Tre uomini in fuga


Tre uomini in fuga
D urante una missione della RAF in territorio francese, un bombardiere viene abbattuto dalla contraerea tedesca. Il pilota comandante Sir Reginald e due membri dell'equipaggio, Peter Cunningham e Alan MacIntosh si lanciano con il paracadute sui cieli di Parigi con il proposito di ritrovarsi al bagni turchi come convenuto a inizio missione in una simile evenienza. Dei tre il più fortunato è senz'altro il comandante che atterra nello zoo parigino dove viene prontamente soccorso e vestito con abiti civili da uno dei guardiani. Cunningham invece finisce su di un ponteggio appeso dove il pittore edile Augustin Bouvet sta lavorando e nel trambusto rovescia un barattolone di vernice sui sottostanti soldati tedeschi passati in rassegna da un alto ufficiale delle SS. Immediatamente rincorsi, i due passando per i tetti riescono fortunosamente ad entrare nell'appartamento di Juliette, una giovane patriota, che riesce a nasconderli e superare l'irruzione dei soldati con una brillante messinscena dove finge di essere la moglie di Augustin e di bisticciare violentemente col marito. Il terzo aviatore MacIntosh è invece finito sul tetto dell'Opera e si è rifugiato nello studio del maestro Stanislas LeFort impegnato al momento a dirigere le prove dell'orchestra. Una volta rientrato nello studio e accortosi dell'accaduto si offre di aiutarlo anche se questo gli costerà una inevitabile e precipitosa fuga. Come convenuto l'appuntamento per i tre aviatori e ai bagni turchi e qui in effetti, accompagnati da Augustin e dal maestro LeFort, si riuniscono con il proposito di lasciare Parigi per la zona franca e quindi l'Inghilterra. Sarà l'inizio di una incredibile avventura che vedrà i tre aviatori aiutati dai due francesi e da una provvidenziale suora, travestirsi da tedeschi, venir catturati e riuscire a scappare di nuovo in quella entusiasmante e per lo spettatore divertente  fuga che culminerà a bordo di due alianti verso la libertà con sei incredibili personaggi a bordo.
Uscito a Dicembre del 1966 fu un successo clamoroso di botteghino, uno dei più visti film di Natale di tutti i tempi con la coppia collaudata Bourvil-de Funès alla quale affiancare il bravo Terry-Thomas e di contorno un cast di ottimi caratteristi. Due ore di spensieratezza che passano velocemente tra battute, gags divertenti e azione spettacolare, per un film che va annoverato senz'altro nella storia del cinema.


La Grande vadrouille
Francia, Regno Unito 1966
Regia: Gérard Oury
Musiche Georges Auric
con
Bourvil: Augustin Bouvet
Louis de Funès: Stanislas LeFort
Terry-Thomas: Sir Reginald
Benno Sterzenbach: Maggiore Achbach
Marie Dubois: Juliette
Claudio Brook: Peter Cunningham
Helmuth Schneider: Ufficiale tedesco
Andrea Parisy: Suor Marie-Odile
Colette Brosset: Germaine
Mike Marshall: Alan MacIntosh
Mary Marquet: Madre superiora
Pierre Bertin: nonno di Juliette
Jacques Bodoin: l'attore che interpreta Méphisto
Paul Mercey: cliente dei bagni turchi

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