La vendetta del dottor K


La vendetta del dottor K
P hilippe Delambre, figlio del celebre scienziato che per primo sperimentò con successo il teletrasporto della materia, è seriamente intenzionato a proseguire i suoi studi. Nonostante suo padre abbia fatto una brutta fine, lui insiste per continuarne gli esperimenti. A nulla valgono le insistenti suppliche di suo zio  Francois a non farlo e tantomeno il racconto della triste morte di suo padre. Questi dopo aver brillantemente testato le sue teorie su animaletti da laboratorio aveva sperimentato su sé stesso, ma malauguratamente una mosca era entrata con lui nell'abitacolo e entrambe le materie umane e animali si erano mescolate con il risultato che lo scienziato, metà uomo e metà mosca, aveva preferito uccidersi dopo aver distrutto gran parte dell'attrezzatura del suo laboratorio affinché nessun'altro avesse mai potuto un giorno riprendere i suoi studi. Ma Philippe è irremovibile e con il collega Alan riprende gli studi di suo padre costringendo lo zio, anche se riluttante, a collaborare almeno finanziariamente essendo il giovane socio alla pari nell'azienda che suo padre gestiva con il fratello. Ben presto gli esperimenti sugli animali hanno successo ma il suo collega si scopre essere un ricercato dalla polizia e in combutta con un compare esterno per rivendere i progetti del teletrasporto una volta rubati all'ignaro Philipe. Alan prima uccide e disintegra un poliziotto che lo aveva rintracciato nel suo laboratorio e poi, sorpreso da Philippe, ingaggia con lui una furibonda lotta che lo vede prevalere per poi chiuderlo esanime nell'abitacolo e smaterializzarlo dopo aver fatto entrare appositamente una mosca. Lo zio François allertato dai rumori interviene ma si becca una pallottola in pancia, riuscendo però ad invertire il processo col risultato che suo nipote è materializzato per metà mosca. Il poveretto scappa mentre lo zio viene operato d'urgenza e salvato in ospedale, dove con l'ispettore Beecham, che a suo tempo aveva vissuto l'esperienza toccata a suo fratello, organizza un piano per catturare suo nipote e tentare di salvarlo. Questi intanto ha raggiunto il suo ex collega e traditore presso il suo complice e li uccide entrambi prima di far ritorno al laboratorio dove suo zio, con l'aiuto dell'ispettore Beecham che ha recuperato anche la mosca per metà umana, lo reintroduce nell'abitacolo e riesce ad invertire il processo facendo tornare entrambi nel loro giusto aspetto.
Stavolta è finita bene ma ci sarà una terza puntata in questa funesta storia di esperimenti: La maledizione della mosca e uscirà tra 6 anni, nel 1965, sempre su questi schermi, per cui non prendete impegni per quella data e restate sintonizzati.


Return of the Fly
Stati Uniti 1959
Regia: Edward Bernds
Musiche Paul Sawtell e Bert Shefter
con
Vincent Price: François Delambre
Brett Halsey: Philippe Delambre
David Frankham: Ronald Holmes, alias Alan Hinds
John Sutton: Ispettore Beecham
Dan Seymour: Max Barthold
Danielle De Metz: Cecile Bonnard
Jack Daly: Granville il reporter
Janine Grandel: Madame Bonnard
Michael Mark: Gaston il guardiano
Richard Flato: Sergente Dubois
Barry Bernard: Tenente MacLish
Pat O'Hara: Ispettore Evans
Francisco Villalobos: prete al funerale
Joan Cotton: infermiera
Gregg Martell: poliziotto

Commenti

Top Five della settimana

400 giorni - Simulazione spazio

La spada normanna

Il faro in capo al mondo

Sangue sulla luna

Allied - Un'ombra nascosta