Le giubbe rosse del Saskatchewan


Le giubbe rosse del Saskatchewan 1954
T om O' Rourke è di ritorno al forte dopo un inverno passato a cacciare con l'amico fraterno Cajou, un indiano Crow col quale è cresciuto da piccolo. Sopravvissuto ad un massacro in tenera età, era stato ritrovato e allevato da suo padre Nuvola Nera, capo della tribù da sempre in ottimi rapporti coi bianchi. Sulla strada soccorrono una giovane donna, Grace Markey, anch'essa sopravvissuta ad un attacco indiano dopo essersi nascosta. Da una ricognizione di Cajou, dovrebbe trattarsi di Sioux stranamente sconfinati in Canada. Una volta al forte, apprendono da Batouche, una guida esperta, che i Sioux stanno dando numerosi grattacapi, forti del fatto di aver battuto Custer e credersi per questo invincibili. Incalzati dalle truppe americane sono passati in Canada nella speranza di sollevare altre tribù contro i bianchi. Per questo il nuovo comandante, il capitano Benton, ha ordinato che tutte le armi dei Crow venissero confiscate nel timore che le potessero usare contro di loro in una guerra improvvisa. Questo ha incrinato i rapporti con i Crow  perché senza armi non possono procurarsi il cibo e nonostante l'intervento a loro favore di Tom, Cajou lascia il forte adirato con tutti loro. A complicare le cose anche uno sceriffo arrivato per arrestare la donna appena salvata sulla cui testa pende un mandato di cattura per omicidio. Tom ha il suo da fare con il nuovo capitano e tra i due non corre buon sangue per le scelte prese a danno dei Crow. Deve anche vedersela con lo sceriffo per i suoi modi bruschi nei confronti della prigioniera e su tutti loro pende la minaccia dei Sioux che stanno armando le altre tribù locali con le armi prese a Custer. Bisogna abbandonare il forte e tentare di raggiungerne uno distante almeno tre giorni dove organizzare una difesa più efficace. Il capitano Benton dimostra subito la sua incapacità durante il tragitto, ostinandosi a tirarsi dietro carri pesanti con gli indiani alle calcagna. Quando un primo attacco Sioux decima il convoglio, Tom assume il comando della spedizione spodestando il capitano con l'accordo di tutti gli altri. E' ammutinamento per Benton che li minaccia tutti di Corte marziale una volta giunti alla meta. Tom e i suoi hanno quindi la non facile scelta tra morire scotennati dagli indiani o impiccati al forte e Tom deve anche guardarsi da quello sceriffo che sembra aver messo gli occhi sulla donna, la quale invece  li ha solo per lui, arrivando a scoprire una verità che la vede innocente per quel crimine, il cui vero responsabile è lo sceriffo stesso. Una pallottola porrà fine alla sua cupidigia verso quella donna, che stava per costare la vita a tutto il gruppo, che tuttavia riesce in extremis a raggiungere la salvezza e purtroppo la cella. Tom ha invece preferito recarsi al campo dei Crow per sapere se hanno deciso di unirsi ai Sioux. Nuvola Nera lo implora di riconsegnare loro le armi e si impegneranno a ricacciare i Sioux nel Montana. Tom dà la sua parola e vola al galoppo al forte dove un colonnello, ancor più ottuso del capitano, lo mette in prigione con gli altri. Non ha voluto ascoltare ragioni e adesso si appresta a lasciare il forte per incontrare i capi Sioux e trattare una pace immediata. Si va a cacciare invece in una trappola dove non avrebbe scampo, se Cajou e la donna non liberassero Tom e gli altri dalla prigione. Questi sopraffatti i pochi rimasti al forte, caricano tutte le armi sui carri e volano dai Crow che immediatamente si buttano contro i Sioux ormai prossimi alla vittoria sullo sciagurato colonnello. Pieni di rabbia ma consapevoli del fallimento si ritirano tutti oltre il confine lasciando quelle terre in mano alle Giubbe Rosse e ai loro fedeli amici Crow. Ogni accusa viene ritirata dal capitano e Tom può prendersi una meritata licenza con Grace e magari non tornare più militare ora che le redini le ha saldamente in mano la sua donna.
Girato quasi interamente negli splendidi scenari del Banff National Park nello stato dell'Alberta in Canada, è un film di avventura che sfida tranquillamente il tempo, mantenendo immutata quella bellezza che luoghi e personaggi, sapientemente mescolati dal maestro Raoul Walsh, sanno trasmettere  a spettatori di tutte le generazioni.


Saskatchewan
Stati Uniti 1954
Regia: Raoul Walsh

con
Alan Ladd: Tenente Tom O'Rourke
Shelley Winters: Grace Markey
Jay Silverheels: Cajou
J. Carrol Naish: Batouche
Robert Douglas: Capitano Benton
Hugh O'Brian: Sceriffo Carl Smith
George J. Lewis: Lawson
Richard Long: Patrick J. Scanlon
Antonio Moreno: Capo Nuvola Nera
Frank Chase: Keller
Lowell Gilmore: Banks
Anthony Caruso: Aquila macchiata
Henry Wills: Merrill
Bob Herron: Brill

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