la ballerina Louanna Gardner: Sadie Steve Mitchell: pistolero Paul Rapp: pistolero
H enry , un killer professionista, si è ritirato dopo l'ultimo incarico in una casetta in mezzo al nulla gelato della foresta dello stato di Washington DC vicino al confine canadese. A turbare i silenzi della natura che lo circonda arriva un tonfo sinistro quando nei pressi si schianta una motoslitta con a bordo una ragazza che rimane ferita piuttosto seriamente. Henry la porta al sicuro dai lupi che stanno già fiutando la preda avendone assaggiato il sangue sulla neve e inizia a curarla con i pochi mezzi di cui dispone. Le estrare diverse schegge di legno da una gamba e dopo qualche giorno una ancor più preoccupante nell'inguine. In genere non salva le vite tuttavia quella ragazza indifesa non poteva lasciarla in balia delle intemperie e dei lupi famelici, ma qualcosa in lei lo insospettiva. Intanto non aveva cellulare e nemmeno documenti per cui quel nome, Melody , che le ha dato potrebbe essere falso ragion per cui appena si sarà ripresa dovrà alzare i tacchi e lasciar...
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Nell' undicesimo secolo l'Europa era un mosaico di piccoli stati. Loro sovrani assoluti erano principi barbari e guerrieri che avevano pieno potere sui loro sudditi. Uno di questi sovrani, il Duca William di Gent , era il padrone di una zona costiera della Normandia. Un giorno mandò a presidiare l'angolo più turbolento del suo dominio da un gruppo di guerrieri comandato dal suo più fidato cavaliere: il Principe Chrysagon de la Croux . Questo principe normanno aveva l'incarico di imporre la volontà del Duca sopra i suoi sudditi e di difendere il loro villaggio dalle frequenti incursioni dei pirati Frisoni che attraversavano il mare per depredare e devastare . Egli arriva giusto in tempo per respingere l'ennesima scorreria vichinga e ben presto si rende conto di essere arrivato in un "buco" di villaggio abbandonato da Dio e dagli uomini. Il suo compito è di mantenere il territorio in pace evitando conflitti con gli abitanti pagani che stanno pian piano c...
La scena più comica e dirompente del film è quando l'arcigna Maionchi chiede al trio chi di loro fosse " terrone " e all'indicazione del povero Aldo da parte degli altri due, gli molla una " pizza di quelle " senza proferir verbo. Per il resto, a parte la buona recitazione dei "comprimari", si assiste all'ennesimo tentativo del trio di lasciare qualcosa di degno da ricordare al cinema. Una commedia natalizia che vista nel periodo delle festività può far trascorrere un paio d'ore in serena spensieratezza, ma che rivista nel tempo lascia il tempo che trova. D'altronde non ho aspettato certo l' ottavo film della "ditta" per rendermi conto che sono estremamente godibili nel breve di uno sketch quanto per forza diluiti e ripetitivi nel "lungo" di un film. A poco giova nei loro film la presenza di sempre validi attori quando poi son loro a dettare i tempi e le battute di una comicità o meglio commedia che semb...
Film divertentissimo di un Woody Allen ancora all'inizio della sua sfolgorante carriera di regista-attore e in piena forma anche se stereotipata dai precedenti Prendi i soldi e scappa e il Dittatore di Bananas . E' comunque in questo periodo che si affaccia prepotentemente in Europa e ricordo perfettamente le sale strapiene e fragorose risate accompagnate da battimani di gusto. Lui è sempre il solito imbranato e sfigato omuncolo pieno di complessi e in costante bisogno di sedute psicanalitiche, solo che a dir suo è ormai alla fase della trapanazione del cervello .... . Sam Felix è un critico cinematografico appena lasciato dalla moglie Nancy : " Addio Sam, il mio avvocato chiamerà il tuo !" " Eh ma io non ho avvocati, fagli chiamare il mio dottore ." Per questo pieno di sensi di colpa e senza l'apporto del suo analista " ma perchè gli psichiatri vanno in ferie ad agosto?? è il periodo dove la gente impazzisce di più !", vive un delirio ch...
Opera prima di Ben Affleck che debutta alla regia traducendo in pellicola un romanzo di Dennis Lehane (per intenderci: quello di Mystic River ) racconta del rapimento di una bambina, Amanda in un disagiato quartiere di Boston. Vita dura, da strada; vita criminosa, droga e di malaffare si intrecciano in questo noir che apre inquietanti interrogativi sulle condizioni della razza umana e sulle umane colpe degli adulti che seminano un peccato capitale dietro l’altro. Gli infelici non hanno ricchezza se non un seme raccolto troppo tardi (o troppo presto) per cucire ferite che non si chiuderanno mai. Il cerchio è il dolore di un padre mai riuscito o di una madre mai accorta, e il sangue è quello degli innocenti che pagheranno sempre di tasca loro le colpe degli adulti. Sarà compito del fratello di Ben Affleck, Casey a squarciare il nero e a indagare nel marcio di questo squallido ritratto ‘bostoniano’ , sorretto dal ruolo di due comprimari mai a lui superiori come Morgan Freeman ed Ed Har...
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper , Bug Kieslowski , Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier , sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni , durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nul...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati