Mission Impossible – Protocollo fantasma

Il quarto capitolo della serie sul grande schermo ci consegna un Ethan Hunt più umano del solito. Stavolta ha bisogno di una squadra che lo aiuti, anche se gran parte del lavoro "impossibile" lo fa come al solito lui. Singoli con problemi passati e che diventeranno TEAM coeso grazie a Ethan. Una squadra da ringraziare alla fine, da beverci su una birra e con la quale fare affidamento per inevitabili future MISSION della ormai consolidata serie. Ethan è rinchiuso in un carcere di massima sicurezza quando Benji, esperto di software e promosso ad azioni sul campo dalla IMF, prende possesso del sistema informatico della prigione aprendo le porte dei detenuti e chiudendo quelle dei secondini. Per Ethan fuggire è un gioco da ragazzi anche perché la brillante Jane sta facendo saltare le sottostanti fogne dopo aver aperto un varco per consentire a Ethan di raggiungerla. Stavolta c'è in ballo una minaccia nucleare rappresentata da un misterioso individuo con nome in codice Cobalt che considera una guerra nucleare controllata come rimedio alle condizioni dell'umanità che trarrebbe poi vantaggio e nuova spinta solidale dalla ricostruzione. Bisogna trovare i codici di accesso ai missili prima che il terrorista se ne impossessi e sono custoditi nell'inaccessibile Cremlino. Per i nostri non è difficile entrare quanto piuttosto constatare che sono già stati trafugati e che per sviare le indagini è stato fatto esplodere gran parte dell'edificio. Le autorità incolpano gli americani e tra i due paesi aumentano le tensioni tanto da far attivare al Presidente USA il cosiddetto "Protocollo Fantasma", ovvero la messa al bando dell'IMF e dei suoi agenti considerati terroristi e quindi senza più aiuti e copertura oltre ad essere attivamente ricercati dai servizi dei due paesi. Ethan e i suoi, ai quali si è aggiunto William Brandt, il bravo Jeremy Renner di The Hurt Locker, dovranno dimostrare la propria innocenza e salvare il mondo dalla catastrofe. Dalle arrampicate mozzafiato sul grattacielo più alto del mondo, il Burj al Khalifa di Dubai all'esotica e pericolosa Mumbai in India i nostri tra mille insidie e pericoli riescono a scongiurare il peggio e il missile già lanciato e che avrebbe significato una chiara ritorsione russa all' attentato del Cremlino, viene disattivato poco prima dell'impatto di "sguincio" contro la sommità del Pyramid Tower di San Francisco. Si parlerà di meteorite e tutto finirà nel migliore dei modi. Il terrorista ucciso e le autorità russe soddisfatte dalle prove acquisite nella missione dei nostri, che reintegrati in servizio hanno finalmente modo di godersi una birretta complimentandosi per il lavoro di squadra e in attesa di una nuova MISSION IMPOSSIBLE.

Mission Impossible - Ghost Protocol
Stati Uniti 2011
Regia: Brad Bird
con
Tom Cruise: Ethan Hunt
Jeremy Renner: William Brandt (the hurt locker)
Simon Pegg: Benji Dunn
Paula Patton: Jane Carter
Josh Holloway: Trevor Hanaway
Anil Kapoor: Brij Nath
Michael Nyqvist: Kurt Hendricks
Vladimir Mashkov: Anatoly Sidirov
Lea Seydoux: Sabine Moreau
Tom Wilkinson: segretario IMF
Michelle Monaghan: Julia Mead
Ving Rhames: Luther Stickell

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