Un turco napoletano

F elice Sciosciammocca , in carcere per un delitto non commesso ma del quale si era addossato le colpe per favori che doveva, appreso della condanna a morte emessa a suo carico, pensa bene di avvalersi della sua forza sovrumana per piegare le sbarre e calarsi col compagno di cella Faina , che da tempo aveva preparato una rudimentale corda e abita nei pressi della prigione dove i due riparano nottetempo. Qui hanno l'idea di appropriarsi dell'identità di un turco di passaggio che chiedeva informazioni per prendere la corriera per Sorrento . Aveva spiegato che era in procinto di entrare in servizio nella bottega del ricco don Pasquale Catone , uomo gelosissimo della giovane moglie Giulietta sposata alla morte della sua prima consorte dalla quale aveva avuto Lisetta . Di entrambe era morbosamente ossessionato tanto da privarle della loro libertà, sottoponendole a rigide forme di censura, specie nell'abbigliamento castigato, tale da non solleticare l'attenzione altrui. Fe...