La Pantera Rosa sfida l'ispettore Clouseau


P er tre lunghi anni l'ex Ispettore Capo Dreyfus ha pazientemente aspettato il giorno in cui una commissione, appositamente istituita nella clinica psichiatrica dove è stato ricoverato, desse finalmente il permesso al suo rilascio e reintegro nella professione. Può dirsi finalmente guarito dalle ossessioni maniacali nei confronti di colui che col suo agire gli ha causato quel gravissimo esaurimento nervoso: il nuovo Ispettore Capo Clouseau. Costui, invitato in clinica per confermarne con la sua presenza la guarigione, con una ripetuta serie di incidenti a suo danno ne acuisce nuovamente quell'astio che aveva imparato a reprimere, peggiorando notevolmente la situazione tanto da dover essere necessario un ulteriore periodo di ricovero. Dreyfus, schiumante rabbia, evade e mette in piedi un'organizzazione criminale con l'unico scopo di eliminare per sempre il maldestro e odiato Clouseau. Dopo aver rapinato 20 milioni di Franchi in una banca, acquista un castello in Baviera e con il professor Fassbender, inventore di un micidiale raggio disintegratore, fatto rapire con la figlia, minaccia il mondo intero ponendo un'unica e assillante condizione: la morte di Clouseau. Lo scienziato, piegato alla sua volontà a causa della figlia minacciata di morte atroce, mette a punto il mortale ordigno e ne dà dimostrazione al Presidente USA, facendo scomparire il Palazzo dell'ONU. Sbigottiti i vari Capi di Stato di fronte a quella singolare richiesta e al concreto pericolo di ulteriori e nefaste ripercussioni, accettano e mettono in campo i loro migliori agenti sulle tracce di Clouseau che, ignaro, sta conducendo le indagini con la solita goffaggine e che tuttavia gli consente di uscire illeso da tutti gli attentati mentre i vari sicari si eliminano tra loro. E' una débàcle per l'ONU che ha visto ogni tentativo andare in fumo e ne restano soltanto due ancora in grado di portare a termine la missione. La Russia con una stupenda e letale agente e L'Egitto che schiera per l'occasione niente di meno che Omar Sharif in persona. Costoro, introdottisi nella camera di Clouseau in sua assenza, finiscono per finire a letto a luci spente e mentre l'egiziano pensa di aver eliminato l'ispettore in un tizio che si era travestito come lui per ammazzarlo a sua volta, la russa è stata conquistata da quelle che ritiene siano le doti amorose del focoso ispettore, abbandonando la missione e innamorandosene perdutamente. Ovviamente Clouseau non si è accorto di nulla e quando riesce ad entrare nel covo di Dreyfus, dopo memorabili, maldestri e divertentissimi tentativi, elimina il pazzoide facendo funzionare il raggio e cancellando lui e castello in un finale pirotecnico. Finalmente a casa e guardingo nei confronti del domestico Cato sempre pronto ad attaccarlo, scopre invece che la bella Olga si è già introdotta nell'appartamento e ha aggiunto al mobilio esistente un lettone pronto ad accoglierli in un amplesso memorabile. Ma ecco spuntare anche Cato da sotto le lenzuola, più inopportuno che mai, in un esilarante e movimentato finale.
Senz'altro tra i più divertenti della serie con gag assurde a ripetizione unite a travestimenti e battute memorabili che hanno reso il personaggio tra i più amati del cinema mondiale.
The Return of the Pink Panther
UK, USA 1976
Regia: Blake Edwards
Musiche Henry Mancini
con
Peter Sellers: Ispettore Jacques Clouseau
Lesley-Anne Down: Olga Bariosova
Herbert Lom: Ispettore Capo Charles Dreyfus
Burt Kwouk: Cato
André Maranne: Francois
Colin Blakely: Drummond
Leonard Rossiter: Quinlan
Byron Kane: Segretario di Stato
Dick Crockett: il Presidente USA
Richard Vernon: Prof. Fassbender
Briony McRoberts: Margo Fassbender
Dudley Sutton: McClaren
Hal Galili: Danny Salvo
Omar Sharif: Assassino

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