La banda degli angeli


La banda degli angeli - la frusta e la carne 1957
A mantha Starr figlia di un ricco piantatore, scopre alla morte del padre che era frutto di una relazione con una schiava e che l'uomo spendeva i suoi denari in vizi e donne, mentre lei era stata mandata a studiare in un collegio. Così la sua proprietà e gli schiavi passano all'uomo che in quegli anni gli prestava cospicue somme per il suo divertimento. Quindi essendo Amantha figlia di una schiava viene anch'essa ritenuta tale, nonostante la sua pelle sia chiara, ed affidata al nuovo proprietario che conta di ricavarne una bella somma nel prossimo mercato degli schiavi di New Orleans. La donna ha avuto un doppio trauma in così poco tempo che pensa al suicidio, fermata prontamente da chi vuole portarla sana all'asta imminente. Qui, non appena mette piede sul palco, viene acquistata con un'offerta strabiliante di 5 mila dollari da Hamish Bond un ricco proprietario terriero molto temuto da tutti. Elegante e di buone maniere la conduce nella sua casa e la fa sentire una signora, ricoprendola di doni e attenzioni. Ma la donna si sente in gabbia e pur crescendo in lei un sentimento per quell'uomo misterioso e così affascinante, è anche tentata a fuggire. L'uomo che ha in Rau-Ru un valido braccio destro di colore, grazie a questi riesce a neutralizzare il suo tentativo. Rau-ru è come un figlio per Hamish, lo ha fatto studiare ed ora sovrintende a tutti gli affari, vendendo il cotone come pochi altri e ricavandone sempre più del valore di mercato. Come lui tutti gli altri negri godono di ampia libertà e pur essendo schiavi amano il loro padrone e la gentilezza con cui li tratta. Anche lei deve sentirsi libera e quando Hamish  decide di recarsi con il battello fluviale,  nella periodica visita alla sua tenuta in campagna, lei potrà proseguire verso il nord se vorrà. Ha già dato disposizione ad un suo agente di procurarle alloggio e denaro una volta giunta a destinazione. Ma la donna scende con lui e acclamati dai servitori arrivano alla vecchia villa al centro della immensa proprietà. Ma la guerra incombe e le promesse di libertà che giungono dal nord, animano i negri e in molte tenute iniziano le ribellioni e le fughe con l'adesione all'esercito nordista ormai alle porte. Anche Rau-ru è attratto da questi aneliti di libertà e ripudia il suo padrone e mentore al pari della donna che lo ama, arrivando a desiderare la sua morte. Hamish ha anche confidato ad Amantha il suo passato oscuro di negriero che si è arricchito smisuratamente proprio vendendo schiavi, catturati in Africa, ai piantatori americani. La donna è sconvolta e vorrebbe lasciarlo mentre lui è costretto a darsi alla macchia per l'arrivo delle truppe nordiste. Tra loro c'è anche Rau-ru con i gradi da sergente e ottime conoscenze dei luoghi dove Hamish potrebbe aver trovato rifugio. Una vecchia dimora diroccata in mezzo alla palude è il luogo ideale per rifugiarsi. Con schiavi fedeli pronti ad approvvigionarlo, Hamish sta per imbarcarsi e fuggire con un vecchio amico capitano di un battello, ma Rau-ru lo sorprende e tra i due inizia un acceso confronto. Hamish gli racconta di come da bambino venne da lui salvato aggrappato al seno di sua madre morente e sottratto alla furia dei negrieri. Anzi si mise a lottare contro al punto che gli lasciarono il bimbo e da quel giorno lo crebbe come un figlio, intestandogli a sua insaputa anche alcune proprietà. Questo sfogo disarma Rau-ru che lo aiuta a fuggire e con lui Amantha che ha fatto la sua scelta definitiva di vivere con l'unico uomo che ha amato veramente. Rau-ru li osserva felice mentre una barca li porta a bordo del battello prima della parola FINE.
Gran bel film dove l'avventura si mescola sapientemente al sentimento e all'introspezione dei personaggi, rivelandone gli aspetti più reconditi man mano che la trama si svolge, acuendo il pathos e il coinvolgimento dello spettatore fino al lieto fine da tutti auspicato e ben congegnato dal maestro Raoul Walsh. Il cast è di quelli tosti hollywoodiani dell'epoca con un Clark Gable in abiti elegantissimi di grande effetto e la splendida Yvonne De Carlo al suo fianco. Un giovanissimo Sidney Poitier completa la squadra dei protagonisti e fa intravedere tutte le sue grandi doti recitative. La frusta e la carne fu l'altro titolo che accompagnò la versione italiana La banda degli angeli.


Band of Angels
Stati Uniti 1957
Regia: Raoul Walsh
Musiche Max Steiner
con
Clark Gable: Hamish Bond
Yvonne De Carlo: Amantha Starr
Sidney Poitier: Rau-Ru
Efrem Zimbalist Jr.: Tenente Ethan Sears
Rex Reason: Capitano Seth Parton
Patric Knowles: Charles de Marigny
Torin Thatcher: Capitano Canavan
Andrea King: Miss Idell
Ray Teal: Mr. Calloway
Russell Evans: Jimmee
Carolle Drake: Michele
Raymond Bailey: Mr. Stuart
Tommie Moore: Dollie
Jim Hayward: sceriffo
William Forrest: Aaron Starr (non accreditato)
Larry J. Blake: banditore d'asta (non accreditato)
Marshall Bradford: Generale Benjamin Butler (non accreditato)

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