Il falco d'oro


G ertrude Montefalco stanca della faida che oppone la sua famiglia a quelle dei Della Torre per antichi dissapori nati addirittura al tempo delle Crociate, vuol porne fine con un matrimonio tra suo figlio Massimo e la figlia del Conte Ubaldo, con lei d'accordo, Ines Della Torre. Massimo, dapprima riluttante in quanto ancora accecato dall'odio per la famiglia rivale, accetta alla fine l'imposizione materna, anche perché Ines è una bellissima ragazza. Ma a disturbare le nozze interviene per gelosia Fiammetta, innamorata di Massimo, che con l'aiuto del servo Baccio inscena una serie di tranelli per mettere in cattiva luce il povero Massimo ed acuire la mai sopita rivalità tra le famiglie. Il piano riesce anche perché Ines è a sua volta amata dal giovane Simone che vorrebbe eliminare il rivale in amore. L'ignaro Massimo si vede pertanto addossare colpe per azioni violente commesse, che in realtà sono opera della ardimentosa Fiammetta, che da abile spadaccina, travestita con gli abiti di Massimo, nel cui petto campeggia lo stemma di un Falco d'Oro, ha distrutto raccolti della famiglia rivale oltre ad assalire armigeri in varie occasioni. Arrestato rischia la morte ma Ines gli crede e lo fa liberare anche perché Fiammetta è riuscita abilmente ad incastrare l'altro spasimante Simone per salvare il suo Massimo. Ora però rischia di vederlo salvo ma sposato, mentre Simone langue in prigione al suo posto. Occorre modificare ancora il piano finché, scoperta, non può che rivelare il motivo di quanto combinato nell'amore infinito che nutre per Massimo. Questi capisce che è lei la sua dona e lascia Ines nelle braccia di Simone, riabilitato e felice dell'esito della storia. Per riappacificare le famiglie ci penseranno i genitori, entrambi vedovi e di bella presenza, che improvvisamente convoleranno a nozze al loro posto.
Tratto da un racconto di Tirso de Molina è una divertente commedia con spunti di avventura e duelli cappa e spada di buona fattura. Regia ben curata come i costumi, gli interni ed esterni della campagna senese, con interpreti tra i migliori del periodo per un film ben riuscito e dalla sempre piacevole visione.


Il falco d'oro
Italia 1955
Regia: Carlo Ludovico Bragaglia
Musiche Angelo Francesco Lavagnino, Ezio Carabella
con
Anna Maria Ferrero: Fiammetta
Massimo Serato: Massimo Montefalco
Nadia Gray: Ines Della Torre
Frank Latimore: Simone
Carlo Sposito: Baccio
Charles Fawcett: Ubaldo Della Torre
Rose Alba: Gertrude Montefalco
Arturo Bragaglia: Conducente carro
Umberto Sacripante: Sciancato
Valeria Fabrizi: domestica
Mariangela Giordani: domestica

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