Totò diabolicus
G aleazzo di Torrealta viene trovato morto con un coltello conficcato nel petto dalla sua giovane convivente. Nel pugnale vi è la firma sinistra di Diabolicus e la prima ad essere sospettata è proprio la donna che tuttavia riesce a sviare i sospetti visto che un notaio conferma la volontà dell'uomo di fare testamento a suo favore e non avendolo ancora firmato, esclude la donna dai sospettati in quanto non avrebbe avuto alcun motivo di impedirlo. Pertanto per il commissario di polizia e il suo assistente Scalarini , non restano che i fratelli della vittima, forse preoccupati dalle voci che volevano quella donna unica erede del loro fratello. Costoro sono Carlo , un famoso chirurgo, Scipione , generale in pensione con spiccata nostalgia per il Ventennio e la pluri vedova Laudomia , escludendo l'ultimo, il Monsignore Antonino che vive in odore di santità e per questo insospettabile. Ognuno ha un alibi da verificare ma per il commissario non vi sarà il tempo, in quanto tu...