10.000 dollari per un massacro


10.000 dollari per un massacro
M anuel Vasquez dopo aver scontato 4 anni di prigione ritorna per regolare i conti con Mendoza, un ricco proprietario terriero che lo aveva accusato. Irrompe nella sua fazenda e con Cisco a dargli manforte, stermina i braccianti e prende con sé Dolores la figlia del suo nemico che, risparmiato, dovrà vivere e soffrire pensandola in sue mani. Per dargli la caccia l'uomo vorrebbe assoldare Django, un valido bounty hunter, che tuttavia declina l'offerta essendo Vasquez ancora poco allettante per i suoi gusti arrivando appena a 3.000 mila dollari. Lui ha una sua logica e inoltre non vede di buon occhio quel taccagno che nonostante sia in ballo la vita di sua figlia arriva a offrire la misera somma di 2.000 dollari soltanto di aggiunta. Django aspetterà che la taglia salga per dargli eventualmente la caccia. Ma Cisco e un suo compare gli tendono un agguato ferendolo gravemente e solo grazie all'aiuto del suo amico fotografo Fidelio riesce a salvarsi. Lui lo porta da Mijanou una bella donna che gestisce il locale saloon e con la quale, con una bella sommetta, potrebbe cambiar vita comprandole un locale in una città come San Francisco lasciando per sempre quella periferia violenta. Ora ha un buon motivo per dare la caccia a Manuel che nel frattempo si è rifugiato a Tampa, nel villaggio fantasma dove si è unito a suo padre "Polvere di stelle" e la sua banda. Deve il suo nome al fatto di ostentare fieramente sul petto diverse stelle da sceriffo strappate a altrettante sue vittime. Per nulla intimorito Django fa loro visita e superato un iniziale sfavorevole incontro, sempre grazie al provvidenziale aiuto dell'amico Fidelio, riesce ad avere la meglio sulla banda lasciando per ultimo il coriaceo Manuel ucciso un poco alla,volta con diversi e precisi colpi di pistola e per scoprire che Dolores non era sua vittima bensì sua amante e adesso lo piange disperatamente nel finale di questo polveroso e ben diretto western nostrano.
Gianni Garko con il nome d'arte di inizio carriera Gary Hudson, è il convincente protagonista ben diretto da  Romolo Guerrieri che ha Luciano Martino tra i curatori di sceneggiatura e storia. Sempre presente e gradito il burbero e corpulento Fernando Sancho ma il cattivo del film è Claudio Camaso che ricorda tantissimo un altro attore che si cimentò nel ruolo del messicano cattivo ... "al cuore Ramon!" e tale somiglianza è dovuta al fatto che di cognome faceva in effetti Volonté ed era suo fratello. La sua triste storia e la sua fine prematura possono essere visionate cercando nel web. 😢


10.000 dollari per un massacro
Italia 1967
Regia: Romolo Guerrieri
Musiche Nora Orlandi
con
Gianni Garko: Django
Loredana Nusciak: Mijanou
Claudio Camaso: Manuel Vasquez
Fidel Gonzáles: Fidelio
Fernando Sancho: Stardust Vasquez "Polvere di stelle"
Adriana Ambesi: Dolores Mendoza
Pinuccio Ardia: Sette Dollari
Franco Lantieri: Juan
Ermelinda De Felice: Rosita la muñeca
Aldo Cecconi: Scarface
Massimo Sarchielli: Cisco
Dada Gallotti: prostituta
Renato Montalbano: baro
Peggy Nathan: negoziante
Nando Poggi: Miguel
Mirko Valentin: scagnozzo di Vasquez

Commenti

El Marriachi ha detto…
La storia di Claudio Volonté ė davvero triste chissà cosa avrebbe potuto dare al cinema aveva doti espressive credo pari a quelle del più celebrato e conosciuto fratello