Io piaccio - La via del successo con le donne


Io piaccio - La via del successo con le donne
R oberto Maldi, mite ricercatore scientifico nei laboratori della Ditta Tassinetti sta mettendo a punto un preparato per infondere coraggio, cosa che a lui manca del tutto, sperimentandolo su animali e scontrandosi, visti i costi enormi, con il burbero proprietario Commendator Tassinetti. Stanco
di vedersi respinte altre richieste, tra le quali una nuovissima centrifuga svizzera del costo di 30 milioni, e senza risultati incoraggianti, con quel galletto che sembra aver paura persino delle gallinelle che gli girano attorno, pensa che magari sull'uomo potrebbe avere l'esito sperato. Così su due piedi ne beve un campione nella speranza di riuscire e in caso contrario, pazienza, vorrà dire che è morto per la scienza e gli dedicheranno anche una via. Dopo averlo testato su sé stesso informa della cosa la sua assistente Sandra, la quale molto preoccupata si confida con il loro aiutante tuttofare Nicolino che consiglia il professor Maldi di prendersi uno svago e rilassarsi un pochino, magari andando ad uno spettacolo di varietà le cui tante ballerine potranno allietarlo e allentargli la tensione. Per questo lui gli presta la sua tessera di abbonamento e il mite e impacciato Maldi la sera stessa va allo spettacolo. Intanto in laboratorio Sandra si è accorta del vero effetto del farmaco che non infonde coraggio bensì fascino tale da far accapigliare le galline per assicurarsi il galletto. Teme quindi che lo stesso possa accadere anche al Maldi che infatti è preso di mira in teatro con insistenza da guardarobiere, spettatrici e addirittura attrici che dal palco scendono per accaparrarselo in un parapiglia generale. La cosa scatena nei giorni seguenti anche le attenzioni della moglie del suo principale e di quella di un suo collega col quale doveva stipulare un ricco affare, mandando tutto in fumo tra l'ira generale dei mariti. L'effetto tuttavia svanisce dopo pochi giorni e quando il Tassinetti capisce il motivo di tanta avvenenza si riconcilia col suo dipendente geniale e lo prega di mettere a punto e produrre in quantità quel siero miracoloso. Testato infatti su suoi ricchi amici ha prodotto un'ondata di successi in campo femminile anche per attempati vecchietti e già ha fatto preparare manifesti e vari bozzetti per il lancio commerciale in grande stile. Ma ecco che l'amore vero sboccia tra il mite professore e la sua assistente in maniera così naturale che il Maldi capisce che deve essere solo la natura e non la chimica a condurre i giochi in campo amoroso. Così spiega, all'attonito Tassinetti e al consiglio di amministrazione riunito per festeggiare, le sue irrevocabili decisioni prese dopo aver distrutto per sempre la formula. Lascia loro sul tavolo un ultimo esemplare del ritrovato in una fialetta e li saluta abbracciato alla sua raggiante Sandra. Subito dopo per quella fialetta su quell'enorme tavolo si scatena una lotta all'ultimo sangue per accaparrarsela e solo la parola FINE risparmia alla vista quell'ignobile spettacolo ...
Una commedia brillante con un cast di primissimo piano e tanti protagonisti ad avvicendarsi tra loro nei vari e divertenti quadretti, sempre attorniati da altrettanto bravi caratteristi per un film che diverte ad onta degli anni garantendo un'oretta e mezzo di spensieratezza.


La via del successo con le donne
(Io piaccio )
Italia 1955
Regia: Giorgio Bianchi
Musiche  Nino Rota
con

Aldo Fabrizi: Comm. Tassinetti
Lina Volonghi: Lucia, sua moglie
Walter Chiari: Prof. Roberto Maldi
Bianca Maria Fusari: Sandra, la sua assistente
Peppino De Filippo: Nicolino
Dorian Gray: Doriana Paris
Mario Carotenuto: Comm. Marassino
Cristina Pall: sua moglie
Tina Pica: Sibilla
Riccardo Billi: Luigino
Sandra Mondaini: Sandra
Valeria Fabrizi: La guardarobiera
Anita Donà: Marga, la segretaria

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