Memento

Leonard Shelby è affetto da un grave disturbo della memoria in seguito a una botta in testa rimediata in casa da un uomo che stava violentando sua moglie. Dimentica tutto ciò che gli capita nel breve volgere di una decina di minuti ma non "riesce a dimenticare di ricordare" tutto quello che è accaduto prima della tragica notte dove sua moglie è rimasta uccisa e lui menomato. Sa perfettamente chi è e che è alla ricerca disperata dell'assassino del quale conosce solo un nome incompleto, John G., ma nel durante la sua vita è così complicata che ogni mattino al risveglio deve capire dove si trova e cosa sta facendo. Per questo ha escogitato una serie di espedienti, che lui chiama metodo, e che vanno dalla scrittura di suo pugno in foglietti e anche su foto polaroid scattate a luoghi e persone per finire con i più importanti tra essi tatuati su tutto il corpo. Ad esempio sul petto ha scritto, al contrario di modo da leggerlo allo specchio ogni mattina, che sua moglie è stata stuprata e uccisa da un certo John G. e che lui deve trovarlo e ammazzarlo. Memento ossessivo, un ricordati marchiato sulla pelle di un uomo che dopo pochi minuti si ritrova invece in balia degli eventi e delle persone che pur conoscendo deve ogni volta farsi spiegare chi siano veramente e se gli stanno mentendo piuttosto che aiutarlo. Ecco che usa gli appunti e le foto sempre con sé, per capire ogni volta con chi si trova a parlare e cosa stanno facendo insieme e per questo rifiuta di parlare al telefono e preferisce guardare gli interlocutori negli occhi essendo in grado di capire le reali intenzioni dai loro sguardi. La storia è complicata e intrigante, col regista che usa sapientemente un montaggio asincrono dei fatti affascinando lo spettatore nel cercare di comprendere l'esatta sequenza delle scene, come fosse costretto a convivere con la menomazione dell'interprete che a sua volta sembra più volte essere usato piuttosto che aiutato dai vari personaggi che lo affiancano nella vicenda. Alla fine i John G. ammazzati saranno più di uno e il metodo usato dal protagonista sfugge alla sua funzione iniziale diventando mera ostinazione ed ossessione, finendo per prevalere sulla menomazione e lasciando lo spettatore ancor più smarrito in questo allucinante viaggio nella psiche umana. Il regista Christopher Nolan ha tratto spunto da un soggetto del fratello Jonathan Nolan e insieme hanno curato la sceneggiatura. Insomma una famigliola che, ne son certo, Freud avrebbe avuto piacere di analizzare ai suoi tempi.

Memento
Stati Uniti 2000
Regia: Christopher Nolan
con
Guy Pearce: Leonard Shelby
Joe Pantoliano: Teddy Gammell
Carrie-Anne Moss: Natalie
Mark Boone Junior: Burt Hadley
Jorja Fox: Catherine Shelby
Stephen Tobolowsky: Sammy Jankis
Harriet Sansom Harris: Signora Jankis
Callum Keith Rennie: Dodd

Commenti

  1. Buon film. 3 canederli su 5 come ti dissi ieri.
    La sceneggiatura è intrigante e ben costruita e pure il montaggio.
    Gli attori non sono un granché, ma considerato che era di fatto la sua opera prima e il budget limitato ha fatto un eccellente lavoro.
    Peccato che in Italia non abbiamo qualche Nolan ... o se ci sono, ci dovremmo chiedere perché non riescano a lavorare ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. perchè fanno tutti film in gran parte a sfondo politico sociale che tra l'altro nessuno va a vedere nelle sale e con gli stessi attori quasi sempre
      perchè non fanno un film d'azione? non siamo più capaci? eppure peplum e cappa e spada trionfavano nel cinema industriale anni fa .. e poi nessuno che voglia cimentarsi in un western che stando ai sondaggi è un genere che vorrebbero in auge e tanto per cambiare ci penserà tarantino in America.
      e allora di cosa parliamo in Italia? di tutto meno che di cinema

      Elimina
    2. lasciando stare il western, che è roba non nostra ... ma mera imitazione kitsch ... sono d'accordo con te ... manca una scuola di film d'azione ... ci aveva provato Salvatores tempo fa ... con Nirvana ... poi il nulla ... o quasi ...

      Elimina
    3. non è nostra ma l'abbiamo interpretata e lasciato un segno apprezzato nel mondo anche là dove è nato il genere .. perché non riportarlo in auge specie oggi che hai la computer grafica che ti abbellisce pure gli esterni senza bisogno che vai in spagna che tra l'altro sono scarsi rispetto all'america ... se puoi guarda i coreani di ieri e vedrai che un western oggi è in grado di farlo chiunque ed è spettacolare

      Elimina
    4. ma rimane sempre una caricatura ... avevamo una scuola di cinema ... senza bisogno di copiare il western ... si riparta da li ... altrimenti faremo cose "coreane" ma senza una propria identità certa ...

      Elimina
    5. appunto !
      se ti riferisci alla commedia all'italiana è completamente diversa dai sordi e fabrizi e company rispetto a quella ritrita di oggi che ha raggiunto il massimo declino (che fa cassetta cmq) con i cinepanettoni
      a me andrebbe bene anche ricostruzioni medievali rinascimentali con le tante location naturali che abbiamo, insomma film in costume ma nisba!!
      ci credo che preetendono aiuti statali con le loro mani e idee farebbero solo la fame e sarebbe un bene per il cinema italiano che si levassero dai coglioni tutti quanti a partire da quelli vicino a certa politica

      Elimina
    6. la commedia all'italiana, quello che era il neorealismo, i film in costume ... qualche episodio isolato qua e la, ma non un filone continuo ... mancano sceneggiatori dicono ... ma poi in libreria vedo molti giovani autori italiani che pubblicano libri con trame avvincenti e particolari ... non si potrebbe provare con loro? ma credendoci veramente, non solo per prendere il contributo e poi non uscire nemmeno nelle sale ...

      Elimina
  2. I romani hanno rotto il cazzo.
    Non c'è film che non abbia dentro un romano a recitare finanche ambientato a Torino, Bolzano o Firenze.

    Film esagerato. Montaggio da insegnare alle scuole elementari.

    "Ci sono molti modi di morire, il peggiore è rimanendo vivi"

    RispondiElimina
  3. Intendo dire che è un film la cui maniacalità è oltre le righe. E' un film difficile che di sicuro non aiuta chi lo guarda a capirlo ma è proprio qui stà la sua bellezza, e la sua brutale attrazione magnetica. Alla fine è un gioco tra lo spettatore e chi rimane dietro la macchina da presa. Pensate ad esempio alla complessità della sceneggiatura...e all'abilità di metterla in pratica...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. questo è vero e mi trovi d'accordo sia per la bravura nel renderlo sullo schermo sia per la difficoltà di chi lo guarda a tenere legate le scene il più possibile nell'ordine cronologico esatto e a volte Nolan imbroglia un po' le carte come nel doppio passaggio sul pestaggio di Natalie che riusciamo a decifrare solo nella seconda passate

      Elimina

Posta un commento

i vostri commenti sono molto apprezzati

Etichette

Amedeo Nazzari6 Amore3 Animazione14 Anna Magnani7 Anthony Quinn8 Anthony Steffen14 Audrey Hepburn1 Ava Gardner2 Avventura141 Azione207 Bette Davis1 Billy Wilder3 Biografico13 Bob Hope3 Brancaleone2 Bud Spencer15 Burt Lancaster10 Cappa e spada49 Caratteristi4 Cary Grant7 Cecil B.DeMille2 Charlie Chaplin16 Charlot13 Charlton Heston11 Christopher Nolan3 Clark Gable8 Claudette Colbert2 Claudia Cardinale5 Clint Eastwood19 Comico72 Commedia285 Costume7 Danny Kaye2 David Niven7 Dean Martin12 Disney3 Documentario5 Dramma35 Drammatico119 Dustin Hoffman3 Eduardo De Filippo4 Edward Dmytryk6 Edward G. Robinson10 Elvis Presley1 Epico3 Erotico4 Errol Flynn4 Fantascienza125 Fantastico52 Federico Fellini3 Festival88 Fracchia1 Franca Valeri7 Franchi & Ingrassia4 Franco Nero12 Frank Capra2 Fratelli Marx2 Fred MacMurray3 Fritz Lang7 G.M.Volontè2 Gary Cooper8 George Hilton8 Gesù di Nazareth1 Giallo15 Gianni & Pinotto1 Gianni Garko14 Gigi Proietti1 Gina Lollobrigida4 Ginger Rogers1 Gino Cervi9 Giuliano Gemma25 Giulietta Masina4 Glenn Ford8 Grace Kelly3 Greenway1 Gregory Peck9 Grottesco7 Groucho Marx3 Guerra49 Guest post6 Hedy Lamarr1 Henry Fonda10 Henry Hathaway6 Henry King4 Horror18 Howard Hawks8 Humphrey Bogart7 Ingmar Bergman1 Ingrid Bergman2 Italian Spy35 Jack Nicholson1 Jacques Tourneur5 James Cagney4 James Coburn7 James Stewart16 Jane Russell5 Jeff Cameron14 Jerry Lewis15 Joan Crawford3 John Ford14 John Wayne30 Kim Novak1 Kino3 Kirk Douglas21 klaus Kinski9 Kubrick2 Laurel e Hardy22 Lauren Bacall4 Laurence Olivier2 Lee Van Cleef18 Lex Barker5 Lino Banfi1 Lirica1 Luchino Visconti1 Lucio Fulci9 Luis Buñuel1 Macario7 Marcello Mastroianni4 Margaret Lee12 Marilyn Monroe1 Mario Bava10 Mario Monicelli11 Mario Soldati5 Marisa Mell2 Maureen O'Hara7 Mel Brooks3 Mel Gibson2 Memoria1 Michael Curtiz6 Mitologia13 Musical1 Musicale10 Neorealismo2 Neri Parenti1 Nicolas Cage4 Nino Manfredi12 Noir31 Opera1 Orson Welles3 Paolo Villaggio2 Pasqua1 Paul Newman4 Paulette Goddard4 Peplum44 Peppino De Filippo32 Peter Lorre9 Peter Sellers12 Pietro Germi1 Pirati24 Poliziesco48 Primo Carnera3 Pulp1 Quentin Tarantino8 Raimondo Vianello13 Randolph Scott13 Raoul Walsh10 Rassegne3 Renato Rascel3 René Clair1 Robert Aldrich4 Robert De Niro4 Robert Mitchum20 Robert Siodmak2 Robert Taylor10 Robert Wise1 Romantico6 Sam Peckinpah5 Satirico4 Sean Connery9 Sentimentale14 Sergio Leone3 Sherlock Holmes20 Shirley MacLaine1 Sophia Loren7 Spaghetti Action23 Spaghetti Thriller9 Spaghetti Western190 Spencer Tracy5 Spionaggio44 Splatter3 Sport6 Stampa81 Star Wars4 Stefania Sandrelli1 Steve Reeves9 Stewart Granger9 Storico17 Super Eroi32 Tafazzi1 Terence Hill11 Thriller157 Tina Pica9 Titina De Filippo5 Tomas Milian12 Tony Curtis10 Totò Antonio De Curtis43 Tyrone Power4 Ugo Tognazzi9 Ursula Andress5 Victor Mature5 Victor McLaglen7 Virna Lisi4 Vittorio De Sica20 Vittorio Gassman11 Walter Chiari19 Wes Anderson3 Western213 Woody Allen14 Yul Brinner3 Zeffirelli1
Mostra di più

I Magnifici Sette del mese

400 giorni - Simulazione spazio

Solo per vendetta

Star Wars: Gli ultimi Jedi

The Accountant

Oceania

La più grande rapina del West

Cameriera bella presenza offresi...