The Hurt Locker

Come raccomandava Tiger Jack in un commento al film Green Zone qui sul blog ho visto finalmente questo film pluridecorato a non si sa bene quale valore nel 2010 con ben 6 Oscar. Francamente non riesco a spiegarmi come abbia fatto a vincere il premio come miglior film e migliore regia ... passi per gli altri 4 - sceneggiatura, sonoro, montaggio e montaggio sonoro - ma anche no. In sostanza è difficile comprenderli tutti e sei. E non mi si venga a dire che il filo conduttore è il rischio di perdere la vita ogni volta che costoro escono in missione o che la guerra è una droga perchè è ovvio e scontato in ogni film di guerra. Tra l'altro la poca introspezione psicologica dei tre protagonisti è banale e nulla aggiunge di diverso ai tanti altri film di altro genere. C'è l'esperto di esplosivi, il sergente William James (Jeremy Renner), guascone e per niente prudente nel suo pericolosissimo mestiere, un cow-boy spavaldo come tanti visti. Il più cauto sergente J.T. Sanborn (Anthony Mackie) e il fatalista più che specialista come viene definito nel film, Owen Eldridge (Brian Geraghty). Costui è sempre in cura psicologica da un ufficiale medico che per "scendere dal piedistallo" come il suo paziente gli consiglia, finisce per saltare in aria "dando dello spago" buonista e fuori luogo a un gruppetto di finti civili. Per completare il profilo personale degli altri 2 aggiungo che il sergente artificiere ha un figlio, avuto da una relazione finita male, mentre l'altro sergente di colore lo vorrebbe ma non si sente ancora pronto. Tutto qui. In mezzo qualche missione di routine con coraggio finto e incoscienza vera nel disinnescare ordigni pericolosissimi e qualche sporadica scaramuccia peraltro senza conseguenze per il nostro terzetto salvo il ferimento del fatalista-specialista che se ne rientra a casa in elicottero. L'unica cosa che mi ha colpito della Bigelow è l'aver fatto fuori in pochi secondi due attori di una certa importanza e fatto posto ad uno sconosciuto, questo Jeremy Renner che sembra piuttosto bravo oltre che un  fratello segreto dei Belushi. I due eliminati resteranno nell'immaginario collettivo come la cosa più incomprensibile mai vista in un film.
Per la cronaca Guy Pearce è Matt Thompson il sergente artificiere che tutto pimpante a inizio film salta subito in aria, ma pensi e speri che sia solo ferito, cazzarola è un nome di grido sarà lui il protagonista .. e invece no lascia il posto vacante al vero protagonista. A metà film in una delle scene forse più belle e che avrebbe potuto dare quell'azione che invece è mancata, ecco spuntar fuori Ralph Fiennes a capo di una squadra di contractors che i nostri trovano in panne nel deserto. Il tempo di presentarsi e spiegare che hanno bucato e con loro ci sono 2 prigionieri, importanti figure di quel "mazzo di carte" famoso  in tutto il mondo, che cadono sotto un'imboscata di cecchini che ammazzano subito il povero Ralph .. privandoci di un altro big.
Forse è stata proprio questa trovata geniale a far meritare l' oscar alla Bigelow … Wink


il trailer in italiano


The Hurt Locker
Flag 2008



Regia: Kathryn Bigelow
con
Jeremy Renner: Sergente William James
Anthony Mackie: Sergente J.T. Sanborn
Brian Geraghty: Specialista Owen Eldridge
Guy Pearce : Sergente Matt Thompson
Ralph Fiennes: Caposquadra Contractors
David Morse: Colonnello Reed
Christian Camargo: Colonnello John Cambridge
Evangeline Lilly: Connie James

Commenti

  1. finalmente ti sei accorto che gli oscar sono una farsa ...

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  2. No bhè dai...questa volta lo zio ha fatto bingo. E' un film bellissimo, cinico e bastardo. Ha una carica di adrenalina che assomiglia ad una miccia incandescente....

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  3. finalmente ti sei accorto che gli oscar sono una farsa ...
    _________
    in questo caso mai affermazione fu più vera ..
    in effetti è roba da ufficio inchieste .. Palazzi svegliaaaaa

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  4. Non c'entrate una mazza con certi tipi di film. :)

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  5. premesso che amo guardare i film senza influenza alcuna di critica o altro .. arrivo perfino a non guardare le note del film su sky
    non toccando il tasto "i" per tutat la durata .. salvo poi a film veduto dare un occhiata alla critica sul web o stampa ..
    ebbene questo film è stato così monotono e ha girato in tondo per 2 ore senza arrivare da nessuna parte che si potesse definire nuova
    ovvero le tematiche dei filmoni sul vietnam erano di ben altro spessore e assai più spettacolari nello svoglimento
    apocalipse now o full metal giaccherini a questo manco lo sfiorano di passaggio ma ti dirò di più che green zone - tutto sommato filmetto - è di gran lunga più bello
    ripeto è incomprensibile come possa aver vinto il miglior film e la migliore regia ..
    ma kathrin è bonazza per caso??
    ;-))

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  6. a guy pierce e ralph fienens li avranno pagati per 1 minuto di film??


    ahahahaha

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  7. Un racconto solido, tra coraggio e alienazione, su quell'immmenso contenitore di alibi che è la guerra.
    E' un film denso di ritmo, ansiogeno che descrive a 360° il buio che c'è dentro ad ogni guerra e talvolta dentro ad ognuno di noi.

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  8. Zio ma in che stato stavi quando lo hai visto? ...ma soprattutto il finale...possibile che non ti abbia detto e lasciato nulla?

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  9. nulla .. adrenalina poi zero
    ansia non percepita visto che lui si cimentava senza (quasi) precauzione
    che il fesso medico si capiva già da un'ora che sarebbe saltato in aria
    che il fatalista ci stava ad essere ossessionato dalla morte mentre il nero era un contorno e basta con problemi personali risibili
    ripeto solo la immediata dipartita di due big mi ha fatto saltare dalla sedia e difatti l'ho definita l'unica cosa diversa in questo film

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  10. io pensavo dalle inquadrature iniziali che il pierce fosse il protagonista e poi avevo letto nei titoli che c'era ralph fiennes che a me piace tanto .. e zacchete me li fai fuori in 2 secondi .. questa si che è un'emozione e poi ti abitui
    alla recitazione del protagonista che riconosco essere bravo per carità
    ma è tutto l'impianto del film che non decolla e mi domando come invece tu possa averne ricavato emozioni così forti .. forse guardi
    sempre commedie e magari questo è l'unico film tosto che vedevi
    ;-))
    poi ripeto sulla guerra sia iraq che afghanistan che vietnam c'è da sbizzarrirsi .. qui si contestano sopratutto i 6 premi oscar
    ma se vuoi parliamone ;-))
    te lo racconto di nuovo scena per scena che forse ne hai saltate parecchie

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  11. abbiamo 6 o 7 missioni più o meno uguali e questo non va bene per un film si rischia la monotonia
    2 missioni diverse il morto bomba
    e il poveruomo costretto kamikaze
    ma sempre nella routine
    la scena coi contractors viene bruciata completamente e si assite a un fuoco in lontananza di modesto impatto visivo
    allucinante la scorribanda notturna in solitaria con rientro alla base di corsa e in mezzo a locali ostili roba da arresto una volta rientrato e congedo immediato con disonore
    come la sortita dei tre in mezzo a vie pericolosissime di notte che poteva costare la vita al fatalista
    di nessun valore militare e sempre da arresto con congedo immediato se va bene se no la corte marziale
    ecco che è mancato forse un consulente militare perchè cose del genere non avvengono nemmeno nei film .. o forse in quelli da oscar

    ehehehehe

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  12. forse guardi
    sempre commedie e magari questo è l'unico film tosto che vedevi
    ;-))

    ---------------------------------

    ....paragonati ai tuoi western... :D

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  13. Ragazzi è bello avere idee diverse...ma lo sapevate di aver entrambi ragione pur con opinioni completamente divergenti.
    A mio avviso, Tex non ha ben compreso il tocco di realismo del film:
    1- la routine delle missioni è voluta ed è quello che accadeva (e che purtroppo accade ancora) in Afghanistan ed è ciò che rende verosimile il film e che ne determina il ritmo.
    2- Il dramma non è solo nella "guerra di pace" o nella "guerra di civilizzazione" o nel massacro dei nostri ragazzi buttati in braccio alla morte senza una logica e sostenibile spiegazione. Il dramma a mio avviso è anche nel "bisogno" di guerra, l'assuefazione che provoca, non è stato molto discusso nei film precedenti di questo genere. Si è più puntato sugli shock da panico e le fobie che provoca la guerra.
    3- Non può essere paragonato a film di Kubrick o altri super-registi, stiamo sempre parlando di una regista di medio livello, che devo dire, in questo caso è stata molto brava e anche molto fortunata.
    4- fortunata perchè i film che hanno concorso per l'oscar erano non troppo elevati, Avatar (forse troppo calpestato dagli oscar, sicuramente un bel film), Tra le nuvole (interessante, ma sorretto sulla prova di Clooney), District 9 (sicuramente curioso ed innovativo, ma non del tutto convincente), Up (davvero un capolavoro, ma pur sempre un film d'animazione), Bastardi Senza Gloria (devo vederlo, ma la critica è stata dura con Tarantino), A serious man (l'ho trovato poco adeguato addirittura alla nomination). Ecco che tra film belli, ma non completi, il più convincente è stato Hurt Locker, ottimo film.
    5- Devo essere sincero fino in fondo, non ho fiducia assoluta negli oscar, è una fiducia condizionata. Ad esempio una grande e grave mancanza a mio avviso è stata quella di non aver inserito tra le nomination per il miglior film "Invictus" di Clint Eastwood.
    Anche se sono un fan di Clint e forse poco oggettivo, chi lo ha visto sarà d'accordo con me.

    In definitiva un film da 3 su 5 della mia scala di valutazione ovvero: "ottimo film"...Kubrick invece è da 5 su 5...stiamo parlando di temi simili, ma diversi e di registi completamente, totalmente, radicalmente diversi...eh su...Tex non mescolare sacro e profano...

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  14. Tiger, a mia opinione il miglior film di Clint è stato Mystic River (seguito da Gran Torino), Invictus è molto documentaristico non l'ho trovato qualitativamente superiore ai precedenti, anzi..

    La Bigelow, è molto brava. Vi segnalo Strange Days, la scena iniziale con la telecamera montata
    sopra alla testa è geniale.

    Sostanzialmente concordo con i tuoi punti 1, 2, 3, 4.
    Il finale del film è una 'bomba' non è possibile rimanerne indifferenti.

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  15. questo è un film come si deve sulla guerra in Iraq ... Home of the Brave - Eroi senza gloria ... guardatelo ... ricorda il "tornando a casa" con la fonda ...

    comunque con 11 settembre e l'iraq cominciano a stracciarci le balle ... altre idee no? a si i vampiri e i serial killer ...

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  16. eccone un'altro che mi è venuto in mente ... Nella valle di Elah con un tommy lee jones strepitoso ...

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  17. Caro Nice, hai perfettamente ragione, Invictus non è stato il miglior film di Eastwood, ma comunque un ottimo film da regista, aggiungo a quelli che hai citato: Million Dollar Baby (2004), Flags of Our Fathers (2006), Lettere da Iwo Jima (Letters from Iwo Jima) (2006) e gli altri sono comunque tutti godibili, da Il texano dagli occhi di ghiaccio (The Outlaw Josey Wales) (1976) a Space Cowboys (2000).
    Oltre questo intendevo che comunque escludere "Invictus" dalle nomination ed inserire "A Serious Man"...non me l'ho spiegato...non so se ti è capitato di vederlo...l'ho trovato patetico..come il protagonista.

    Ah...Gobbo Trentino ti sei dimenticato i paranormal horror oppure gli splatter horror stile Saw...eheheheh...
    ...poveri noi...dove andremo a finire...
    ...e questi fanno pure incassi nelle sale...
    ...c'è da chiedersi se gli spettatori appassionati abbiano mai visto "Shining" di Kubrick...forse avrebbero un riferimento per capire cosa gettare nella spazzatura...

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  18. Nella Valle di Elah....devo vederlo...poi ti farò sapere :-)

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  19. Tiger, li ho visti tutti anche A Serious Sam. Concordo.

    Di Clint invece (che io adoro come attore e regista) ti consiglio di vedere Herafter.

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  20. Gobbino, secondo le tematiche di The Hurt Loker non le avete bene messe a fuoco (capita) per questo consiglio sempre di rivederli un paio di volte i film.

    Il 'focus' non sono i reduci come raccontato nel film che consigli ma la 'dipendenza' che la guerra esercita, e la difficoltà ad accettare una condizione di vita 'normale' di chi di violenza si nutre.

    Sul tema della violenza e dell'ipnosi e fascino che esercita dovreste vedere (ma allo zio non piaceranno) la trilogia della vendetta scritta e diretta da Chan-wook Park, lo straordinario regista
    coreano.

    Lady Vendetta
    Old Boy
    MR. Vendetta

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  21. @TIGER

    Nella valle di Elah, regis di Paul Haggis (il regista di Crash - Contatto fisico) e del più recente 'The Next Three Days'.

    Da vedere assolutamente.

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  22. non mi avrete mai (cit.)
    ;-))
    questo tutt'al più hurts la minkia



    ahahahaha
    una risata vi seppellirà (cit.)

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  23. ..sei già nostro....il bello è che non te ne sei accorto..... :))

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  24. allora fateli voi i conti soloni e filosofi de sta cippa
    apocalipse now a parte la palma d'oro al festival comunista di cannes
    ha preso udite udite 2 soli oscare
    e inaudite inaudite per
    fotografia del nostro storaro e ...
    sonorooooooo

    masticazzi (cit.)

    e i conti non tornano

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  25. guardate i film e non contate gli oscar ... che in italia ne è bastato uno che di secondo nome faceva maria ... se guardate gli oscar vi fanno credere che titanic è un film capolavoro ... e che un di caprio vale più di un de niro ... ma dai su ...

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  26. Zio io non li guardo gli Oscar....solo le Lady..... :D

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