Prince of Persia


Le Sabbie del Temposi dice vi siano vite unite fra loro nel tempo, legate da un'antica chiamata che riecheggia nelle ere: il Destino. Come quello di un orfanello birbante, un antesignano street-jumper capace di muoversi tra palazzi e muri sfidando la forza di gravità, che viene adottato dal Re di Persia e diventa il terzo Principe di Persia: Dastan, Jake Gyllenhaal. Coi fratelli Tus e Garsiv partecipa alla presa della città santa di Alamut, colpevole secondo lo zio Nizam, Ben Kingsley, fratello del re, di fornire armi ai ribelli. La città viene espugnata grazie al coraggio di Dastan che entra in possesso di uno strano pugnale. La principessa Tamina, Gemma Aterton, sacerdotessa di Alamut e custode di tale reliquia, l'aveva affidato ad un suo guerriero affinché la bellissima Gemma Aterton lo portasse in salvo. E' troppo prezioso e importante per l'umanità intera, esso riavvolge il tempo e può modificare il passato grazie alla portentosa sabbia che racchiude nel manico, sabbia che è custodita in una clessidra nel profondo di Alamut la Sacra, e che se utilizzata scatenerà l'ira degli Dei. Essi avevano risparmiato dalla distruzione l'umanità dai tanti peccati, per il voto di una giovane fanciulla senza macchia e le sabbie tempestose e distruttrici  racchiuse in un luogo inaccessibile. Il Re è adirato per la presa di questa città simbolo e il primogenito Tus si impegna a trovare le famose armi mentre al giovane Dastan viene affidata una veste regale da far indossare al Re, ma è stata avvelenata e causa la morte del sovrano e la successiva incolpazione del giovane principe adottato. Dastan è costretto a fuggire e porta con sé la principessa Tamina dalla quale apprende che è il Pugnale del Tempo  quello preso al guerriero e che deve essere assolutamente portato al sicuro prima che qualche malvagio se ne impossessi. Sui due fuggiaschi si scatena la caccia dei fratelli e dello zio che al funerale del Re, avvertito da Dastan, circa un incontro allo scopo di chiarirgli la sua innocenza, gli aveva teso un agguato. Ora il principe sa del tradimento dello zio e delle sue intenzioni di appropriarsi del pugnale; con esso potrebbe riavvolgere il tempo fino al giorno in cui salvò la vita al fratello poi diventato re, lasciandolo morire e salendo al trono in vece sua. Tra rocambolesche avventure nel presente e nel passato, il principe Dastan riesce ad eliminare i pericolosi Assassini dotati di poteri magici straordinari e nel presente a smascherare lo zio Nizam che viene ucciso dal primogenito del re, il principe Tus. Dastan convola a nozze con la principessa Tamina e regneranno felici nella città santa e custodi del Pugnale sacro. Un bel film d'azione e fantasia targato Walt Disney e impreziosito dai moderni e sofisticati trucchi computerizzati che riescono a dare sensazioni ed emozioni uniche, come la ricostruzione di Babilonia o la stupenda città sacra di Alamut. Si dice sia in parte tratto da un omonimo videogioco a conferma che la differenza tra i generi è oggi minima e il cinema non può che trarne benefici in termini di fantasia da visualizzare.



Prince of Persia: Le sabbie del tempo
Flag 2010
Regia: Mike Newell
con
Gemma Arterton: Tamina Red heart
Jake Gyllenhaal: Dastan
Ben Kingsley
: Nizam
Ronald Pickup: Re Sharaman
Alfred Molina: Sceicco Amar
Steve Toussaint: Seso
Richard Coyle: Tus
Toby Kebbell: Garsiv
Reece Ritchie: Bis

Commenti

  1. lavoro senza mouse18 marzo 2011 09:54

    gemam è una favola nella favola ...
    bellissima!!!
    una dea
    :)

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  2. Altro film tratto dalla serie di un videogioco il cui primo episodio risale alla fine degli anni '80.
    Godibile ma lontano dal fascino della serie dei 'pirati'.

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  3. sicuro non regge ai pirati ma è pur sempre ben fatto e come dicevo nel post è per il cinema di evasione e fantasia tutto grasso che cola
    ovvero il computer riesce oggi a dare emozioni che la realtà non potrebbe
    la fantasia ne trae enorme vantaggio e si può ipotizzare e realizzare di tutto che una volta invece era impossibile .. il pur bravo harryhausen (vedi qui http://cinemaestri.blogspot.com/2010/11/gli-argonauti.html) sembra coi suoi effetti un bambino dell'asilo a confronto dei mezzi di oggi

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  4. gemma aterton è fantastica
    troppo bella
    troppo dea
    è stata un tuffo al cuore
    e non è la sola!!! e pieno là dentro
    nel mondo del cinema

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  5. Zio ma sono daccordo!
    A me piacciono i film di fantasia!

    Ho scritto 'lontano dal fascino' perchè i produttori sono gli stessi dei 'pirati' non perchè il film sia brutto o altro.

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  6. @Mariello

    Ponte della Becca chiuso. Speriamo definitivamente.
    Non solo hanno perso nel fiume il giunto che hanno riparato la scorsa estate ma hanno perso anche un pilastro che si è staccato in altra zona ed è affondato nel Ticino.
    E poi ci parlano di nucleare sicuro? Ma andatevene tutti.......

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  7. non l'ho visto...ma i film di disney per adulti in generale non mi piacono molto..un po' leggeri per i miei gusti, politcal correctness, happy end ect...sono film per tutta la famiglia..sicuramente fatti bene, ma non mi restano nella zukka a lungo..

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  8. la bella Gemma tra l'altro è quella che si spupazza il james bond ultimo, uccisa in bagno di petrolio...

    certo non regge il confronto con la dea del primo nuovo JB

    ma pur sempre cavalla di razza...

    cmq a me me piasce sia lei che il film

    lui invece è il donnie darko di cui ho letto qualcosa in uno dei millemila blog sui quali si scrive...

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  9. fratello sigei quanto c'è di vero in ciò che dici!!
    ma dimmi sei italiano come me o come il trentino eretico e minkione??
    gemma se guardi la foto postata è di una bellezza rara non certo british direi senz'altro mediterranea e poi
    nel film straripa vestita da odalisca
    insomma un monumento vivente al genere femminile
    :)

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