Rullo di tamburi

Nel 1870 era facile entrare alla Casa Bianca. Uno si presentava al cancello d'ingresso dove c'era di guardia un reduce senza una gamba, che si scherniva dicendo che aveva solo un piede nella fossa e informava il visitatore che bastava bussare e il Presidente l'avrebbe ricevuto. Il decimo Presidente degli Stati Uniti, Ulisse Simpson Grant, aveva appena terminato di cenare e si intratteneva in amabile conversazione con moglie, figlie e un pastore che predicava la pace tra i popoli. Il visitatore, convocato dallo stesso presidente, era invece un cacciatore di indiani e veniva da una zona calda che si voleva riappacificare seguendo i nuovi dettami politici improntati sulla distensione e convivenza tra popoli. Pur riluttante il cacciatore, Johnny McKay, Alan Ladd, al quale gli indiani avevano ucciso e scotennato padre, madre e fratello, nonché rapito due giovani sorelle poi lapidate dalle altre indiane della tribù per gelosia, accetta l'incarico del presidente a Commissario per la Pace con un "obbedisco" di garibaldiana memoria: "ho fatto tanta strada per venire fin qui e dire di no??". Lui conosce la situazione ed è stato in contatto più volte con quello che si fa chiamare Capitan Jack il nuovo capo dei Modoc che ha rotto un precedente trattato e pretende nuove terre e tutto il fiume oltre alla cacciata dell'uomo bianco dall'intero territorio. E così Johnny, avvalendosi della collaborazione di 2 modoc facenti parte della tribù e invisi con altri per la loro volontà di far pace, si presenta disarmato dal capo ribelle e concorda con lui un incontro di pace che non viene accettato. Anzi con rapide scorrerie iniziano a devastare i dintorni uccidendo numerosi coloni inermi. L'esercito, rispettando le direttive presidenziali, cerca di catturare i soli responsabili dei massacri ma in zona impervia senza l'ausilio della cavalleria verrà ricacciato dalla fucileria degli indiani bene appostati sulle rocce. Cerca allora un nuovo incontro tra le autorità e i ribelli che però tendono un agguato uccidendo i convenuti disarmati e prendendo la definitiva via della guerra lasciando lo stesso Johnny a terra credendolo morto ma in realtà solo ferito. La caccia che ne consegue porterà il gruppo a frantumarsi e via via cedere le armi o venire ammazzati e Johnny alla fine dopo uno spettacolare corpo a corpo avrà ragione del capo indiano. Portato al forte, verrà giudicato e condannato a morte per impiccagione. Ne risulta pertanto un film improntato sulla pace col "freno a mano" tirato nel senso che la guerra divampa lo stesso e l'unico a rimetterci è il buon Ladd, eroe timido e silenzioso di tanti film, che finisce per perdersi dietro a pomiciate con la ragazza oltre che a tenersi ben leccati o laccati i capelli biondi. Azione poca e solo sul finale per il nostro eroe. E così va a finire che il vero protagonista è Kintpuash – Capitan Jack – interpretato da uno straordinario Charles Bronson. Si avete capito bene, proprio lui, con muscoli e agilità da vero indiano, tanto che si fa fatica a non pensare che lo sia davvero. Delmer Daves è un ottimo regista con film del calibro di Scandalo al sole e Quel treno per Yuma oggetto di un recente remake. Buone interpretazioni da parte della nostra Marisa Pavan nella parte dell'indiana buona Toby e innamorata di Johnny, di suo fratello Manok, Anthony Caruso (è evidente che per gli americani dovevamo apparire simili agli indiani .. Wink) e segnalo con piacere Frank DeKova, Modoc Jim, qui tanto cattivo e perfido quanto simpatico e imbranato nella serie cult per ragazzi che in Italia si intitolava "I forti di Forte Coraggio". Gli scenari della Cathedral Rock a Sedona in Arizona poi valgono da soli il prezzo del biglietto che oggi si traduce nel piacere di coglierlo nei rari passaggi televisivi. La vicenda prende inoltre spunto da un fatto storico vero come spiegato nei titoli di testa.

La stupenda Cathedral Rock a Sedona Arizona

Rullo di Tamburi – Drum Beat Flag 1954

Regia: Delmer Daves
con
Alan Ladd: Johnny McKay
Charles Bronson: Kintpuash - Capitan Jack
Audrey Dalton: Nancy Meek
Marisa Pavan: Toby
Rodolfo Acosta: Scarface Charlie
Hayden Rorke: President Ulysses S. Grant
Frank DeKova: Modoc Jim
Warner Anderson: Gen. Canby
Anthony Caruso: Manok
Richard Gaines: Dr. Thomas

Commenti

  1. Zio mai visto questo film. Sicuro che esista? :-D

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  2. :))
    esiste si!! ed è sempre un piacere rivedere oltre ai grandi del passato anche gli splendidi scenari tuttora presenti

    W l' Arizona
    W l' Italia

    RispondiElimina

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