Là dove scende il fiume

L'epopea classica del West in questo capolavoro del regista Anthony Mann, secondo girato con James Stewart come protagonista.  Lui è Glyn McLyntock con un passato turbolento da fuorilegge e dopo aver rischiato di morire per impiccagione, ha giurato di dare un taglio alla propria vita e quale occasione migliore quella di condurre una carovana di coloni lassù nell'Oregon dove le terre abbondano e dove conta di rifarsi una vita da agricoltore. Il vecchio Geremia Baile è a capo del gruppo di carovane che a stento procedono in territorio impervio quando giunge il momento di fermarsi sul fare del tramonto. Glyn, come di consueto, in attesa della cena si fa una cavalcata esplorativa di un paio d'ore allo scopo di preparare il sentiero per l'indomani. Il caso vuole che si imbatta in un gruppetto di uomini intenti ad impiccare un presunto ladro di cavalli. Glyn, che ancora porta i segni sul collo, non ama le impiccagioni e libera quell'uomo disperdendo i facinorosi e i loro cavalli. Montati in sella ripartono verso il campo dove potranno cenare e conoscersi. L'uomo si chiama Emerson Cole e ricorda un tale che un tempo faceva il predone nel Missouri ma visto che anche lui lo era la cosa non sembra avere un seguito. O meglio entrambi dimostrano di avere fegato e capacità combattive notevoli eliminando un quintetto di indiani sbandati che tentavano di impossessarsi di viveri e quant'altro. Laura, la maggiore di Geremia, è rimasta ferita da una freccia e viene lasciata a Portland dove la carovana arriva per imbarcarsi su un battello fluviale e sfruttare il corso d'acqua per una quarantina di miglia. Il capitano Mello è anche un buon chirurgo e tolta la freccia alla donna le impone un mese di convalescenza. I nostri si imbarcano e nella prospettiva di un inverno rigido, acquistano viveri e bestiame pagandolo in anticipo per consegna di lì a un mese massimo, mentre Cole resta in città da dove conta di trasferirsi in California. Raggiunta la terra promessa si inizia subito la costruzione ma alle prime nevi, i viveri ordinati non arrivano da Portland e si rischia di morire di fame con l'invero alle porte. Così McLyntock e il vecchio Geremia partono alla volta della città per recuperare le proprie merci. Una volta sul posto le cose sono completamente cambiate e la città è in pieno caos da corsa all'oro. Tutto è aumentato di prezzo e le loro merci sono sulla banchina in quanto nel frattempo lievitate di ben cinque volte il loro valore. Se le vorranno dovranno pagarle il prezzo attuale altrimenti potranno riavere indietro il denaro speso. In città è rimasto Cole che si è trovato da vivere come buttafuori in un saloon e quando McLyntock con un colpo di mano fa caricare merci e bestiame sul battello di Capitan Mello, lui lo raggiunge e spalleggia con un gruppetto di lavoratori e un pistolero gambler di sua conoscenza, Trey Wilson. Lo difende anche da attacchi e defezioni dei lavoratori assoldati finché l'incontro con un gruppo di minatori disperati anch'essi dal mancato arrivo dei viveri pagati in anticipo lo fa vacillare. Costoro son disposti a pagare una fortuna il carico mentre Geremia e McLyntock pensano solo ai cento sventurati compagni che al villaggio senza quella merce non supereranno l'inverno. Cole riesce a prendere in mano la situazione e lascia McLyntock disarmato sulla montagna ma gli risparmia la vita in quanto lui gliel'aveva salvata dall'impiccagione. Malconcio giura che lo seguirà e non gli darà pace finché non l'avrà ucciso. Infatti anche grazie a un cavallo liberato furtivamente da Geremia, McLyntock li raggiunge in prossimità dell’accampamento dei minatori e regola i conti con Cole in un violento corpo a corpo nelle acque del fiume che lo inghiottirà per sempre. La merce arriverà a destino con gran sollievo degli abitanti ai quali si uniranno con la benedizione di Geremia, il pistolero Wilson e McLyntock promessi sposi delle sue figliole Marjie e Laura. I fiumi Columbia e Sandy e il possente monte Hood sono gli stupendi scenari dell'Oregon, protagonisti aggiunti al bravissimo cast.
Bend of the River
Stati Uniti 1952
Regia: Anthony Mann
Musiche: Hans J. Salter
con
James Stewart: Glyn McLyntock
Arthur Kennedy: Emerson Cole
Rock Hudson: Trey Wilson
Jay C. Flippen: Jeremy Baile
Julie Adams: Laura Baile
Lori Nelson: Marjie Baile
Frances Bavier: Mrs. Prentiss
Chubby Johnson: Capitann Mello
Stepin Fetchit: Adam
Henry Morgan: Shorty
Howard Petrie: Tom Hendricks
Jack Lambert: Red
Royal Dano: Long Tom
Frank Chase: Wasco
Cliff Lyons: Willie
Frank Ferguson: Tom Grundy

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