Upperseven, l'uomo da uccidere

Stati Uniti e Sudafrica stanno perorando la nascita di un'organizzazione panafricana di Stati filo-occidentali investendo ingenti somme di denaro, dollari da una parte e diamanti dall'altra. Ma in piena guerra fredda una potenza comunista asiatica vuole a sua volta impadronirsi del Continente Nero e con l'aiuto di una potente organizzazione criminale guidata dal cinico Kobras, tenta di mandare a monte i piani falsificando e sostituendo i dollari americani nel caveau di una banca svizzera poco prima dell'incontro che si terrà con l'emissario sudafricano a Roma. Lo scopo è quello di screditare gli Stati Uniti e al tempo stesso ultimare con il denaro sottratto la costruzione di una micidiale base missilistica in Ghana. Gli inglesi con il loro miglior agente Paul Finney sono sulle tracce di Kobras e gli americani gli affiancano la seducente ma non meno abile Helen Farheit. Finney, il cui nome in codice è Upperseven, è abilissimo nei travestimenti tanto che nell'ambiente è temutissimo per riuscire a prendere le esatte sembianze di chiunque, nonché super addestrato nelle arti marziali e nell'uso di armi ed esplosivi che i Servizi di Sua Maestà gli forniscono camuffandoli da oggetti di uso comune. Grazie a queste dotazioni e alla sua abilità riesce a sottrarsi alle più pericolose situazioni e, nel finale, a sventare il piano criminoso, uccidendo Kobras e facendo saltare in aria la base missilistica con l'ultimo dei gadget rimasti a disposizione, la sua finta cintura che cela un potentissimo esplosivo. Un buon spy film nazionale con esterni internazionali e convincenti scene di azione. Paul Hubschmid è un ottimo agente con tipiche movenze britanniche da perfetto baronetto quando sfila, con il Big Ben sullo sfondo, per le vie londinesi con bombetta e ombrello arrotolato e pronto alla bisogna delle frequenti "shower" locali. Stupende le donne, con la partner Karin Dor e la super "bonazza" Vivi Bach, donna dell'ottimo Nando Gazzolo nel ruolo del super cattivo Kobras. Rosalba Neri, bellissima e seducente, fa parte dell'organizzazione criminale con lo scopo di smascherare Upperseven e per questo passa velocemente a miglior vita dopo essere stata a letto col nostro agente. Amore e morte è il destino di tutte le belle spie. Tuttavia la mia preferenza va senza dubbio a lei in riguardo al cast femminile che è di assoluto rispetto.

Upperseven l'uomo da uccidere
Italia, Spagna 1966
Regia: Alberto De Martino
Musiche Bruno Niccolai
con
Paul Hubschmid: Paul Finney l'agente Upperseven
Nando Gazzolo: Kobras
Karin Dor: Helen Farheit
Vivi Bach: Birgit
Rosalba Neri: Corinne
Guido Lollobrigida: Santos
Tom Felleghy: Mr. Gibbon
Tullio Altamura: Direttore banca svizzera
Bruno Scipioni: 'M'
Mario Maffei: Duke Robin

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