Sono Sartana il vostro becchino

Gianni Garko è Sartana. E' il Sartana che preferisco, con un occhio di riguardo a Jeff Cameron, il nero vestito gambler, cacciatore di taglie e implacabile giustiziere in sella al suo cavallo bianco. Qualcuno cerca di incolparlo di una rapina alla blindatissima North Western Bank, portando via un malloppo di ben 300 mila dollari e facendo una carneficina di guardie giurate. Viene messa una taglia di 10 mila dollari sulla sua testa e si scatena la caccia dei più validi e spietati bounty killers della zona. Alcuni, come l'indio Shadow, suoi amici e altri, come il truce Deguejo, vecchi colleghi di "caccia". Tutti attirati dalla somma e per denaro resi senza scrupoli ma inesorabilmente protesi verso il loro inesorabile destino: la morte. Solo Hot Dead, giocatore incallito e perennemente perdente, accetta di sfidarlo alla carta più alta e pur perdendo al gioco si salva la vita, tirandosi fuori dalla mischia. E' a Poker Fall, una cittadina senza legge, una Las Vegas ante-literam che Sartana col suo fidato Buddy Ben, uno straccione veloce di mano come di bottiglia, fiuta la soluzione del caso. Come un segugio risale pian piano ai veri autori del colpo e li elimina ad uno ad uno con i loro scagnozzi fino al colpo di scena finale. Il banchiere stesso aveva organizzato il colpo e adesso quei soldi, al sicuro nella sua cassaforte privata, passano nelle mani di Sartana.
Un bel film, un cult del genere, con un bel cast e una regia veloce e abile nel caratterizzare il personaggio più di altri. La sua pistola 4 colpi da taschino, l'eleganza del portamento e la rapidità di pensiero e azione ne fanno senz'altro uno dei migliori protagonisti che ha reso il genere popolare anche all'estero. Frank Wolff in un ruolo non cattivo rende magistralmente il personaggio del ladruncolo ubriacone. Gordon Mitchell fa appena in tempo a "bucare lo schermo" col suo famosissimo sguardo ad inizio film per sbucare solo alla fine giusto in tempo per farsi ammazzare e un attimo prima che lo spettatore si domandasse che fine aveva fatto. Klaus Kinsky impiegato quel poco che basta per ritagliarsi le sue scene senza rubare troppo spazio al nostro. Ettore Manni e Sal Borgese nella media delle loro apparizioni e un Samson Burke che in pochi minuti ti fa ricordare Polifemo. E per chi ha amato L'Odissea di Franco Rossi, con Bekim "Ulisse" Fehmiu, non è cosa da poco.
Son soddisfazioni.


Gordon Mitchell è Deguejo

Sono Sartana il vostro becchino
Italia 1969

Regia: Giuliano Carnimeo

con
John Garko: Sartana
Frank Wolff: Buddy Ben
Ettore Manni: Baxter Red
Sal Borgese: Sceriffo Fischio Fisher
Klaus Kinski: Hot Dead
Renato Baldini: Il giudice
José Torres: Shadow
Gordon Mitchell: Deguejo
Federico Boido: Bill Cochram
Tullio Altamura: Omero Crown
John Bartha: Sceriffo
Samson Burke: scagnozzo del giudice

Commenti

  1. Per chi scrive il miglior Sartana ufficiale (ma è una gran bella gara): pieno di trovate, gadget e grandissime facce (il cast è una guida Monaci del western all'italiana: Mitchell, Torres, Kinski, Manni, Borgese). L'idea del torneo fra pistoleros col tabellone tipo tennis tornerà utile a Sam Raimi... Fondamentale trait d'union fra due ere dello spaghetti-western.

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  2. per me Django è Franco Nero e Sartana Johngianni Garko come Ringo è Giuliano Gemma .. ma raccontaci di Sam Raimi e di come sia trait d'union tra le due ere ..
    la cosa si fa interessante e l'attesa spasmodica

    RispondiElimina

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