La collina degli stivali

Giuseppe Colizzi ha avuto il merito di mettere insieme la coppia più popolare e redditizia del cinema italiano e con questo film conclude la sua personale trilogia del west ritagliandosi uno spazio meritato nella storia del genere che ebbe tanto successo in Italia e all'estero e che dovrebbe a mio avviso essere in larga parte rivalutato. Cat Stevens è ferito e braccato dagli uomini di Finch che al servizio dello spregiudicato Fisher dettano legge in uno sperduto angolo del paese terrorizzando una comunità di minatori per costringerli a cedere le loro concessioni minerarie. Trova rifugio presso un circo itinerante dove viene curato ed ha modo di allearsi con l'atletico Thomas, un acrobata di colore al quale gli uomini di Finch hanno ucciso per spregio e disprezzo il giovane aiutante, partner sul trapezio e amato come un figlio nella vita. I due si recano dal vecchio compagno di Cat, il burbero Hutch che si è ritirato in riva al lago con un giovane apprendista e vivono in santa pace, panza all'aria e pigrizia che fa rima con sporcizia. Messo al corrente delle cose e che anche un loro vecchio amico è in procinto di essere sloggiato dalla sua miniera, si dice pronto a dare una mano, anche perché c'è Finch che i due avevano assicurato alla giustizia e invece di passare il resto della vita in prigione, se l'era squagliata dopo soli 5 anni e voleva vendicarsi al comando di una banda assai più numerosa ed agguerrita. I nostri avranno bisogno dell'aiuto di tutti, dai circensi agli impauriti minatori, per riuscire nell'impresa. Il buon esito della quale avverrà in un lungo finale tragicomico, con tante sparatorie e una ridondanza di scazzottate che saranno l'ingrediente principe nell'immediato futuro che la coppia vedrà con E.B.Clucher ovvero il bravo Enzo Barboni.
La collina degli stivali
Italia 1969
Regia: Giuseppe Colizzi
Musiche: Carlo Rustichelli
con
Terence Hill: Cat Stevens
Bud Spencer: Hutch Bessy
Woody Strode: Thomas
George Eastman: Baby Doll
Glauco Onorato: Finch
Victor Buono: Honey Fisher
Eduardo Ciannelli: Giudice Boone
Lionel Stander: Mamy
Alberto Dell'Acqua: Hans l'Acrobata
Nazzareno Zamperla: Franz l'Acrobata

Commenti

Post popolari in questo blog

400 giorni - Simulazione spazio

Don Camillo e Peppone - la saga - (1952 - 1965)

I sei della grande rapina

Il grande colpo di Surcouf

Solo per vendetta