gli estri del cinema i maldestri i generi gli interpreti
Per qualche dollaro in più
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Sulle tracce del famigerato El Indio e della sua banda, si intrecciano le strade di due bounty killers. Il Monco, un giovane e spregiudicato pistolero, al quale interessano i tanti soldi delle taglie messe insieme e il maturo ex colonnello Douglas Mortimer, un arsenale viaggiante, anche lui in apparenza avido di denaro, quanto invece con un conto in sospeso con l'Indio. I due decidono di allearsi, visto il cospicuo numero di elementi da eliminare, elaborando un piano che darà battaglia alla banda dall'interno e dall'esterno. Mortimer è conosciuto per aver avuto un diverbio con Wild, uno della banda, per cui tocca al giovane infiltrarsi. Il come è fornito da un vecchio componente e amico personale del capo, che il Monco fa evadere da un carcere, per poi accompagnarlo nel covo. Qui ricevuto con una certa cautela dall'astuto capo è messo alla prova in un'azione preventiva che prelude ad una rapina nella super fortificata banca di El Paso. Il Monco apre la strada e il colpo riesce con la cassa forte che viene portata via su di un carro verso il loro rifugio. Qui appare come per magia il colonnello che si offre di aprire la cassa senza danneggiare il contenuto in denaro. Wild che l'aveva riconosciuto è messo a tacere, dopo averlo sfidato, dalla piccola Derringer che il colonnello nascondeva in mano. Dopo di che aperta la cassa, il denaro viene rinchiuso in una cantina in attesa che si calmino le acque per poi dividerlo. Ma sia il Monco che lo stesso colonnello tentano di notte di impossessarsene, riuscendo a nasconderlo prima di venire scoperti e pestati a sangue. Ma invece di ucciderli l'Indio li fa liberare per poi inscenare la loro fuga e scatenargli contro i suoi uomini. Lo scopo è quello di eliminare i suoi per godersi tutto il malloppo col fido Niño che prepara i cavalli. I suoi uomini non hanno scampo contro due come quelli che "è meglio averli davanti in posizione orizzontale e preferibilmente freddi" e nel frattempo lui sarà lontano con i soldi oltre confine. Ma non ha fatto i conti con Groggy che scopre il suo piano e lo ferma dopo aver ucciso il suo scagnozzo di fiducia. Ma l'uomo non può fare a meno della sua pistola perché i due scatenati pistoleri hanno già eliminato quasi tutta la banda ed ora tocca a loro. Groggy viene colpito da Mortimer che a sua volta viene disarmato da Indio. Solo l'intervento del Monco riesce a salvargli la vita e come da patti tra i due, sarà affare del colonnello il regolamento dei conti. Il Monco gli presta il cinturone e al povero Indio non resta che morire, superato in velocità dal "vecchio" che lascia tutto il denaro delle taglie al "giovane" che se lo è ampiamente meritato. Per lui è bastato vendicare la sorella. Straordinario successo per il secondo capitolo della Trilogia del Dollaro, con gran parte degli interpreti del primo film, esterni e manovalanza spagnoli compresi. Sergio Leone usa il suo vero nome al pari del maestro Morricone che curerà le colonne sonore di tutti i suoi futuri film.
Per qualche dollaro in più Italia, Spagna, Germania Ovest 1965
Regia: Sergio Leone Musiche Ennio Morricone con Clint Eastwood: il Monco Lee Van Cleef: il Colonnello Douglas Mortimer Gian Maria Volontè: El Indio Mario Brega: Niño Mara Krupp: Mary Luigi Pistilli: Groggy Klaus Kinski: Wild, il gobbo Joseph Egger: Profeta Panos Papadopulos: Sancho Perez Benito Stefanelli: Luke Robert Camardiel: il telegrafista Aldo Sambrell: Cuchillo Luis Rodrìguez: scagnozzo di El Indio Tomas Blanco: lo sceriffo a Tucumcari Lorenzo Robledo: Brad Josè Marco: Red Cavanaugh Jesús Guzmán: passeggero sul treno Sergio Mendizábal: il direttore della banca a Tucumcari Dante Maggio: il compagno di cella dell'Indio Mario Meniconi: il capotreno non accreditati scagnozzi Antonio Molino Rojo José Canalejas Frank Braña e barista Ricardo Palacios
Film divertentissimo di un Woody Allen ancora all'inizio della sua sfolgorante carriera di regista-attore e in piena forma anche se stereotipata dai precedenti Prendi i soldi e scappa e il Dittatore di Bananas . E' comunque in questo periodo che si affaccia prepotentemente in Europa e ricordo perfettamente le sale strapiene e fragorose risate accompagnate da battimani di gusto. Lui è sempre il solito imbranato e sfigato omuncolo pieno di complessi e in costante bisogno di sedute psicanalitiche, solo che a dir suo è ormai alla fase della trapanazione del cervello .... . Sam Felix è un critico cinematografico appena lasciato dalla moglie Nancy : " Addio Sam, il mio avvocato chiamerà il tuo !" " Eh ma io non ho avvocati, fagli chiamare il mio dottore ." Per questo pieno di sensi di colpa e senza l'apporto del suo analista " ma perchè gli psichiatri vanno in ferie ad agosto?? è il periodo dove la gente impazzisce di più !", vive un delirio ch...
« Il Cristianesimo è una religione democratica basata sul lavoro » (Don Camillo) Da i romanzi di Guareschi , sono tratti una serie di film che meglio di tanti altri hanno descritto l'Italia post bellica ed il suo passaggio da civiltà rurale e patriarcale a società moderna. Tutti prodotti dalla Cineriz e interpretati da Fernandel (don Camillo) e Gino Cervi (Peppone) gli episodi sono cinque: 1. Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) 2. Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) 3. Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) 4. Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) 5. Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Non so quante volte li ho rivisti, ma ogni volta è come se fosse la prima ed in ogni occasione ne trovo una chiave di lettura nuova. Centro degli episodi è la contrapposizione tra il sentimento cristiano di don Camillo e l'ideol...
Da un idea del suo maestro Luc Besson , il giovane Pierre Morel , peraltro già regista di precedenti film d'azione, confeziona un prodotto di buonissimo impatto visivo ed emotivo spargendo adrenalina pura per un'oretta e mezzo di puro divertimento. Sissignori divertimento, perchè stavolta il nostro eroe non è alle prese col solito cattivo che non vuol saperne di morire fino alla fine, perchè è talmente forte e preparato che sbaraglia tutti quelli che si pongono sulla sua strada: " quanti ne abbiamo ammazzati oggi eh?? ... 24?? ... uno all'ora .. " Charlie Wax ( John Travolta ) è un agente della CIA che fin dall'arrivo a Parigi crea un gran trambusto con le autorità doganali ma in suo aiuto viene il giovane James Reese ( Jonathan Rhys Meyers ) che allertato dal capo, si precipita in aeroporto con le fascette "bagaglio diplomatico" e se lo porta via. Il giovane e riflessivo James parla diverse lingue tra cui il cinese e l'arabo ed è in pr...
Frizzante commedia americana con due protagonisti brillanti e seducenti in grado di mettere d'accordo, una volta ogni tanto, le esigenze della coppia domestica alle prese con il film che possa soddisfarne le esigenze. L'azione lui, l'amore lei, trovano in questo film la giusta miscela e il tempo passa allegramente. Milo Boyd , ex poliziotto, si guadagna da vivere facendo il cacciatore di taglie e recuperando alla giustizia marioli di piccolo calibro per una ricompensa non certo sufficiente a mantenere il vizietto delle scommesse. E già all'inizio lo vediamo in rocamboleschi inseguimenti e alle prese con goffi figuri che vorrebbero da lui riscuotere. Lui è un zuzzurellone ma pur sempre abile di mano e pistola così che riesce a trarsi di impaccio con relativa facilità. Lei è Nicole , Jennifer Aniston , la moglie in carriera, la giornalista d'assalto che è sulle tracce di un finto suicidio; può infatti un suicida lanciarsi nel vuoto da un palazzo di testa?? sembra i...
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper , Bug Kieslowski , Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier , sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni , durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nul...
A llo scoppio della Seconda Guerra Mondiale , Karl Ehrlich comandante tedesco della nave mercantile Ergenstrasse si trova in porto a Sidney dove deve restare secondo gli ordini delle autorità britanniche privato dei rifornimenti di carbone necessari ad alimentare le caldaie della sua vecchia carretta a vapore. Fiero patriota ma oppositore del regime nazista instaurato in Germania , può contare sulla vecchia amicizia del Comandante Britannico Jeff Napier che viene in visita sulla nave accompagnato dalla sua fidanzata. Costei, Elsa Keller , è una vecchia conoscenza di Ehrlich e sa che può costituire un pericolo per il suo amico, diffidandola pertanto di andare oltre con quel rapporto. Certo non può immaginare che è una spia tedesca e che il Console a Sidney la ha fatta imbarcare sulla sua nave per portarla in salvo. Così quando approfittando della nebbia, contravviene agli ordini delle autorità e prende il largo, Napier ha un doppio motivo per inseguirlo col suo caccia Rockhampt...
Cosa ci faccia RaiCinema (denaro pubblico??) nei crediti di testa è un mistero o semplicemente e " spessatamente " il modo in cui vengono spesi male i nostri soldi per salvaguardare e aiutare il cinema nazionale. Con Albanese , peraltro bravissimo, vale lo stesso discorso fatto per Aldo , Giovanni e Giacomo , ovvero non regge un intero film con un personaggio valido nel breve di uno sketch televisivo. Una polpetta di Calabria trita e ritrita con macinato volgare di luoghi comuni volutamente ingigantiti a renderli surreali. Il latitante che torna al paesello e si butta in politica per attuare incontrastato i suoi loschi fini è una barzelletta bella e buona anche in un contesto di territorio che sembra senza legge, ma dove lo stesso regista ha inserito un "mastino" come il tenente dei Carabinieri Cavallaro che fiuta il losco in ogni attività del protagonista a dimostrazione che anche laggiù ormai tira e si respira un'aria di legalità. Figuariamoci quanti C...
questo treno non ferma a Tucumcari
RispondiElimina.. niente vecchio!! non mi tornavano i conti
RispondiElimina