gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
Jungle Cruise
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
1916 - alla ricerca delle mitiche "Lacrime di Luna" la dottoressa Lily Houghton parte con suo fratello MacGregor alla volta dell'Amazzonia con la ferma intenzione di risalire il Rio delle Amazzoni e seguire una mappa antica e quella che sembra una punta di freccia, sottratta abilmente dagli archivi della Royal Society al cui interno non sono ammesse le donne. Invano suo fratello ha tentato di convincere gli illustri esponenti del glorioso sodalizio sulla opportunità di ritrovare i petali miracolosi che curano ogni malattia. Così con una sorella risoluta come Lily non ha potuto far altro che seguirla in quella che si rivelerà una fantastica avventura. Fin dall'inizio dopo il movimentato incontro con Frank Wolff, capitano di un battello che si accompagna con una femmina di leopardo, Proxima, con la quale interagisce al punto da avvalersene per truffe con le quali tira a campare. Lily è disposta a pagarlo se la condurrà attraverso i dedali di acqua nelle quali si dipana il Rio e i suoi numerosi affluenti. Sarà un viaggio pieno di insidie e colpi di scena, con la scoperta che il prode capitano altri non è che Francisco Lopez de Heredia, uno dei conquistadores che insieme con Aguirre cercarono il mitico albero dai miracolosi petali, le Lacrime di Luna con le quali vennero curati dagli indigeni che li salvarono da morte certa nella giungla. Aguirre voleva portare con sé i petali per guarire sua figlia morente e al rifiuto del capo, lo aveva accoltellato scatenando la reazione degli indios. Francisco aveva tentato di fermarlo per cui non subì la maledizione lanciata dal capo morente che costrinse Aguirre e i suoi uomini a restare in eterno intrappolati nella giungla e impossibilitati ad allontanarsi dal fiume, con i loro corpi orrendamente sfigurati a marcire lentamente nei secoli. Questi non morti vengono risvegliati dal Principe Joachim di Prussia che vuole a sua volta impossessarsi dei prodigiosi petali per rendere invincibile il suo esercito prossimo alla guerra in Europa. Per lo scopo si è messo al loro inseguimento a bordo di un sottomarino armato di tutto punto col quale, dopo svariati tentativi, riesce a raggiungere gli esploratori ai piedi del mitico albero ritrovato. Ed è qui che Frank si svela essere l'immortale ai suoi due compagni di avventura al pari dei feroci compagni di Aguire i quali sono parimenti arrivati sul posto. Il petalo può liberarli dall'incantesimo e l'albero, in un solo frangente di plenilunio, può rifiorire mentre ai suoi piedi si danno battaglia tutti gli intervenuti. Il tempo è poco e già l'albero sta perdendo di nuovo vigore e i suoi miracolosi petali molto velocemente. Così mentre Frank si batte contro i suoi ex compagni, Lily sale su di un ramo per prendere al volo l'ultimo petalo. Su di lei il Principe Joachim che viene però affrontato da Frank e finisce provvidenzialmente sotto ad una pesante statua restandoci secco. Ma Frank e i suoi ex compagni vengono catturati dalla folta vegetazione della giungla e di nuovo imprigionati a patire in eterno. Lily che ha un solo petalo a disposizione per i suoi studi, non esita a inserirlo nella bocca pietrificata di Frank che a poco a poco riprende vita e inizia a sanguinare dalle tante ferite riportate negli scontri. E' quello che voleva, ovvero vivere finalmente la sua vita da mortale per il tempo che gli sarebbe restato e stavolta in felice compagnia della sua amata "brache", la bella dottoressa in calzoni che lo aveva ammaliato dal primo incontro. Ispirato a un parco a tema della Disney, il film è un divertente esempio di avventure per famiglia dove gli effetti speciali la fanno da padrone, ottimamente inseriti in una trama avvincente e scorrevole.
Jungle Cruise Stati Uniti d'America 2021
Regia: Jaume Collet-Serra Musiche James Newton Howard con Dwayne Johnson: Francisco Lopez de Heredia / Frank Wolff Emily Blunt: Dott.ssa Lily Houghton Jack Whitehall: MacGregor Houghton Édgar Ramírez: Lope de Aguirre Jesse Plemons: Principe Joachim di Prussia Paul Giamatti: Nilo Nemolato Andy Nyman: Sir James Hobbs-Cunningham Quim Gutiérrez: Melchor Veronica Falcon: Sam, la mercante Simone Lockhart: Anna Dani Rovira: Sancho Dan Dargan Carter: Gonzalo
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
H enry , un killer professionista, si è ritirato dopo l'ultimo incarico in una casetta in mezzo al nulla gelato della foresta dello stato di Washington DC vicino al confine canadese. A turbare i silenzi della natura che lo circonda arriva un tonfo sinistro quando nei pressi si schianta una motoslitta con a bordo una ragazza che rimane ferita piuttosto seriamente. Henry la porta al sicuro dai lupi che stanno già fiutando la preda avendone assaggiato il sangue sulla neve e inizia a curarla con i pochi mezzi di cui dispone. Le estrare diverse schegge di legno da una gamba e dopo qualche giorno una ancor più preoccupante nell'inguine. In genere non salva le vite tuttavia quella ragazza indifesa non poteva lasciarla in balia delle intemperie e dei lupi famelici, ma qualcosa in lei lo insospettiva. Intanto non aveva cellulare e nemmeno documenti per cui quel nome, Melody , che le ha dato potrebbe essere falso ragion per cui appena si sarà ripresa dovrà alzare i tacchi e lasciar...
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper , Bug Kieslowski , Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier , sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni , durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nul...
Film divertentissimo di un Woody Allen ancora all'inizio della sua sfolgorante carriera di regista-attore e in piena forma anche se stereotipata dai precedenti Prendi i soldi e scappa e il Dittatore di Bananas . E' comunque in questo periodo che si affaccia prepotentemente in Europa e ricordo perfettamente le sale strapiene e fragorose risate accompagnate da battimani di gusto. Lui è sempre il solito imbranato e sfigato omuncolo pieno di complessi e in costante bisogno di sedute psicanalitiche, solo che a dir suo è ormai alla fase della trapanazione del cervello .... . Sam Felix è un critico cinematografico appena lasciato dalla moglie Nancy : " Addio Sam, il mio avvocato chiamerà il tuo !" " Eh ma io non ho avvocati, fagli chiamare il mio dottore ." Per questo pieno di sensi di colpa e senza l'apporto del suo analista " ma perchè gli psichiatri vanno in ferie ad agosto?? è il periodo dove la gente impazzisce di più !", vive un delirio ch...
La scena più comica e dirompente del film è quando l'arcigna Maionchi chiede al trio chi di loro fosse " terrone " e all'indicazione del povero Aldo da parte degli altri due, gli molla una " pizza di quelle " senza proferir verbo. Per il resto, a parte la buona recitazione dei "comprimari", si assiste all'ennesimo tentativo del trio di lasciare qualcosa di degno da ricordare al cinema. Una commedia natalizia che vista nel periodo delle festività può far trascorrere un paio d'ore in serena spensieratezza, ma che rivista nel tempo lascia il tempo che trova. D'altronde non ho aspettato certo l' ottavo film della "ditta" per rendermi conto che sono estremamente godibili nel breve di uno sketch quanto per forza diluiti e ripetitivi nel "lungo" di un film. A poco giova nei loro film la presenza di sempre validi attori quando poi son loro a dettare i tempi e le battute di una comicità o meglio commedia che semb...
Frizzante commedia americana con due protagonisti brillanti e seducenti in grado di mettere d'accordo, una volta ogni tanto, le esigenze della coppia domestica alle prese con il film che possa soddisfarne le esigenze. L'azione lui, l'amore lei, trovano in questo film la giusta miscela e il tempo passa allegramente. Milo Boyd , ex poliziotto, si guadagna da vivere facendo il cacciatore di taglie e recuperando alla giustizia marioli di piccolo calibro per una ricompensa non certo sufficiente a mantenere il vizietto delle scommesse. E già all'inizio lo vediamo in rocamboleschi inseguimenti e alle prese con goffi figuri che vorrebbero da lui riscuotere. Lui è un zuzzurellone ma pur sempre abile di mano e pistola così che riesce a trarsi di impaccio con relativa facilità. Lei è Nicole , Jennifer Aniston , la moglie in carriera, la giornalista d'assalto che è sulle tracce di un finto suicidio; può infatti un suicida lanciarsi nel vuoto da un palazzo di testa?? sembra i...
Come raccomandava Tiger Jack in un commento al film Green Zone qui sul blog ho visto finalmente questo film pluridecorato a non si sa bene quale valore nel 2010 con ben 6 Oscar . Francamente non riesco a spiegarmi come abbia fatto a vincere il premio come miglior film e migliore regia ... passi per gli altri 4 - sceneggiatura, sonoro, montaggio e montaggio sonoro - ma anche no. In sostanza è difficile comprenderli tutti e sei. E non mi si venga a dire che il filo conduttore è il rischio di perdere la vita ogni volta che costoro escono in missione o che la guerra è una droga perchè è ovvio e scontato in ogni film di guerra. Tra l'altro la poca introspezione psicologica dei tre protagonisti è banale e nulla aggiunge di diverso ai tanti altri film di altro genere. C'è l'esperto di esplosivi, il sergente William James ( Jeremy Renner ), guascone e per niente prudente nel suo pericolosissimo mestiere, un cow-boy spavaldo come tanti visti. Il più cauto sergente J.T. Sanb...
Commenti
Posta un commento
i vostri commenti sono molto apprezzati