Prima ti perdono ... poi t'ammazzo

Anthony Stevens, un pericoloso criminale, con due compari assalta un ranch isolato e uccide padre e due figlie dopo averle violentate. Arrestato dallo sceriffo dopo la segnalazione di un testimone oculare è in attesa del processo e dell'inevitabile condanna all'impiccagione. Il testimone deve arrivare l'indomani in città con la diligenza postale, e Ramon l' Azteco, suo amico e messo dell'avviso, con i suoi uomini ferma la diligenza e la sequestra con i suoi occupanti in una stazione di posta a metà strada. Lo scopo è quello di eliminare lo scomodo testimone di modo che Stevens venga rilasciato per mancanza di prove. A curare la stazione c'è il mite Walton che ci vive con la moglie Martha e il figlioletto ma sotto quelle spoglie remissive si cela un ex formidabile pistolero, Wayne Sonnyer, la colt più veloce del Texas un tempo e che ora deve vivere sotto mentite spoglie per evitare di essere ammazzato da qualche balordo in cerca di celebrità. Lui si è battuto a duello proprio con Stevens che da allora lo cerca per saldargli il conto. Entrambi rimasero feriti ma Wayne ebbe il gomito destro fracassato dalla pallottola e può usare solo la sinistra. Per la verità si è sempre allenato in segreto nell'eventualità di qualche brutto incontro ed ha nascosto la pistola sotto la paglia nel fienile. L'occasione è propizia, sua moglie è oggetto delle attenzioni dei banditi e la loro vita è seriamente in pericolo. Ramon non scherza ed è spietato nel farsi rivelare chi sia il testimone tra i prigionieri. Dopo sevizie e pressioni psicologiche il soggetto viene identificato in un commerciante di orologi che era solito vendere la sua mercanzia nei paesi e nelle fattorie. Lui aveva visto tutto e non potendo intervenire aveva telegrafato il fatto allo sceriffo e per questo Ramon lo ammazza. E' chiaro a tutti che identica sorte toccherà a ognuno di loro e Wayne approfittando di dover portare i cavalli nella stalla, se pur scortato da un bandito, riesce a recuperare la pistola e ad ucciderlo. Scatta l'allarme immediato ma anche gli altri finiranno sotto i suoi colpi e il solo Ramon riesce a fuggire a cavallo. Ben presto raggiunto viene eliminato in una sparatoria tra le rocce di un canyon. Nel frattempo Stevens è andato assolto per insufficienza di prove e si reca alla stazione per incontrare e ringraziare Ramon ma con grande sorpresa ritrova in un faccia a faccia il suo odiato rivale di un tempo. L'inevitabile regolamento dei conti vede il terzetto soccombere nel duello finale contro Wayne.


Prima ti perdono ... poi t'ammazzo
Italia, Spagna 1970
Regia: John Wood alias Ignacio Farrés Iquino
con
Richard Harrison: Robert Walton alias Wayne Sonnyer
Fernando Sancho: Ramon Sartana l' Azteco
Erika Blanc: Marta Walton
Gaspar 'Indio' Gonzalez: Voss
Bruno Corazzari: Anthony Stevens
Fernando Rubio: Pedro
José Ignacio Abadal: Martin LeRoy
Florencio Calpe: Herbert Green
Maria Cinta: Joanna Patricks
Elena Pironti: Elizabeth Patricks
Angel Lombarte: Patterson
Antonio Molino Rojo: Buchanan
Ricardo Moyán: Brett Hudson
Miguel Muniesa: Juez
Cesar Ojinaga: Frederick
Gustavo Re: John McCandy
Juan Torres: Jeremy Foster

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