Assassinio sull'Orient Express

Sidney Lumet al timone, Agatha Christie a tracciare la rotta, un equipaggio coi fiocchi e la nave va. Per forza va. Quasi per inerzia e piacevolmente battuta dopo battuta ci lasciamo cullare in balia di ottime recitazioni di tutti i protagonisti fino alla fine. Scontata per altro, dato che il romanzo è di quelli che una volta nella vita almeno si leggono. Ma poco importa perché quel che conta è vedere all'opera un cast stellare come questo e che non capita spesso. Ognuno con la sua peculiarità dai big ai meno ma tutti bravissimi e convincenti. Albert Finney è uno straordinario Hercule Poirot e introduce tutti gli altri interpreti che a turno danno il meglio di se stessi nelle varie caratterizzazioni dei personaggi. Ingrid Bergman è straordinaria come Lauren Bacall e sebbene entrambe avanti con l'età ancora capaci di emanare un fascino particolare. Bellissime Jacqueline Bisset e Vanessa Redgrave nel loro massimo splendore. Ottimi anche gli interpreti maschili tra i quali oltre al citato Finney, emerge Anthony Perkins godibile con i suoi tic alla .. psycho. Sono tutti sul treno che da Istanbul va a Calais, quando bloccati dalla neve in territorio jugoslavo, viene assassinato nella sua cabina letto il signor Samuel Ratchett. L'abile ricostruzione dei fatti che riesce pazientemente a comporre il detective belga è tra le più belle nella storia del giallo e tra le più godibili raccontate sul grande schermo. Tale da coinvolgere lo spettatore nelle varie fasi dell'interrogatorio di tutti i sospettati o meglio nelle amabili conversazioni tra essi. Per arrivare alla conclusione che la vittima era un gangster italo-americano che si era macchiato di un orrendo delitto che a sua volta ne aveva causati altri come conseguenza. Aveva avuto la fine che si meritava e alla quale avevano preso parte tutti i sospettati. Ma il modo turba la coscienza di Poirot che tuttavia decide di optare per una diversa versione da dare alla polizia, che preveda un movente legato alla mafia e un misterioso sicario introdottosi travestito da ferroviere. La verità dei 12 vendicatori piuttosto complessa e che vede coinvolti anche personaggi di rango, non verrà divulgata per evitare scandali e con gran sollievo degli interessati. In fondo giustizia è stata fatta, come sostiene il Colonnello Arbuthnot, con una giuria di 12 persone come previsto dalla Legge.


Assassinio sull'Orient Express
Gran Bretagna 1974
Regia: Sidney Lumet

con
Albert Finney: Hercule Poirot
Richard Widmark: Samuel Ratchett - Cassetti
Lauren Bacall: Mrs. Harriet Belinda Hubbard
Ingrid Bergman: Greta Ohlsson
Jacqueline Bisset: Contessa Andrenyi
Michael York: Conte Andrenyi
Jean-Pierre Cassel: Pierre-Paul Michel
Sean Connery: Colonnello Arbuthnot
John Gielgud: Beddoes
Wendy Hiller: Principessa Dragomiroff
Rachel Roberts: Hildegarde Schmidt
Anthony Perkins: Hector McQueen
Vanessa Redgrave: Mary Debenham
Colin Blakely: Cyrus Hardman
Denis Quilley: Gino Foscarelli
Martin Balsam: Sig. Bianchi
George Coulouris: Dottor Constantine

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