gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
Revolt
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Risvegliatosi in una camera di sicurezza di una stazione di polizia keniota, un giovane non ricorda più chi è e una prigioniera in una cella attigua lo invita a non urlare se non vuole attirare l'attenzione, mentre tutt'attorno divampa una battaglia che vede strane macchine aliene polverizzare malcapitati cittadini in cerca di riparo. Ad un tratto irrompe all'interno un gruppo armato di sbandati in cerca di cibo e denaro e mettono gli occhi sulla donna che dice di essere un medico francese, mentre il giovane tenta disperatamente di affrontarli una volta liberati. Anche la dottoressa non se la cava male a difendersi con quel che trova ed ha la meglio un attimo prima che il giovane, liberatosi del suo rivale, accorra per aiutarla. Lei si chiama Nadia ma lui non ricorda niente e da un brandello di un nome sulla maglietta che sembra essere parte di una divisa, ricava il suo nomignolo: "Bo". Raccolta acqua e viveri dalle auto distrutte, ci si dirige verso il confine dove dovrebbe esserci una base americana, cosa questa che anima una parte dei suoi ricordi sbiaditi. E' sicuramente un soldato e anche dei corpi speciali, visto come si libera di un'altra banda di balordi che li fermano per strada. Ma ancora niente circa la sua identità anche se sembra immune alle scosse elettriche e soprattutto indifferente agli alieni che non lo colpiscono. Il motivo verrà svelato dopo altre situazioni critiche quando la nave aliena gli strapperà dalle braccia la dottoressa Nadia che aveva cercato di trattenere, rapendola al suo interno. Giunto in una città dove un gruppo di persone resiste ancora, ha scoperto che le macchine radunano le persone in punti specifici da dove la nave madre risucchia tutti al suo interno come capitato alla dottoressa Nadia. Il perché lui non venga mai scalfito né tantomeno rapito in cielo è dovuto al fatto di essere stato trattato con un impianto spinale riconoscibile dalle macchine e usato per rintracciare altri umani. Ora sa che la sua presenza è di grave pericolo per quella comunità che sta approntando un'arma magnetica che ha dato ottimi frutti e per funzionare deve essere collocata al di sotto della nave madre ossia nel punto di raccolta prossimo. Così dopo aver perduto diversi volontari che trasportavano l'ordigno, le ultime speranze sono riposte in Bo che da non bersaglio, riesce a portarlo nel punto ottimale e ricaricarlo di energia grazie alla sua alta conduttività senza subire scosse. La deflagrazione fa cessare d'incanto l'attività delle macchine sulla terra mentre la nave madre perde ogni controllo e si schianta al suolo. La Terra è salva e nonostante le poche pretese, il filmetto è godibile nella sua pochezza del basso costo. Uscito direttamente in DVD, credo per pudore, è uno di quei prodotti dei quali si conosce già il contenuto e con la giusta disposizione se ne può accettare la visione senza subire particolari disturbi.
Revolt Regno Unito, Kenya 2017
Regia: Joe Miale Musiche Bear McCreary con Lee Pace: Bo Bérénice Marlohe: dr.ssa Nadia Jason Flemyng: Stander Sibulele Gcilitshana: Kara Wandile Molebatsi: Roderick Sekoati Sk Tsubane: Juma Leroy Gopal: Jeandre Welile Nzunza: Cedric Patrick Bakoba: Capitano Keniota
Come raccomandava Tiger Jack in un commento al film Green Zone qui sul blog ho visto finalmente questo film pluridecorato a non si sa bene quale valore nel 2010 con ben 6 Oscar . Francamente non riesco a spiegarmi come abbia fatto a vincere il premio come miglior film e migliore regia ... passi per gli altri 4 - sceneggiatura, sonoro, montaggio e montaggio sonoro - ma anche no. In sostanza è difficile comprenderli tutti e sei. E non mi si venga a dire che il filo conduttore è il rischio di perdere la vita ogni volta che costoro escono in missione o che la guerra è una droga perchè è ovvio e scontato in ogni film di guerra. Tra l'altro la poca introspezione psicologica dei tre protagonisti è banale e nulla aggiunge di diverso ai tanti altri film di altro genere. C'è l'esperto di esplosivi, il sergente William James ( Jeremy Renner ), guascone e per niente prudente nel suo pericolosissimo mestiere, un cow-boy spavaldo come tanti visti. Il più cauto sergente J.T. Sanb...
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper , Bug Kieslowski , Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier , sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni , durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nul...
Frizzante commedia americana con due protagonisti brillanti e seducenti in grado di mettere d'accordo, una volta ogni tanto, le esigenze della coppia domestica alle prese con il film che possa soddisfarne le esigenze. L'azione lui, l'amore lei, trovano in questo film la giusta miscela e il tempo passa allegramente. Milo Boyd , ex poliziotto, si guadagna da vivere facendo il cacciatore di taglie e recuperando alla giustizia marioli di piccolo calibro per una ricompensa non certo sufficiente a mantenere il vizietto delle scommesse. E già all'inizio lo vediamo in rocamboleschi inseguimenti e alle prese con goffi figuri che vorrebbero da lui riscuotere. Lui è un zuzzurellone ma pur sempre abile di mano e pistola così che riesce a trarsi di impaccio con relativa facilità. Lei è Nicole , Jennifer Aniston , la moglie in carriera, la giornalista d'assalto che è sulle tracce di un finto suicidio; può infatti un suicida lanciarsi nel vuoto da un palazzo di testa?? sembra i...
Michele Placido in questo film ci racconta il '68 attraverso tre giovani tra loro molto diversi e che si troveranno intrecciati in un vorticoso giro di emozioni, amori, odi, tradimenti. Nicola (Riccardo Scamarcio) è un poliziotto, lo fa per mantenersi gli studi, vuole diventare attore. Laura (Jasmine Trinca) è una studentessa, di una famiglia borghese romana, di estrazione cattolica. Libero ( Luca Argentero) è un leader del movimento studentesco. Nicola lavora come infiltrato nel movimento studentesco e s'innamora di Laura che è la ragazza di Libero. Attraverso questo triangolo, Placido ci racconta il suo '68, quello che lo ha visto (in parte) nelle vesti di Nicola. Il film si sdoppia in due, da una parte la cronaca di quegli anni dall'altra una storia di amore ed amicizia. Lavoro riuscito in parte, o forse completamente. In questo caso parlando di un passato che divide, le aspettative erano diverse. Chi voleva un esaltazione di quegli anni, chi una condanna netta...
A lla vigilia di Ferragosto Roma è quasi del tutto svuotata. Col caldo soffocante sono tutti al mare a Fregene e in città sono rimasti in pochissimi. Come il ragionier Piccoli alle prese col consuntivo trimestrale che deve assolutamente terminare accumulando ore di straordinario che gli servono per mantenere sua moglie nella pensione Stella a Fregene dove è già in vacanza. Il capo ufficio lo ammonisce circa i pericoli di lasciare sua moglie da sola al mare con tutti quei bellimbusti che girano ma lui è irremovibile, del resto sua moglie è fedelissima e i soldi servono. Anche Carlo e Raffaele stanno per lasciare la città, anzi la prigione dove da ladruncoli erano detenuti e subito si mettono d'impegno a studiare quale vittima derubare in mezzo alla tanta gente che affolla la spiaggia dove prontamente si sono trasferiti anche loro. Il cavalier Bonaccorsi invece si sta lavorando una giovane segretaria da assumere se sarà carina con lui, facendole già godere le ferie in a...
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
H enry , un killer professionista, si è ritirato dopo l'ultimo incarico in una casetta in mezzo al nulla gelato della foresta dello stato di Washington DC vicino al confine canadese. A turbare i silenzi della natura che lo circonda arriva un tonfo sinistro quando nei pressi si schianta una motoslitta con a bordo una ragazza che rimane ferita piuttosto seriamente. Henry la porta al sicuro dai lupi che stanno già fiutando la preda avendone assaggiato il sangue sulla neve e inizia a curarla con i pochi mezzi di cui dispone. Le estrare diverse schegge di legno da una gamba e dopo qualche giorno una ancor più preoccupante nell'inguine. In genere non salva le vite tuttavia quella ragazza indifesa non poteva lasciarla in balia delle intemperie e dei lupi famelici, ma qualcosa in lei lo insospettiva. Intanto non aveva cellulare e nemmeno documenti per cui quel nome, Melody , che le ha dato potrebbe essere falso ragion per cui appena si sarà ripresa dovrà alzare i tacchi e lasciar...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati