gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
Cimitero senza croci
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Ben Caine, ricercato con i fratelli Thomas e Elia dal possidente Will Rogers, è stato raggiunto nel suo ranch e impiccato di fronte alla moglie Maria. La donna straziata e impotente non può che seppellire piangendo suo marito prima di venire raggiunta dai fratelli. Hanno rubato dei soldi ai Rogers che da tempo spadroneggiano nel territorio, costringendo molti coloni ad andarsene e cedere le loro terre. Per cui ritengono il furto una sorta di indennizzo alle ruberie e prepotenze dei Rogers. Con la parte che era di Ben, la vedova decide di vendicarlo, assoldando un pistolero, Manuel, un tempo legato a lei sentimentalmente, fino al matrimonio della donna con Ben, dopo averlo ritenuto morto in guerra. L'amore tra i due c'è ancora e l'uomo, che è andato a vivere in un villaggio fantasma lontano da tutto e tutti, di fronte alla visione della sua amata, non esita a darle il suo aiuto. Si intrufola nel ranch dei Rogers dopo aver salvato la vita a due suoi figli e per le sue doti di pistolero, viene assoldato e posto a capo dei braccianti. Crea di notte un diversivo facendo fuggire i cavalli e mentre tutti sono impegnati a riprenderli, lui rapisce l'unica figlia dei Rogers, Diana, conducendola prigioniera nel villaggio fantasma. Maria detta le condizioni a suo padre che per riaverla, deve riesumare la salma di Ben e dal ranch portarlo in corteo al cimitero del paese di fronte agli occhi della gente per umiliarsi e poi tumularlo con tutti gli onori. Non vuole soldi ma queste sono le sue condizioni e se non tornerà viva la ragazza sarà uccisa. Will Rogers deve pertanto mordere il freno al pari dei figli e sottostare ai voleri della vedova, sfilando in corteo davanti agli occhi di tutti in paese dietro al feretro dell'uomo da loro ucciso. Intanto i due fratelli della vittima d'accordo con la cognata, fanno vista alla prigioniera e la violentano a turno. Manuel non interviene ma quando i due pretendono di farsene scudo per passare il confine, glielo impedisce pronto a concludere la faccenda a vendetta di Maria ultimata. Mentre Manuel scorta la prigioniera a casa sua, Will che ha catturato i due fratelli di Ben, ottiene da loro il luogo dove è prigioniera sua figlia e per prima cosa si vendicano della vedova, aggredendola nel suo ranch e ferendola mortalmente. Spira tra le braccia di Manuel che, liberata la ragazza, era corso da lei per fuggire insieme. Non può che fare mesto ritorno nel suo covo nel villaggio abbandonato dove ad attenderlo trova Will e i suoi tre figli. Deciso li affronta e ne ha la meglio con una rapida successione di colpi. Ma non può nulla contro il winchester della figlia Diana, che, tornata sul luogo della prigionia, lo sorprende alle spalle, giustiziandolo nel malinconico e avvincente finale. Ben girato con una mano in sceneggiatura data da Dario Argento è uno spaghetti di impostazione, compresi esterni e scagnozzi spagnoli, ma con contaminazioni baguettiane. Insomma il genere spopolava in Europa e anche altri, seppur con minori risultati e quantitativi, cercarono di accaparrarsi una fetta della torta western, riuscendoci, come in questo caso decisamente bene. Apprezzabile la regia e l'interpretazione della coppia protagonista, amatissima ai tempi nella serie sull' Indomabile Angelica, con esterni spagnoli, di grandissimo impatto visivo, a impreziosire il tutto e con la ciliegina sulla torta, nei crediti finali, della dedica di Robert Hossein al suo amico Sergio Leone.
Une corde, un Colt Francia, Italia 1969
Regia: Robert Hossein Musiche André Hossein con Robert Hossein: Manuel Michèle Mercier: Maria Caine Guido Lollobrigida: Thomas Caine (accreditato Lee Burton) Daniele Vargas: Will Rogers Anne Marie Balin: Diana Rogers Michel Lemoine: Elia Caine Serge Marquand: Larry Rogers Pierre Hatet: Frank Rogers Philippe Baronnet: Bud Rogers Pierre Collet: lo sceriffo Ben Ivano Staccioli: Valey Béatrice Altariba: la ragazza del saloon non accreditato Benito Stefanelli: Ben Caine
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Un film che doveva essere affidato inizialmente a John Ford con John Wayne protagonista, che invece optarono per il ben più famoso " Soldati a cavallo ". Di sicuro con loro avrebbe avuto ben altro risalto e risultato, ma Gordon Douglas non era certo un pivello e con Clint Walker confeziona un buon western degno di essere visto. Innanzitutto il fisico straordinario del protagonista, (non avrebbe sfigurato nel ruolo di Tarzan ) molto noto per la serie TV " Cheyenn e" nel suo paese, si sposa perfettamente col genere avventuroso e con i meravigliosi paesaggi di sfondo dell' Arizona - Sedona e Coconino Plateau su tutti - conferendo al prodotto una solida presa sul pubblico. Luther Kelly è un cacciatore di pellicce che passa in solitaria gran parte della sua esistenza ed è stato anche guida del Generale Crook in Arizona contro le bellicose tribù Apache . Nel suo girovagare nei territori Sioux viene catturato da un gruppo di guerrieri e portato al campo di...
Un film del 1956 per quanto semplice e prevedibile nel suo svolgimento che ha il compito di ricordarci come eravamo. Quali e quanti fossero gli spazi "vitali", ovvero non inquinati o occupati dalle macchine in sosta e in movimento. Uno spaccato sociale di un paese in via di ricostruzione e con persone con uno spiccato senso dell'umano al contrario della società inglobata di oggi. Se la critica definiva allora " luoghi comuni " certi atteggiamenti del film di certo oggi si lamenterebbe ancor più al cospetto del cinema italiano attuale. Ecco quindi che almeno un merito, questo cinema di "quella" commedia all'italiana ha almeno una valenza storica cosa che magari avranno tra 50 anni anche gli annuali cine-panettoni quando saranno analizzati come fenomeno di costume di un epoca. Un filo conduttore però c'è e non è nemmeno difficile trovarlo e si trova nell'opinione negativa, oggi come allora e in maniera più acuita, che la popolazione nut...
Monaco : Sia lodato Gesù Cristo. Bambino: e perché? Monaco : .. ehm .. che il Signore vi accompagni. Bambino: No, andiamo da soli! E anche questa volta verso un successo incredibile, bissando quello del 1970 col primo film della serie. Il regista è sempre lo stesso e anche se la trama stavolta è un pochino lenta e scontata, i due riescono comunque in due ore a far divertire il pubblico che riempiva le sale allora e non si perde oggi i passaggi in TV. La storia vede il padre ( Harry Carey Jr .): Ma perché in tutto questo tempo non ci hai mai inviato una lettera? Perché io non so scrivere e voi non sapete leggere ... risponde Trinità Mi sembra un ottimo motivo . che con la complicità di Trinità ( Terence Hill ) si finge moribondo affinché Bambino ( Bud Spencer ) collabori col fratello allo scopo di formare una coppia di "onesti" fuorilegge. I due arrivano così in una cittadina per mettersi subito all'opera, ma si imbattono in un signorotto locale: James P...
H enry , un killer professionista, si è ritirato dopo l'ultimo incarico in una casetta in mezzo al nulla gelato della foresta dello stato di Washington DC vicino al confine canadese. A turbare i silenzi della natura che lo circonda arriva un tonfo sinistro quando nei pressi si schianta una motoslitta con a bordo una ragazza che rimane ferita piuttosto seriamente. Henry la porta al sicuro dai lupi che stanno già fiutando la preda avendone assaggiato il sangue sulla neve e inizia a curarla con i pochi mezzi di cui dispone. Le estrare diverse schegge di legno da una gamba e dopo qualche giorno una ancor più preoccupante nell'inguine. In genere non salva le vite tuttavia quella ragazza indifesa non poteva lasciarla in balia delle intemperie e dei lupi famelici, ma qualcosa in lei lo insospettiva. Intanto non aveva cellulare e nemmeno documenti per cui quel nome, Melody , che le ha dato potrebbe essere falso ragion per cui appena si sarà ripresa dovrà alzare i tacchi e lasciar...
G iocondo , un truffatore con molte idee e per lo più balzane e infruttuose, stavolta ha escogitato un piano che può fargli guadagnare molti soldi senza tanti rischi. Ha appena letto sul giornale che molti profughi dall'Ungheria sono stati accolti in Italia e per loro è stata stanziata una discreta somma dal governo. Così pensa di travestirsi da frate e spacciarsi con altri tre compari per religiosi scampati al regime comunista e fuggiti in Italia dove possono aiutare nell’ opera di accoglienza verso altri sfortunati fuggiti come loro. Ma il vescovo invece di dar loro uno stabile e dei soldi per iniziare, li spedisce in un convento in Sicilia, dove scoprono che la vita al suo interno è fatta principalmente di privazioni e preghiere. Crispino , Martino e Gaudenzio capiscono subito che l'idea non è stata delle migliori specie per il fatto che non si mangia nemmeno e si dorme sul tavolaccio per fare penitenza. Ma un fatto accaduto nell'orto del convento, accende in Gio...
Film divertentissimo di un Woody Allen ancora all'inizio della sua sfolgorante carriera di regista-attore e in piena forma anche se stereotipata dai precedenti Prendi i soldi e scappa e il Dittatore di Bananas . E' comunque in questo periodo che si affaccia prepotentemente in Europa e ricordo perfettamente le sale strapiene e fragorose risate accompagnate da battimani di gusto. Lui è sempre il solito imbranato e sfigato omuncolo pieno di complessi e in costante bisogno di sedute psicanalitiche, solo che a dir suo è ormai alla fase della trapanazione del cervello .... . Sam Felix è un critico cinematografico appena lasciato dalla moglie Nancy : " Addio Sam, il mio avvocato chiamerà il tuo !" " Eh ma io non ho avvocati, fagli chiamare il mio dottore ." Per questo pieno di sensi di colpa e senza l'apporto del suo analista " ma perchè gli psichiatri vanno in ferie ad agosto?? è il periodo dove la gente impazzisce di più !", vive un delirio ch...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati