Continuavano a chiamarlo Trinità

Monaco: Sia lodato Gesù Cristo.
Bambino: e perché?
Monaco: .. ehm .. che il Signore vi accompagni.
Bambino: No, andiamo da soli!
E anche questa volta verso un successo incredibile, bissando quello del 1970 col primo film della serie. Il regista è sempre lo stesso e anche se la trama stavolta è un pochino lenta e scontata, i due riescono comunque in due ore a far divertire il pubblico che riempiva le sale allora e non si perde oggi
i passaggi in TV. La storia vede il padre (Harry Carey Jr.):
  • Ma perché in tutto questo tempo non ci hai mai inviato una lettera?
  • Perché io non so scrivere e voi non sapete leggere ... risponde Trinità
  • Mi sembra un ottimo motivo.
che con la complicità di Trinità (Terence Hill) si finge moribondo affinché Bambino (Bud Spencer) collabori col fratello allo scopo di formare una coppia di "onesti" fuorilegge. I due arrivano così in una cittadina per mettersi subito all'opera, ma si imbattono in un signorotto locale:
James Parker (Emilio Delle Piane), che tiene soggiogati dei pacifici fraticelli di una missione lì vicino utilizzata come deposito d'armi. Costui vende le armi ai ribelli messicani i quali come al solito pagano i frati e ritirano la merce che poi passa Parker a riscuotere. Per un caso fortuito i nostri vengono scambiati per agenti federali, le gags e gli equivoci che si generano restano piacevolmente nella memoria di ognuno di noi. Si cercherà con diversi modi di "oliarli" prima e eliminarli poi e i due saranno sul punto di intascare "in proprio" la somma dai frati, ma come al solito, incapaci di far del male, si troveranno a difendere i fraticelli e compiere la consueta buona azione che li lascerà senza il becco di un quattrino.
Memorabili come sempre le scazzottate e le azioni di destrezza con la pistola e le carte, come le battute passate nel tempo senza perdere minimamente di efficacia, ad esempio Trinità quando sorprende i fuorilegge cosa fa? cosa si inventa? ..
Facciamo un cosa: rompetevi le ossa e quello che resta in piedi lo lascio vivo... su, datevi da fare!
o anche Bambino prima di lui e sempre al gruppetto di fuorilegge fessacchiotti ..
Scusate, non è che avreste delle munizioni? Ho avuto una lunga discussione, e sono rimasto senza argomenti
Rimane il rammarico per la fine di questa intelligente e divertente idea che era "Trinità" anche oggi a distanza di 30 anni. Cosa avrebbero potuto dare o fare ancora insieme i due si può intuire e immaginare e ad ogni buon conto i due film girati, apprezzati in tutto il mondo saranno sempre lì a ricordarceli con la stessa gioia e affetto. Grazie Terence, grazie Bud!!
il trailer ufficiale

Trinità contro il terribile pistolero Wildcat Hendricks

Continuavano a chiamarlo Trinità – Italia – 1971
Regia: Enzo Barboni (E.B.Clucher)
con
Terence Hill: Trinità
Bud Spencer: Bambino
Jessica Dublin: la loro madre
Harry Carey Jr.: il loro padre
Emilio Delle Piane: James Parker
Enzo Tarascio: Mitch, lo sceriffo
Pupo De Luca: il Priore della missione

Commenti

  1. Dopo la commedia all'italiana ... poro mario ... ;-)

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  2. veloce come wildcat hendricks
    ehehehe

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  3. che vuoi che ti dica ... già il western è un genere che non amo, lo spaghetti ancor meno ... poi mettici un ex nuotatore e un futuro prete ... e l'arte dei lumiere è andata a quel paese ... ;-) ma il mondo è bello perchè è vario ... ;-)

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  4. delinquente!!
    meriteresti di finire i tuoi giorni
    tra i fraticelli di San Jose
    ;-))

    RispondiElimina
  5. deliquenti sono questi qui che non sanno recitare ... ;-) dire due cani vorrebbe dire offendere i miei ... ;-)

    RispondiElimina
  6. peggio allora fare la fine
    del cameriere con l'omelette
    ;-))
    quando lo saprà carca sarai scomunicato di certo

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  7. Idoli!

    "Salve Fratelli!"
    "Gliel'hai detto su che siamo fratelli?"

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  8. Idoli !!!!
    capito gobbaccio trentinaccio
    tiè!!
    |_|
    ;-))

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  9. vabbè vorrà dire che la prossima volta posterò un film con Massimo Ciavarro o Alberto Tomba ... in quanto a recitazione siamo li ...

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  10. o meglio un cinepanettone ... visto che fa tanti soldi ed ha tanto pubblico è sicuramente un gran film ... ;-)

    RispondiElimina
  11. la storia di bud spencer, citando le sue parole, è quello di un Non-attore diventato grande uomo di cinema.

    diversa la storia di Terence Hill, lui definito attore puntiglioso e meticoloso.

    d'altronde anche Alberto Sordi attore non lo era, ma la sua innata capacità di identificarsi con la romanità e il linguaggio pèopolare l'anno reso eterno.

    Nino Manfredi ha sempre criticato la non carriera da attore di Sordi

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  12. mettiamola così:
    - alberto sordi e nino manfredi sapevano recitare

    - bud spencer e terence hill no

    poi, ripeto, il mondo è bello perchè è vario ..

    RispondiElimina
  13. cineostacolista6 dicembre 2010 13:51

    un film che riesce a fare 3-4 milioni ogni volta che va' in TV si vede che qualche cosa di buono l'ha lasciato.

    non facciamo i sofisticati, ci sono film di fior fiore di attori(secondo quale metro di giudizio?) che sembravo l'assalto a bancone del pollo arrosto al mercato in quanto a capacità di recitazione.

    RispondiElimina
  14. Direttore Marketing6 dicembre 2010 14:01

    un film che riesce a fare 3-4 milioni ogni volta che va' in TV si vede che qualche cosa di buono l'ha lasciato.

    ---------------

    saranno gli stessi che guardano il grande fratello?

    RispondiElimina
  15. non facciamo i sofisticati, ci sono film di fior fiore di attori(secondo quale metro di giudizio?) che sembravo l'assalto a bancone del pollo arrosto al mercato in quanto a capacità di recitazione.
    ------------------

    il peggior film di sordi o di manfredi in confronto è da Oscar ...

    il metro di giudizio? allora lo possiamo usare anche per chi ha dipinto l'ultima cena o la capella sistina e chi fa delle croste da asta in TV ...

    RispondiElimina
  16. già il cinema italiano aveva saputo
    trasformare un genere, il western americano, in un prodotto etichettabile sicuramente ma esportabile in tutto il mondo
    e per certi versi molto apprezzato dal mercato tedesco, francese ed europeo in genere per non parlare
    della cina che ne fece un vero e proprio fenomeno traducendolo nel
    loro campo delle arti marziali
    esagerandole come lo spaghetti aveva fatto del western classico
    qui addirittura, merito del regista e degli interpreti il western diventa comico con tutte le gags proprie del cinema comico e con
    battute esilaranti annesse
    ora non vedo perchè questo dittico
    debba essere disprezzato
    pazienza (cit.) ma non ci sto

    RispondiElimina
  17. non lo disprezzo ... ma se permetti Bud Spencer & Terence Hill non sanno recitare ... poi non metto in dubbio che hanno venduto milioni di copie e che ci siano 4 milioni che lo riguardano su rete4 ... ma per me il cinema comico è altro ... poi ripeto ognuno la pensi come vuole ... ma si rispetti anche il mio giudizio ... e se ci basa sulle copie vendute ... allora Fabio Volo è lo scrittore italiano degli anni 2000 ... e via dicendo ...

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  18. Via con il volo6 dicembre 2010 15:45

    se ci basa sulle copie vendute ... allora Fabio Volo è lo scrittore italiano degli anni 2000 ... e via dicendo ...

    ---------

    infatti è così

    RispondiElimina
  19. infatti è così
    --------------
    ma devi guardarsi le spalle dalla moglie di caressa col suo "cotto e mangiato" ... che più che un titolo sembra una premonizione ...

    se per scrittore s'intende uno che scrive molto allora mi trovi d'accordo ... ma poi scrive lui?

    RispondiElimina
  20. anonimo carcamagnu6 dicembre 2010 16:36

    I trinità non sono banali film comici, sono archetipi della narrazione, a loro volta distinguibili nei classici schemi della fiaba di propp e compagnia.
    Il grosso e lo smilzo, il burbero e il simpatico, il tonto e il furbo, tenuti assieme dall'indistruttibile legame di sangue che è la fratellanza. Si detestano ma si accompagnano e si aiutano in nome di un bene comune. Tutti questi aspetti hanno consentito a milioni di spettatori di immedesimarsi nell'uno o nell'altro con grande trasporto.
    In un paese che storicamente è abitato da genti che detestano le regole imposte, e che si sente soffocato dalle pressioni vaticane, trovare in un film due simpatici perdigiorno che rubano e prendono in giro religiosi e frati, i film di trinità sono aria al cuore e alla mente.
    Il tutto accompagnato da dialoghi di qualità forse raggiunta dal solo tarantino, il quale infatti non nega e sempre ricorda quel brodo di coltura che furono per lui sia il western spaghetti che il poliziesco all'italiana, quest'ultimo la versione urbana del precedente.

    RispondiElimina
  21. Camillo Penso Gobbo di Cavour6 dicembre 2010 17:35

    per me il calcio è il barcellona, l'arsenal, il machester united, il chelsea ...

    per altri l'inter di mourinho, il milan dei mediani, il wolfsburg dello scemo con l'ombrello ...

    ma farmi passare bud&terenzio come xavi&iniesta ... è dura ... ;-)

    RispondiElimina
  22. Forse ho avuto un'infanzia difficile, e ultimamente la puzza sotto il naso era tanta. Poi una botta di fortuna, ed ecco i non proprio mitici Spenser-Hill nei film più divertenti che hanno mai fatto. Il resto della filmografia mi sa tanto che era un tentativo di riproporre sempre Trinità.

    RispondiElimina

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