gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
La vendetta del ragno nero
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Alla ricerca di suo padre che non ha fatto rientro a casa la sera prima, Carol Flynn e il suo fidanzato Mike Simpson si imbattono sull'auto paterna andata fuori strada in quello che sembra un incidente contro una strana corda appiccicosa tesa sulla strada. Il mezzo è precipitato nella scarpata sottostante ma del padre non vi è traccia. Così pensando che possa aver passato la notte in una caverna nei pressi, i due si addentrano, anche se il posto è soggetto ad un divieto di accesso per le tante sparizioni avvenute entrando incautamente nei suoi innumerevoli dedali. I due però non debbono addentrarsi molto che si imbattono in una creatura mostruosa che li fa scappare, un ragno gigantesco si muove minaccioso dall'interno della caverna, costringendo i due a fuggire precipitosamente in paese ed avvertire lo sceriffo. Questi, scettico sulle prime, viene allertato da Mr. Kingman, un professore locale, che al contrario vuol vederci chiaro e predispone oltre ad un nutrito numero di uomini armati, anche l'utilizzo di un potente insetticida dosato nelle percentuali necessarie ad un soggetto gigantesco. Arrivati sul posto scoprono con stupore che la creatura esiste davvero e il vice sceriffo rimane ucciso prima che gli altri possano irrorare la bestia di insetticida, visto che i colpi di fucile gli facevano appena il solletico. Credendola morta, lo studioso la fa trasportare nella palestra della locale scuola dove insegna per gli opportuni studi che scienziati da ogni parte verranno in paese ad effettuare. Ma la bestia non è morta, l'insetticida l'ha solo addormentata e quando si risveglia esce per le strade cittadine seminando il panico, prima di far rientro nella sua tana all'interno della caverna. Nella caverna avevano trovato oltre a diversi scheletri di persone scomparse anche il cadavere del padre di Carol che risultava completamente mummificato visto che il ragno si nutre solo dei liquidi delle sue vittime. Così mentre ritenevano ormai la minaccia rientrata, i due giovani erano tornati nella caverna per cercare un medaglione che Carol aveva perduto. Si ritrovano così a tentare di nuovo di nascondersi dal ragno che è stato inseguito dallo sceriffo e con gli altri decidono di far saltare con la dinamite l'ingresso della caverna per seppellirlo per sempre. Non sanno che ci sono anche i due giovani al suo interno e quando lo scoprono, a esplosione avvenuta, debbono in fretta e furia trovare un altro sistema per aprire un varco e tirarli fuori. Il professore indica una fenditura sopra la collina e da lì riescono ad aprire un varco e comunicare con i due giovani che sono sul ciglio di un precipizio ormai alle viste del mostro. Il professore ha la brillante idea di folgorare la creatura con un arco elettrico composto da due elettrodi dei quali uno viene fatto oscillare per essere afferrato dal giovane, mentre l'altro lo tiene saldamente il professore. Quando il ragno passerà tra i due elettrodi darà ordine di mandare elettricità da una vicina linea dell'alta tensione opportunamente collegata dal personale allertato. Così quando il ragno decide di raggiungere i due giovani su quel minuscolo ciglio di roccia, viene folgorato da una violenta scarica che lo fa precipitare e infilzare nelle stalagmiti che spuntano dal fondo. E' la fine di un incubo e si può far ritorno a casa sollevati del pericolo scampato, col solo rammarico di non aver scoperto le cause di quella gigantesca crescita che potrebbero manifestarsi di nuovo in futuro e chissà se anche in altri soggetti.
Nel filone degli insetti giganti che minacciano il mondo si inserisce anche questo tutto sommato gustoso esempio di un cinema fanta-horror che da noi andava molto specie nelle sere d'estate dei cinema all'aperto, dove finalmente faceva fresco e quei brividi aggiunti da alcune scene facevano in modo che la tua ragazza ti si stringesse ancor più attorno e ti facesse sentire forte e coraggioso come il protagonista. Da segnalare infine la location fantastica delle grotte del Parco nazionale delle Carlsbad Caverns nel Nuovo Messico.
Earth vs the Spider Stati Uniti d'America 1958
Regia: Bert I. Gordon Musiche Albert Glasser con Ed Kemmer: sig. Kingman June Kenney: Carol Flynn Merritt Stone: Jack Flynn, padre di Carol Eugene Persson: Mike Simpson Gene Roth: sceriffo Cagle Hal Torey: sig. Simpson June Jocelyn: sig.ra Flynn Mickey Finn: Sam Haskel Sally Fraser: sig.ra Kingman Troy Patterson: Joe Howard Wright: Jake Bill Giorgio: vice sceriffo Sanders Hank Patterson: Hugo, il custode Jack Kosslyn: Fraser
Come raccomandava Tiger Jack in un commento al film Green Zone qui sul blog ho visto finalmente questo film pluridecorato a non si sa bene quale valore nel 2010 con ben 6 Oscar . Francamente non riesco a spiegarmi come abbia fatto a vincere il premio come miglior film e migliore regia ... passi per gli altri 4 - sceneggiatura, sonoro, montaggio e montaggio sonoro - ma anche no. In sostanza è difficile comprenderli tutti e sei. E non mi si venga a dire che il filo conduttore è il rischio di perdere la vita ogni volta che costoro escono in missione o che la guerra è una droga perchè è ovvio e scontato in ogni film di guerra. Tra l'altro la poca introspezione psicologica dei tre protagonisti è banale e nulla aggiunge di diverso ai tanti altri film di altro genere. C'è l'esperto di esplosivi, il sergente William James ( Jeremy Renner ), guascone e per niente prudente nel suo pericolosissimo mestiere, un cow-boy spavaldo come tanti visti. Il più cauto sergente J.T. Sanb...
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper , Bug Kieslowski , Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier , sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni , durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nul...
Frizzante commedia americana con due protagonisti brillanti e seducenti in grado di mettere d'accordo, una volta ogni tanto, le esigenze della coppia domestica alle prese con il film che possa soddisfarne le esigenze. L'azione lui, l'amore lei, trovano in questo film la giusta miscela e il tempo passa allegramente. Milo Boyd , ex poliziotto, si guadagna da vivere facendo il cacciatore di taglie e recuperando alla giustizia marioli di piccolo calibro per una ricompensa non certo sufficiente a mantenere il vizietto delle scommesse. E già all'inizio lo vediamo in rocamboleschi inseguimenti e alle prese con goffi figuri che vorrebbero da lui riscuotere. Lui è un zuzzurellone ma pur sempre abile di mano e pistola così che riesce a trarsi di impaccio con relativa facilità. Lei è Nicole , Jennifer Aniston , la moglie in carriera, la giornalista d'assalto che è sulle tracce di un finto suicidio; può infatti un suicida lanciarsi nel vuoto da un palazzo di testa?? sembra i...
A lla vigilia di Ferragosto Roma è quasi del tutto svuotata. Col caldo soffocante sono tutti al mare a Fregene e in città sono rimasti in pochissimi. Come il ragionier Piccoli alle prese col consuntivo trimestrale che deve assolutamente terminare accumulando ore di straordinario che gli servono per mantenere sua moglie nella pensione Stella a Fregene dove è già in vacanza. Il capo ufficio lo ammonisce circa i pericoli di lasciare sua moglie da sola al mare con tutti quei bellimbusti che girano ma lui è irremovibile, del resto sua moglie è fedelissima e i soldi servono. Anche Carlo e Raffaele stanno per lasciare la città, anzi la prigione dove da ladruncoli erano detenuti e subito si mettono d'impegno a studiare quale vittima derubare in mezzo alla tanta gente che affolla la spiaggia dove prontamente si sono trasferiti anche loro. Il cavalier Bonaccorsi invece si sta lavorando una giovane segretaria da assumere se sarà carina con lui, facendole già godere le ferie in a...
Leòn, film del 1994 di Luc Besson , segna l'esordio cinematografico di una giovane e brillante Natalie Portman , Mathilda , la futura Padmè Amidala nel filone di Guerre Stellari , che appena dodicenne lascia un segno di incredibile freschezza in un film che probabilmente non avrebbe potuto vedere alla sua età. Perchè è un film duro, con tematiche che esulano da ogni aspettativa di vita a quell'età. Ma la storia, che vedeva la giovane protagonista figlia di un poco di buono e in una famiglia alquanto travagliata, prevedeva la sua presenza, credo anche per porla in contrasto netto con la vicenda stessa. La sua famiglia viene sterminata, da un reparto "deviato" della polizia che aveva affidato al padre una partita di droga, nel loro appartamentino a Little Italy – New York e per puro caso la bambina viene risparmiata in quanto non presente a casa e al suo rientro viene accolta e protetta da un "dirimpettaio" che aveva sentito e visto tutto: il sicario i...
Michele Placido in questo film ci racconta il '68 attraverso tre giovani tra loro molto diversi e che si troveranno intrecciati in un vorticoso giro di emozioni, amori, odi, tradimenti. Nicola (Riccardo Scamarcio) è un poliziotto, lo fa per mantenersi gli studi, vuole diventare attore. Laura (Jasmine Trinca) è una studentessa, di una famiglia borghese romana, di estrazione cattolica. Libero ( Luca Argentero) è un leader del movimento studentesco. Nicola lavora come infiltrato nel movimento studentesco e s'innamora di Laura che è la ragazza di Libero. Attraverso questo triangolo, Placido ci racconta il suo '68, quello che lo ha visto (in parte) nelle vesti di Nicola. Il film si sdoppia in due, da una parte la cronaca di quegli anni dall'altra una storia di amore ed amicizia. Lavoro riuscito in parte, o forse completamente. In questo caso parlando di un passato che divide, le aspettative erano diverse. Chi voleva un esaltazione di quegli anni, chi una condanna netta...
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati