Bastille Day - Il colpo del secolo


A lla viglia della ricorrenza della Presa della Bastiglia, un'esplosione causa la morte di 4 persone e viene rivendicata da un sedicente gruppo islamico, mettendo immediatamente in moto le forze di polizia e la stessa CIA di stanza a Parigi. Sean Briar uno dei loro agenti appena giunto da zone più calde, noto per il suo carattere risoluto e anche indisciplinato, si mette subito sulla pista che porta a un giovane americano, tale Michael Mason, ripreso da una telecamera sul luogo dell'attentato. Lui ha precedenti per piccoli reati e sbarca il lunario come borseggiatore la cui destrezza viene sperimentata dallo stesso Briar subito dopo averlo catturato. Scopre anche che il giovane non c'entra nulla con l'attentato in quanto ha rubato una borsa che conteneva un orsacchiotto di peluche e un cellulare che una ragazza aveva lasciata incustodita. Accortosi del valore pressoché nullo del suo contenuto, l'aveva gettata in un cestino della spazzatura un attimo prima dell'esplosione. Allora l'agente rintraccia anche la ragazza facendosi aiutare da Mason abile a rubare la carta d'identità di colui che la ospita e nasconde. Da lei apprende che faceva parte di un gruppo che voleva combattere il sistema considerato fascista per dare un avvertimento ma senza causare vittime. Siccome si era accorta che nel palazzo scelto come obiettivo ospitante uffici statali c'erano persone intente alle pulizie, aveva cambiato idea per non causare vittime e avrebbe gettato la busta nel fiume se Mason non gliela avesse incautamente rubata. Ma la sua scelta di non portare a termine la missione gli costa una condanna a morte e Briar deve tirar fuori il meglio di sé per difenderla insieme con Mason che a sua volta è ricercato pubblicamente vista la sua foto che ormai campeggia dappertutto. La CIA vorrebbe consegnarli alle autorità francesi appurato che non sono terroristi islamici, ma Briar scopre che sia i vertici dei servizi francesi che la Rapide, il reparto d'elite della polizia, sono al centro della macchinazione. Finti attentati terroristici, video di brutalità della polizia nei confronti di qualche dimostrante, fatti girare artatamente in rete, stanno creando una enorme massa di contestatori che sobillati anche da un fantomatico gruppo su internet stanno convogliandoli verso la Banca di Francia la cui presa ha oggi lo stesso significato di quella della Bastiglia, per liberare il popolo dall'oppressione. Il tutto consentirà alla Rapide di entrare in banca allo scopo di  proteggerla quando invece intende svuotarla di almeno 500 milioni di euro con i quali l'indomani fare i nababbi su qualche spiaggia delle Bahamas. Briar approfittando della confusione riesce a intrufolarsi travestito da poliziotto e ingaggiare un furioso combattimento con gli uomini della Rapide che, smascherati col loro complice ai vertici dei servizi, finiranno uccisi o catturati.
Divertente e veloce nello svolgimento di una trama semplice, qualcosa di già visto, ma che vira nel complesso di un colpo di scena aggiuntivo e inaspettato. Idris Elba è perfettamente a suo agio e agevolmente in grado di interpretare il ruolo di eroe d'azione refrattario alla disciplina e, nonostante caduto in disgrazia agli occhi dei suoi superiori, capacissimo di farli ricredere nel finale scoppiettante dove vince e convince.


Bastille Day
Lussemburgo, Francia, Stati Uniti 2016

Regia: James Watkins
Musiche Alex Heffes
con
Idris Elba: Sean Briar
Richard Madden: Michael Mason
Charlotte Le Bon: Zoe Neville
Kelly Reilly: Karen Dacre
José Garcia: Victor Gamieux
Anatol Yusef: Tom Luddy
Thierry Godard: Rafi Bertrand
Vincent Londez: Yannick Bertrand
Arieh Worthalter: Jean
Mohamed Makhtoumi: Christophe
Eriq Ebouaney: Baba

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