gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
Braven - Il coraggioso
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Joe Braven, un tranquillo padre di famiglia che vive come taglialegna nei pressi del confine canadese, decide di dedicare più tempo al padre Linden affetto ormai da demenza senile. Dopo l'ultima rissa nella quale si è cacciato l'uomo che aveva importunato una giovane in un bar credendola la sua defunta moglie, Joe deve prendersi del tempo per capire le condizioni di suo padre e nella ferma volontà di non rinchiuderlo in una casa di riposo. L'uomo del resto ha periodi di lucidità e forse portarlo nella vecchia baita sui monti gli farà bene. Charlotte, la figlioletta, vuole seguirli ma la madre non glielo permette essendo un posto non adatto ai bimbi. Così Joe e suo padre si mettono in viaggio per raggiungere la baita e come di consueto, avvicinandosi l'inverno, dovranno provvedere a sigillarla al meglio. Grande è lo stupore quando entrando nella casa rinvengono un borsone contenente una grossa partita di droga e ancor più grande è la sorpresa nel trovarsi tra i piedi la piccola Charlotte che si era nascosta nel bagagliaio. La sera prima infatti, un suo collega che conosceva l'ubicazione della casa, si era trovato in difficoltà per strada col suo camion nel quale aveva nascosto un tronco cavo pieno di droga che stava trasportando per conto di Hallett, un suo amico indiano. Questi la doveva consegnare al capo banda Kassen che l'indomani con due auto e alcuni uomini raggiunge la baita, scoprendo che i proprietari sono sul posto. E' l'inizio di una violenta e sanguinosa lotta per impossessarsi della droga gli uni e per salvare le loro vite gli altri. Joe ha un fucile di precisione da caccia e fa appostare suo padre al piano superiore mentre lui con un diversivo riesce a scappare dopo aver ucciso un bandito con una freccia. Ha con sé Charlotte che lascia libera sulla sommità del monte dove potrà riavere il segnale telefonico e chiamare i soccorsi. Lui intanto se li porta dietro con l'intento di rientrare a casa a difesa del genitore. Il vecchio ha ferito un paio di uomini e ucciso l'indiano che aveva tentato di introdursi ma finirà ucciso dal capo banda Kassen che lo pugnalerà davanti all'impotente figlio per poi scappare con la droga. Nel frattempo allertata era arrivata anche la moglie di Joe e col suo arco aveva eliminato un altro componente prima di riabbracciare sua figlia. Joe rincorre Kassen e lo affronta in un violento finale dove, seppur ferito, riuscirà a eliminarlo per riabbracciare la sua famiglia nel finale dove anche i rinforzi arriveranno ormai fuori tempo.
L'aitante "Aquaman" interpreta e produce un buon film di azione con un cast adeguato e le straordinarie riprese esterne della selvaggia Terranova canadese.
Braven Stati Uniti d'America 2018
Regia: Lin Oeding Musiche Justin Small, Ohad Benchetrit con Jason Momoa: Joe Braven Stephen Lang: Linden Braven Garret Dillahunt: Kassen Zahn McClarnon: Hallett Jill Wagner: Stephanie Sasha Rossof: Charlotte Braven Brendan Fletcher: Weston Sala Baker: Gentry Teach Grant: Essington Glenn Ennis: Ridley Todd Scott: Luisi Steve O'Connell: Sceriffo Cal Osser Tye Alexander: Vice Glen Harris
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
H enry , un killer professionista, si è ritirato dopo l'ultimo incarico in una casetta in mezzo al nulla gelato della foresta dello stato di Washington DC vicino al confine canadese. A turbare i silenzi della natura che lo circonda arriva un tonfo sinistro quando nei pressi si schianta una motoslitta con a bordo una ragazza che rimane ferita piuttosto seriamente. Henry la porta al sicuro dai lupi che stanno già fiutando la preda avendone assaggiato il sangue sulla neve e inizia a curarla con i pochi mezzi di cui dispone. Le estrare diverse schegge di legno da una gamba e dopo qualche giorno una ancor più preoccupante nell'inguine. In genere non salva le vite tuttavia quella ragazza indifesa non poteva lasciarla in balia delle intemperie e dei lupi famelici, ma qualcosa in lei lo insospettiva. Intanto non aveva cellulare e nemmeno documenti per cui quel nome, Melody , che le ha dato potrebbe essere falso ragion per cui appena si sarà ripresa dovrà alzare i tacchi e lasciar...
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper , Bug Kieslowski , Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier , sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni , durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nul...
Film divertentissimo di un Woody Allen ancora all'inizio della sua sfolgorante carriera di regista-attore e in piena forma anche se stereotipata dai precedenti Prendi i soldi e scappa e il Dittatore di Bananas . E' comunque in questo periodo che si affaccia prepotentemente in Europa e ricordo perfettamente le sale strapiene e fragorose risate accompagnate da battimani di gusto. Lui è sempre il solito imbranato e sfigato omuncolo pieno di complessi e in costante bisogno di sedute psicanalitiche, solo che a dir suo è ormai alla fase della trapanazione del cervello .... . Sam Felix è un critico cinematografico appena lasciato dalla moglie Nancy : " Addio Sam, il mio avvocato chiamerà il tuo !" " Eh ma io non ho avvocati, fagli chiamare il mio dottore ." Per questo pieno di sensi di colpa e senza l'apporto del suo analista " ma perchè gli psichiatri vanno in ferie ad agosto?? è il periodo dove la gente impazzisce di più !", vive un delirio ch...
La scena più comica e dirompente del film è quando l'arcigna Maionchi chiede al trio chi di loro fosse " terrone " e all'indicazione del povero Aldo da parte degli altri due, gli molla una " pizza di quelle " senza proferir verbo. Per il resto, a parte la buona recitazione dei "comprimari", si assiste all'ennesimo tentativo del trio di lasciare qualcosa di degno da ricordare al cinema. Una commedia natalizia che vista nel periodo delle festività può far trascorrere un paio d'ore in serena spensieratezza, ma che rivista nel tempo lascia il tempo che trova. D'altronde non ho aspettato certo l' ottavo film della "ditta" per rendermi conto che sono estremamente godibili nel breve di uno sketch quanto per forza diluiti e ripetitivi nel "lungo" di un film. A poco giova nei loro film la presenza di sempre validi attori quando poi son loro a dettare i tempi e le battute di una comicità o meglio commedia che semb...
Frizzante commedia americana con due protagonisti brillanti e seducenti in grado di mettere d'accordo, una volta ogni tanto, le esigenze della coppia domestica alle prese con il film che possa soddisfarne le esigenze. L'azione lui, l'amore lei, trovano in questo film la giusta miscela e il tempo passa allegramente. Milo Boyd , ex poliziotto, si guadagna da vivere facendo il cacciatore di taglie e recuperando alla giustizia marioli di piccolo calibro per una ricompensa non certo sufficiente a mantenere il vizietto delle scommesse. E già all'inizio lo vediamo in rocamboleschi inseguimenti e alle prese con goffi figuri che vorrebbero da lui riscuotere. Lui è un zuzzurellone ma pur sempre abile di mano e pistola così che riesce a trarsi di impaccio con relativa facilità. Lei è Nicole , Jennifer Aniston , la moglie in carriera, la giornalista d'assalto che è sulle tracce di un finto suicidio; può infatti un suicida lanciarsi nel vuoto da un palazzo di testa?? sembra i...
Come raccomandava Tiger Jack in un commento al film Green Zone qui sul blog ho visto finalmente questo film pluridecorato a non si sa bene quale valore nel 2010 con ben 6 Oscar . Francamente non riesco a spiegarmi come abbia fatto a vincere il premio come miglior film e migliore regia ... passi per gli altri 4 - sceneggiatura, sonoro, montaggio e montaggio sonoro - ma anche no. In sostanza è difficile comprenderli tutti e sei. E non mi si venga a dire che il filo conduttore è il rischio di perdere la vita ogni volta che costoro escono in missione o che la guerra è una droga perchè è ovvio e scontato in ogni film di guerra. Tra l'altro la poca introspezione psicologica dei tre protagonisti è banale e nulla aggiunge di diverso ai tanti altri film di altro genere. C'è l'esperto di esplosivi, il sergente William James ( Jeremy Renner ), guascone e per niente prudente nel suo pericolosissimo mestiere, un cow-boy spavaldo come tanti visti. Il più cauto sergente J.T. Sanb...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati