Allegri becchini… arriva Trinità


Allegri becchini… arriva Trinità
Una storia di Django Randall il giustiziere, chiamato la 
"Trinità” del West:
Lui, la Colt, la Vendetta !!
A Springfield imperversa una banda di balordi che taglieggia il locale banchiere chiedendo somme sempre più esose e quando questi rifiuta l'ennesimo pizzo, gli rapiscono la moglie Adelita. Lei era raggiante e pronta per festeggiare il suo anniversario di nozze al quale stava per partecipare anche suo fratello Django un tempo sceriffo di quel posto che poi ha lasciato per andare a vivere altrove. La banda è capeggiata da un misterioso individuo incappucciato e solito dare ordini senza parlare ma con i gesti che un indiano della banda traduce ai suoi compari. Adelita tenta la fuga ma viene ferita e arriva morente al villaggio dove poco dopo sopraggiunge suo fratello Django che, sconvolto, si accanisce verso suo cognato e  lo sceriffo rei di non averla salvata. Loro erano stati sul luogo previsto per il pagamento del riscatto e non avrebbero potuto far niente. Così Django si mette alla ricerca di uno dei banditi ferito seguendo le sue tracce di sangue fino al covo dove si è nascosto e lo torchia per farsi rivelare i nomi della banda, anche se il giovane non conosce il loro capo sempre mascherato nelle poche volte che lo ha incontrato. Django elimina in breve i vari componenti della banda e tende un agguato al misterioso capo che, con un colpo di scena inatteso, si rivela essere lo stesso cognato banchiere che in difficoltà finanziarie aveva creato questa lucrosa attività per mascherare i suoi ammanchi nell'istituto. Addirittura spalleggiato dallo stesso sceriffo, perirà con lui durante il tragitto verso una città con uno sceriffo onesto e un giudice che avrebbe dovuto processarli.
Infima qualità in questo bruttissimo esempio di western nostrano a iniziare dal titolo, ammiccante a prodotti ben più eclatanti e divertenti, che richiama  versioni scanzonate del genere, mentre invece è un classico ammazza tutti visto in moltissime pellicole in quegli anni. Solo che è mal fatto e credo girato con pochi biglietti da mille (lire) a disposizione, sperando di incassarne molti di più con quel richiamo per allodole nel titolo. Spiace per il pluri apprezzato cattivo Gordon Mitchell, unico famoso a metterci la faccia, al contrario di una combriccola di sconosciuti, i quali addirittura preferiscono nascondersi dietro pseudonimi nonostante nessuno li abbia mai visti o li conosca. A
iniziare dal regista ... Fred Lyon Morris e .. attenzione a quel ridondante Lyon. Mi raccomando!

Allegri becchini… arriva Trinità
Italia 1971
Regia: Ferdinando Merighi (Fred Lyon Morris)
Musiche Marcello Gigante
con
Dino Strano: Django Randall / Trinità (accreditato Dean Stratford)
Maily Doria: Adelita
Gordon Mitchell: Swanee
Sara Saval: Maggie Oliver
Mario Dardanelli: Danny Oliver (accreditato  Marc Dardanelli)
Gino Turini: Danny (accreditato John Braun)
Luciano Conti: Sceriffo Ryan (accreditato Lucky MacMurray)
Salvatore Campochiaro: Dottore
Amerigo Castrighella: Cain (accreditato Gastry Gay)
Mike Monty: Indiano

Commenti

  1. in effetti pensavo fosse anch'io un clone del genere farsa O_O

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