Generazione 1000 euro

Un film del 2009 che mi dà senz'altro lo spunto per inaugurare l'etichetta "Tafazzi" ovvero l'etichetta del cinema italiano contemporaneo. Cinema che non si schioda dal "sociale", "introspettivo", "politico"; cinema che al botteghino incassa meno di quello che è costato il montatore da solo. Cinema che si regge su finanziamenti statali a sostegno della "cul tura" col risultato che possono andar bene per il festival di Venezia o del cugino Cannes dove da anni prevale la logica di una certa politica che si considera notevolmente più elevata "cul turalmente" del resto del paese.
Brevemente la storia letta sul palinsesto Sky di stasera ore 21,00 Cinema 1 per chi avrà il coraggio, perchè dopo aver letto le due righe io quasi cadevo dalla tazza del cesso ...
Matteo è un giovane precario che vive con 1000 euro al mese (il libro parla di "milleuristi" o G1000), viene lasciato dalla ragazza (sticazzi) e sta per essere sfrattato (moriremo tutti cit.) ma l'arrivo di due donne cambierà le cose ...
qui termina la presentazione della 1^TV di stasera e per fortuna aggiungo, stavo per avere un mancamento
il film è di Massimo Venier (??) con Francesca Inaudi (??) Carolina Crescentini (??) Valentina Lodovini (??) Francesco Mandelli (??) Alessandro Tiberi (??)

e intanto il vampiro più amato dalle teenagers di tutto il mondo ha appena terminato di girare in quel di Venexia l'ennesima storia sul più grande amatore di tutti i tempi: Robert Thomas Pattinson Casanova
riusciranno i nostri eroi registi italiani a tornare a dirigere film di maniera usando le tante location nazionali e le tante e belle storie del nostro paese??


Commenti

  1. Ma non è tutta colpa di Berluskoni?

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  2. nel cinema credo proprio di no ..
    ormai è un feudo .. dei Maselli e dei Moretti .. con figliolanza e
    nepotismi vari
    fatta salva qualche rara e doverosa eccezione
    ;-))
    Totò salvaci tu !!!!!

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  3. è finita la pacchia9 luglio 2010 08:15

    Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, esprime apprezzamento per la decisione di Banca Intesa di sostenere il cinema italiano con il primo significativo contributo alla realizzazione del prossimo film di Paolo Sorrentino. "E’ la prima volta che un istituto di credito - dichiara il ministro - sceglie di finanziare la cinematografia italiana utilizzando i nuovi benefici fiscali nei confronti degli investimenti privati in questo settore. Ciò mi conforta ulteriormente nel chiedere la conferma degli strumenti di tax shelter e tax credit per il cinema per il triennio 2011-2013, nell’auspicio che questo esempio venga presto seguito da altre realtà dimostrando che il cinema italiano è capace di attirare le risorse private ed emanciparsi dal sostegno pubblico. È per questo – prosegue il Ministro – che ho deciso di presentare nei prossimi giorni in Consiglio dei Ministri un disegno di legge governativo di riforma della legge cinema che preveda, a partire dal 2011, l’esclusività del finanziamento ai soli documentari, cortometraggi e opere prime e seconde . Nello stesso disegno di legge, inoltre, proporrò il riordino e la razionalizzazione dei finanziamenti del ministero agli enti e alle istituzioni culturali".

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  4. l'ho visto il film

    e devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito

    soprattutto dal paio di bocce che c'ha la co protagonista...

    ma anche la maialaggine della crescentini domma manager che si prende con disinvoltura tutto ciò che vuole nn mi ha lasciato indifferente

    cosa resterà di questi anni 80?

    il tempo ha dato la risposta un bel niente

    il mondo è andato avanti e non ha fatto prigionieri
    per cui se oggi vi sentite preda invece di cacciatori tranquilli è normale...
    e pure bello a volte...

    non c'entra col film?

    bah guardatelo bene e ne capirete il nesso...

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  5. Bondi? Bondi?? Ma quale l'arlecchino dei travestimenti?

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