Passaggio a Nord Ovest

Girato nell' Idaho e in Oregon il film è un capolavoro assoluto del genere avventuroso. I paesaggi maestosi, la sapiente fotografia e i personaggi di assoluto valore ne fanno un film epico che sfida tranquillamente il tempo. E' anche il primo film a colori del regista Vidor e dell'indimenticabile Spencer Tracy. Lui è il maggiore Robert Rogers a capo di un temutissimo reparto di cacciatori abili nello scovare ed eliminare indiani nei loro territori, che nel selvaggio Nord America sono alleati dei nemici Francesi e rappresentano una continua minaccia per gli insediamenti Inglesi e dei coloni Americani con frequenti incursioni che culminano ogni volta con distruzioni ed atti di efferata violenza ...
QUESTO E' IL RACCONTO DELLA NOSTRA AMERICA ... DEL SECOLO DI BATTAGLIE TRA FRANCESI E INDIANI ... QUANDO IL BISOGNO TRASFORMO' UOMINI SEMPLICI, SCONOSCIUTI ALLA STORIA, IN LEGGENDE DI AUDACIA E RESISTENZA. TUTTO INIZIA A PORTSMOUTH, NEW HAMPSHIRE, NEL 1759 ...
Il giovane Langdon Towne di recente espulso da Harvard per una vignetta dissacrante sul rettore dell'istituto si unisce al vecchio amico "Hunk" Marriner ed avendo entrambi problemi con le autorità locali si mettono in viaggio perché a Portsmouth tira una brutta aria e subito dopo si imbattono in uno strano personaggio che li incontra nei boschi e in breve li arruola nel suo reparto. Lui è il maggiore Rogers in procinto di partire per una duplice, difficile e delicata missione: raggiungere e sterminare la terribile tribù di Abenaki a St.Francis, nel lontano Nord, accampata nei pressi di un forte francese e possibilmente tracciare una dettagliata mappa dell'ipotetico Passaggio a Nord Ovest tra Canada e Groenlandia. A questo gli serve il giovane Langdon che, scacciato anche dalla famiglia della sua ragazza per la marachella combinata all' università, è più che mai convinto di intraprendere una carriera di pittore e questa è la miglior occasione per dipingere paesaggi selvaggi e finalmente indiani nel loro naturale ambiente. Naturalmente Rogers lo invita prima ad ammazzarli e poi eventualmente a dipingerli perchè in caso contrario non farebbe in tempo a ritrarli. Partiti da Fort Crown Point in 200 circa con guide ed esploratori indiani fedeli, per i nostri, a bordo di grosse barche, inizia subito l'avventura. Debbono attraversare laghi enormi in territorio nemico, viaggiando di notte ed evitando di essere scoperti. Gente dura, forgiata alle difficoltà che arriva perfino a trasportarsi le barche su per colline accidentate per non essere intercettati dalle navi francesi alla fonda, per poi riprendere le vie d'acqua fino a giungere nei pressi dell'accampamento. Qui con un violento e veloce attacco riescono a sorprendere sia gli Abenaki che la guarnigione francese, bruciando campo e forte ed eliminando quasi tutti. Per poi liberare alcune donne prigioniere e ripartire altrettanto velocemente con poche perdite subite ma con il grosso dei francesi ormai allertati e precipitati sulle loro tracce. I barconi sono stati scoperti e distrutti e Rogers deve per forza tornare per altre vie assai più dure e pericolose e con pochissimi viveri rappresentati dal poco grano abbrustolito trovato nel villaggio. Il grosso dei viveri è andato distrutto nelle fasi concitate dell'attacco. Il lungo viaggio di rientro porta gli uomini sull' orlo della follia e quando Rogers non riesce più a tenerli compatti si decide di dividersi in quattro gruppi nella speranza di racimolare selvaggina che con un grosso numero di uomini assieme fugge spaventata nel fondo della foresta. Il punto di incontro viene disegnato dal giovane Langdon e consegnato ai tre capi reparto, da lì insieme raggiungeranno un vecchio forte, non segnato per sicurezza sulle mappe, e del quale nemmeno i francesi conoscono l'esistenza e da dove riceveranno viveri e aiuti da una spedizione inglese già prevista nella missione e che avrà lo scopo di recuperarli tutti. Purtroppo tre dei quattro gruppi andranno incontro alla fine, trucidati dai francesi e loro alleati indiani e solo la cinquantina di uomini di Rogers arriveranno stremati al vecchio Fort Wentworth, trovandolo disabitato e senza viveri. Ma quando la disperazione negli uomini, fino all'ultimo sostenuti e spronati dal loro comandante, sembra prendere il sopravvento, ecco da lontano l'eco delle cornamuse e con esse il profumo del tanto agognato cibo, per finire con l'onore delle armi. Rientrati a Portsmouth il giovane Langdon è diventato un eroe e si riconcilia con la sua Elizabeth e mentre con lei progetta una nuova vita in Inghilterra, passa a salutarli il Maggiore Rogers. E' già pronto coi suoi uomini per ripartire. Con le carte del ragazzo è pronto a completare la missione: trovare il Passaggio a Nord Ovest.


Northwest Passage
Book I - Rogers' Rangers
USA 1940
Regia: King Vidor
Musiche Herbert Stothart
con
Spencer Tracy Maggiore Robert Rogers
Robert Young: Langdon Towne
Walter Brennan: "Hunk" Marriner
Ruth Hussey: Elizabeth Browne
Nat Pendleton: "Cap" Huff
Louis Hector: Reverendo Browne
Robert Barrat: Humphrey Towne
Lumsden Hare: Lord Amherst
Montagu Love: Wiseman Clagett
Donald MacBride: Sergente McNott
Douglas Walton: Tenente Avery
Addison Richards: Tenente Crofton
Hugh Sothern: Jesse Beacham
Regis Toomey: Webster
Lester Matthews: Sam Livermore
Truman Bradley: Capitano Ogden

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