Il tesoro dei Sequoia

Sempre alla ricerca di vecchi western, mi sono imbattuto in questo del 1953 tratto in inganno dal titolo italiano "Il tesoro dei Sequoia", come se si trattassero di una qualche tribù indiana. Poi c'era Kirk Douglas e la cosa si faceva estremamente interessante. Certo se avessi potuto vedere il titolo originale "The big trees" avrei subito capito che si parlava di alberi. Ad ogni modo chi li ha visti in California non può che averne un ricordo estremamente bello ed entusiasmante come quelli che serbo in me dopo averne viste tantissime a Yosemite, nella Muir Woods e nel Sequoia National Park. Il film girato ad Orick nel nord della California si fa quindi apprezzare per i luoghi stupendi e una natura rigogliosa e incontaminata. Jim Fallon (Kirk Douglas) è uno speculatore senza scrupoli che commercia in legname ed è sempre a corto di denaro per pagare i suoi operai con i quali ha un rapporto che esula dal normale "datore di lavoro" per diventare un vero e proprio condottiero in grado di infiammarli e motivarli con la promessa di enormi guadagni che deriveranno dal taglio delle sequoie più grandi e capaci di fornire da sole il legno per diverse case. E così lo seguono in questa nuova avventura che però trasformerà completamente il carattere e la vita di Jim. Il governo americano ha fatto scadere le concessioni per lo sfruttamento boschivo di quei luoghi e agendo velocemente e in maniera truffaldina Jim riesce ad ottenere il suo scopo che è quello di abbattere gli alberi più grandi e in barba a chi ci viveva e lavorava. Oltre ai contrasti con compagnie rivali, Jim deve vedersela con Sorella Alice, una vedova quacchera che vive con la sua comunità in mezzo alle sequoie e non vuol saperne di andarsene. Suo padre e gli altri componenti amano e rispettano da sempre quei colossi che a loro dire Dio ha voluto innalzare in cielo per poterli ammirare da vicino e che sono lì da prima della Bibbia. Loro si riuniscono in preghiera ai loro piedi e rappresentano la loro chiesa. Jim avrà modo di conoscerli e frequentarli da vicino. A cena da loro si siederà con gli uomini - "le donne mangiano dopo" - e verrà invitato a leggere nell’occasione il versetto 1 del salmo 41:

Beato colui che si porta saviamente inverso il povero e misero;
Il Signore lo libererà nel giorno dell'avversità.

Fatto sta che pur riluttante e in mezzo a capovolgimenti di fronte e continui tradimenti dei suoi soci, riuscirà a far tornare i boscaioli in possesso della loro terra e impalmare Sorella Alice ... Signora Fallon. Teneramente per mano e accarezzando un esemplare gigante le chiede "fammene tagliare uno piccolino .." mentre si incammina verso una nuova vita senza egoismi e a misura d'uomo. Film ambientalista antesignano e con forti connotati religiosi tipici della società americana cristiano-protestante. Da vedere senz'altro con un Douglas impreziosito dalla indimenticabile voce di Gualtiero De Angelis.
la più famosa Wawona tree a Mariposa Grove - Yosemite Park in una cartolina d'epoca tratta dal web


Il tesoro dei Sequoia

The big trees Flag 1953
Regia: Felix Feist   
con
Kirk Douglas : Jim Fallon
Eve Miller: Alice Chadwick
Patrice Wymore: Daisy Fisher / Dora Figg
Edgar Buchanan: Walter 'Yukon' Burns
John Archer: Frenchy LeCroix
Alan Hale Jr.: Tiny
Roy Roberts: Giudice Crenshaw
Charles Meredith: Elder Bixby

Commenti

  1. la nostra pagina social su youtube

    http://www.youtube.com/social/blog/cinemaestri

    solo i migliori ce l'hanno
    ;-))

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  2. Ho letto sul Mereghetti che fu l' ultimo film di Douglas sotto contratto con una major!

    RispondiElimina

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