Immortals

La cosa più bella del film è quella visione finale di un cielo annuvolato ma in apparenza tranquillo che zoomando pian piano rivela un tremendo conflitto in atto tra Dei e Demoni sospesi e fluttuanti gli uni sugli altri come in un gigantesco affresco di una immensa cupola celeste. In mezzo c'è l'eterno conflitto tra il bene e il male e una improbabile quanto fantasiosa aderenza al mito classico che nel film assume aspetti grotteschi e utili solo a riempire lo schermo di azione e violenza. Mickey Rourke, ridotto da tempo a icona trash del cinema, non avrebbe certo bisogno delle tante maschere orrende che qui indossa, dato che si è creato di suo una maschera con la quale convive ogni giorno e che puntualmente mostra in ogni film che interpreta. Che sia un wrestler o un killer o come in questo caso un re cretese, non aggiunge niente al suo arci scontato stereotipo recitativo che solo la voce di Pannofino riesce a tenere a galla.
Lui, Iperione, re cretese, odia gli Dei che non hanno prestato ascolto alle sue suppliche e li sfida dichiarandogli guerra con un'orda di "pagani", atei e abbrutiti, e coinvolgendo nel conflitto tutti gli Elleni credenti e fedeli agli Dei. Vuole ritrovare il mitico arco di Epiro, costruito da Marte in persona e con esso liberare i Titani imprigionati all'interno del monte Tartaro. Gli Dei sono preoccupati dei tragici avvenimenti che stanno accadendo sotto ai loro piedi, ma Giove ha vietato a tutti di interferire nelle cose degli umani. Ha però cresciuto, nelle sembianze di un vecchio saggio, un giovane forte e coraggioso che si chiama Teseo e confida che da solo riuscirà a sventare la minaccia di Iperione senza il suo aiuto. Ma gli Dei si sa che sono capricciosi e spesso amano mischiarsi agli uomini per carpirne i sentimenti e godersi la loro fragilità. Senza il loro aiuto, Teseo, pur bravo e tenace, non avrebbe avuto la meglio nello scontro finale col bruto e sanguinario Iperione. Per questo viene rapito in cielo ed assume il ruolo di semidio come gran difensore dell'umanità. Ma il male non è mai vinto del tutto e quel finale onirico e struggente, di una bellezza visiva dirompente, è lì a testimoniarlo.



Immortals
Stati Uniti
2011

Regia: Tarsem Singh

con
Henry Cavill: Teseo
Freida Pinto: Fedra
Mickey Rourke: Iperione
John Hurt: Zeus (vecchio)
Luke Evans: Zeus (giovane)
Kellan Lutz: Poseidone
Isabel Lucas: Atena
Joseph Morgan: Lisandro
Stephen Dorff: Stavros

Commenti

  1. Anche qui?!!

    ZIO cambia la grafica che è inguardabileeeeeeeeee

    RispondiElimina
  2. In tempo di pace i giovani seppelliscono i vecchi.
    In tempo di guerra i vecchi seppelliscono i giovani.

    RispondiElimina
  3. devo vederlo ... vediamo se lo recupero da qualche parte ...

    RispondiElimina
  4. l'ho visto in 3D ma non lo consiglio
    a meno che abbiate una vista adeguata

    RispondiElimina
  5. devo dire che quando gli americani fanno dei film sull'antichità, per voglia di spettacolarizzare fanno delle cagate storiche pazzesche ... vediamo se ci sono cascati anche stavolta ...

    RispondiElimina

Posta un commento

i vostri commenti sono molto apprezzati

I Magnifici Sette della settimana

400 giorni - Simulazione spazio

Il maestro di Don Giovanni

Gli ammutinati dell'Atlantico

Gianni & Pinotto - Africa strilla

La Pica sul Pacifico

Lo straniero della valle oscura - The Dark Valley

Zambo, il dominatore della foresta